Storia del Centro Adelaide Pignatelli
La principessa napoletana Adelaide Pignatelli del Balzo (1843-1932) fondò nel 1891 la scuola "Suor Orsola Benincasa" con un disegno coraggioso e innovatore per l'epoca che mirava alla promozione della cultura femminile nel Mezzogiorno d'Italia, allora particolarmente arretrata. Nel solco dell'opera avviata dalla mistica Orsola Benincasa (1547-1618), che aveva ideato una comunità laicale per l'educazione delle fanciulle, la Pignatelli lavorò incessantemente all'elaborazione di un avanzato metodo educativo, con il sostegno della pedagogista Maria Antonietta Pagliara, prima donna in Italia ad assumere nel 1932 la carica di Rettore. Una scuola, dunque, voluta da donne per le donne e che oggi copre l'intero iter scolastico, dalla scuola materna all'Università. Dal 1990 l'Istituto, oggi Libera Università, è aperto anche agli uomini, consolidando la propria identità nella presenza simultanea di una pluralità di esperienze didattiche e in una fervente attività di promozione culturale. Proprio al "Suor Orsola" è stato istituito, l'8 marzo 1998, il Centro Adelaide Pignatelli per gli studi storico-religiosi sulle donne, ideato dalla storica e teologa Adriana Valerio e promosso dal Rettore dell'Istituto, prof. Francesco de Sanctis, allo scopo di approfondire quegli studi storico-religiosi poco valorizzati nel pur vasto panorama degli attuali Women's studies. Il Centro, il primo nel suo genere in Italia, attraverso il reperimento di fonti giuridiche, letterarie, iconografiche, come attraverso l'analisi della scrittura e dei linguaggi femminili, ha l'obiettivo di promuovere ricerche e iniziative culturali finalizzate alla creazione di una più vasta conoscenza del patrimonio femminile, privilegiando l'area meridionale e mediterranea, nella quale Napoli occupa un posto preminente.
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