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Il Centro Internazionale per gli Studi Pompeiani, istituito nel luglio del 2001, ha sede nella storica Villa Nunziante a Scafati, ovvero nell’antica Caserma del Polverificio Borbonico.

Il Centro, sorto grazie a una serie di accordi di collaborazione stretti dall’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli con la Soprintendenza Archeologica di Pompei e con il Comune di Scafati, costituisce un polo didattico e formativo radicato nel territorio pompeiano, nonché un centro promotore di ricerca e di dibattito scientifico sui temi dell’archeologia vesuviana.
Tra le finalità primarie del Centro va menzionata la possibilità, per gli studenti del Suor Orsola Benincasa, di completare la preparazione universitaria (con l’utilizzo della biblioteca e dei laboratori) e in particolare di maturare il credito formativo previsto dalle nuove norme della riforma universitaria.
La struttura dispone di spazi ampi, articolati su due livelli, idonei alla realizzazione degli obiettivi che il Centro di prefigge: sale per convegni e presentazioni, aule per lezioni e strutture di servizio, quali la biblioteca, un aula informatica e un laboratorio diagnostico.

(l’aula principale di Villa Nunziante)
Le strutture di servizio in fase di allestimento
Il Centro dispone di una biblioteca costituita su un nucleo rappresentato dal “Fondo Amedeo Maiuri”, composto di circa 3000 titoli, oltre ad archivi manoscritti e fotografie relative all’archeologia della Campania.
E’ già attiva un’aula informatica fornita di 12 postazioni, mentre è in fase di costituzione un settore dedicato allo studio del territorio.
Il Centro, nel quadro di una convenzione tra l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli e l’ENEA di Roma, accoglierà un laboratorio dotato di sofisticate apparecchiature per le analisi tecniche e diagnostiche delle pitture antiche.

(l’aula multimediale)
Le attività
Una volta concluso l’allestimento, il Centro fungerà da laboratorio di appoggio e struttura principale di riferimento per una serie di attività che l’Istituto conduce e che possono essere così sintetizzate:
- Cantieri di scavo per la ricerca e la formazione nell’ambito dell’area archeologica di Pompei. Tale attività, realizzata in convenzione con la Soprintendenza Archeologica di Pompei, prevede lo studio dell’architettura e delle decorazioni dipinte della Villa Imperiale a Pompei.
- Rilevamento e analisi tecnico-scientifica delle pitture dei siti archeologici della fascia vesuviana costiera.
- Integrazione della formazione universitaria degli studenti con attività sperimentali e laboratoriali dedicate ai metodi e alle tecniche di documentazione, rilievo, catalogazione e classificazione dei materiali.
Il Centro si propone inoltre di proseguire la tradizione nel campo di attività di ricerca, formazione e interscambio culturale con i Paesi del Mediterraneo. In tal senso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa già vanta due grandi esperienze maturate negli ultimi anni: la partecipazione al progetto europeo “AGESA” - sui problemi della valorizzazione e della gestione dei siti archeologici, esemplificati sui casi di Messene in Grecia, di Arles in Francia e di Pompei in Italia - e la partecipazione al progetto europeo “PISA”, sulla formazione professionale degli addetti al settore dei beni culturali archeologici con la partecipazione dei rappresentanti di 11 paesi dell’area europea, africana e mediorientale.
A queste esperienze si sono aggiunte, in virtù di una recente convenzione, le attività di formazione e di sperimentazione condotte in comune con l’Université de Tunis e l’Institut Supérieur des Métiers du Patrimoine de Tunis.
Pertanto il funzionamento del Centro di Scafati dovrebbe consentire da un lato il potenziamento delle attività in corso, dall’altro, l’estensione delle medesime a studenti e ricercatori dei Paesi del Mediterraneo (Tunisia, Egitto, Israele, Libano), nonché la realizzazione di ricerche comuni e la formazione degli addetti al settore.
Il cantiere di diagnostica, scavo e studio storico-artistico della “Villa Imperiale” di Pompei
A cominciare dall’AA 2002-2003, sulla base di una convenzione con la Soprintendenza Archeologica di Pompei, l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa allestirà presso la prestigiosa Villa Imperiale di Pompei, un cantiere didattico e di ricerca che avrà, fra gli obiettivi principali, la messa in atto di procedure diagnostiche dedicate alle decorazioni pittoriche parietali.
Il cantiere si appoggerà, come sede per l’elaborazione e lo studio dei dati, al Centro Pompeiano di Scafati, mettendo così in atto quella stretta interrelazione non solo fra didattica e ricerca, ma anche fra formazione teorica e attività pratica di tirocinio.
Storia e peculiarità
della Villa Imperiale di Pompei
Il cantiere archeologico di Pompei Insula VII, 14
A cominciare dall’AA 2003-2004 entrerà in funzione il cantiere di studio
collocato nell’Insula VII del complesso urbano di Pompei, dedicato
essenzialmente all’analisi delle forme edilizie romane in territorio
campano.
Come anche nel caso del cantiere di Villa Imperiale, il lavoro si
appoggerà logisticamente alla sede di Villa Nunziante di Scafati.
Caratteristiche del Cantiere
dell’Insula VII
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