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Indirizzo Scienze Umane (Classe A036)
Breve presentazione dei corsi I anno
Programmi a.a. 2007/08
Docente: Ornella De Sanctis
Il dibattito pedagogico contemporaneo
Il corso si propone di riflettere sulle trasformazioni socio-culturali, che
emergono in relazione alla diffusione delle nuove tecnologie della comunicazione
e della formazione, guardando alla cosiddetta "rivoluzione digitale"- basata
sull'informatizzazione dei saperi - da un punto di vista squisitamente
pedagogico ovvero analizzando il mutamento in atto attraverso una prospettiva
teorica interessata alla questione degli effetti dei media intesi in termini di
costruzione di rappresentazioni simboliche. Lì dove il concetto di
rappresentazione, quale termine chiave di uno sfondo epistemologico che
interconnette la svolta ermeneutica agli studi psicoanalitici di stampo
post-kleiniano, ben sottolinea il nesso costante tra il processo conoscitivo -
inteso quale attività interpretativa situata di tipo comunicativo-relazionale -,
il processo formativo - inteso quale sviluppo progressivo di costruzione
simbolica della soggettività - e il contesto culturale in cui tali processi si
danno.
In tal senso, l'analisi della cultura digitale, quale emergenza socio-educativa,
può essere affrontata sulla base di una riflessione sul mutamento della
relazione educativa negli scenari di apprendimento virtuale, con la conseguente
ridefinizione delle competenze del docente e il profondo ripensamento delle
pratiche formative.
Laboratorio di didattica multimediale
Il laboratorio di didattica multimediale si propone di formare gli
specializzandi all'uso delle nuove tecnologie digitali attraverso una didattica
collaborativa e partecipativa che prevede la stretta connessione tra una
riflessione sugli effetti delle nuove tecnologie e la strutturazione di nuove
pratiche formative.
In particolare, il laboratorio ha l'obiettivo di sperimentare l'uso di strumenti
collaborativi, quali il forum e il wiki, per la realizzazione di una didattica
innovativa.
Bibliografia di riferimento
Bruner J., La ricerca del significato, Bollati Boringhieri, Torino, 1992.
Castells M., La nascita della società in rete, Università Bocconi Editore,
Milano, 2002.
De Sanctis O., Il significato dell'esperienza. Evoluzione della mente e cultura, PensaMultimedia, Lecce, 2000.
De Sanctis O., Percorsi di formazione in rete. Il problema dell'identità
personale in Internet, PensaMultimedia, Lecce, 2004.
Flichy P., L'innovazione tecnologica. Le teorie dell'innovazione di fronte alla
rivoluzione digitale, Feltrinelli, Milano, 1996.
Hall S., Il soggetto e la differenza. Per un'archeologia degli studi culturali e postcoloniali, cura di M. Mellino, Meltemi, Roma, 2006
Imbasciati A., Affetto e rappresentazione, FrancoAngeli, Milano, 1991.
ID., Psicoanalisi e cognitivismo, Armando Editore, Roma, 2005.
Levy P., Cybercultura. Gli usi sociali delle nuove tecnologie, Feltrinelli,
Milano, 2000.
McCarthy Doyle E., La conoscenza come cultura, Meltemi, Roma, 2004.
Siegel D., La mente relazionale, RaffaelloCortinaEditore, Milano, 2001.
Tosoni S., Identità virtuali. Comunicazione mediata da computer e processi di
costruzione dell'identità personale, Franco Angeli, Milano, 2004.
Docente: Nicola Grana
Il dibattito filosofico contemporaneo
L'odierna riflessione filosofica afflitta dalle derive nichiliste trova un
rilancio verso la comprensione del senso dell'essere, del mondo della vita
proprio dal nuovo paradigma della complessità. Esso non è solo un nuovo
approccio epistemico correlazionato alle scienze empiriche, ma si è rivelato una
proficua chiave di lettura per le scienze umane. Pertanto si è pensato di
articolare il corso analizzando i seguenti segmenti tematici: la nozione di
sistema; sistema complicato e sistema complesso; anatomia di un sistema
complesso; chiarificazione delle nozioni di feedback; auto-organizzazione;
ordine; impredicibilità; irreversibilità; autosimiglianza; non linearità; caos;
frattalità; complessità e sinergetica. I frattali tra scienza ed arte; ontologia
e logica della complessità.
Riferimenti bibliografici essenziali:
- J. Briggs, L'estetica del caos, Ed. Red., Como, 1993.
- C. S. Bertuglia e F. Vaio, Non linearità, caos, complessità, Bollati Boringhieri, Torino, 2003.
- A. Gandolfi, Formicai, imperi, cervelli, Bollati Boringhieri, Torino, 1998.
- M. C. Taylor, Il momento della complessità, Ed. Codici, Torino, 2005.
- R. Sala, G. Cappellato, Architettura della complessità, Ed. Franco Angeli,
Milano, 2004.
Metodologia didattica:
- Presentazione dei segmenti tematici prescelti.
- Proiezione di DVD, Cd ...
- Discussione critica su ciascun segmento tematico.
- Procedimento di decodifica dall'analisi alla sintesi.
- Ricerca individuale e di gruppo.
- Brevi relazioni individuali e confronto interattivo tra tute le relazioni
presentate.
- Programmazione di una unità di apprendimento, secondo una libera scelta fra i
diversi temi trattati.
Laboratorio: forme di scrittura e nuovi strumenti informatici
Consapevoli che il Cd affianca il libro non solo nel processo informativo, ma
anche in quello più propriamente di formazione, saranno analizzate alcune forme
di scrittura sia alfabetica sia digitale. La cifra teoretica è quella di
catturare una ermeneutica del processo di lettura attraverso una decostruzione
della scrittura.
Testi di riferimento:
- C. Sini, Scrivere il silenzio. Wittgenstein e il problema del linguaggio, Ed.
Egea, Milano, 1994.
- P. D'Alessandro e I. Domanin, Filosofia dell'ipertesto, Ed. Apogeo, Trento,
2005.
Argomenti: scrittura cooperativa e pensiero connettivo. Dalla scrittura
alfabetica all'ipertestualità. Progetti didattici e riviste on line. Il ruolo
del formatore nelle nuove tecnologie. Didattica e metodologia della filosofia.
Scrittura elettronica e laboratorio telematico di filosofia. Ipertesto e
filosofia. Ermeneutica del testo e pensiero nella rete.
Docente: Marino Niola
Antropologia Culturale
Il corso di antropologia culturale ha inteso affrontare alcune tra le
problematiche centrali della società contemporanea, con particolare attenzione
ad episodi della cronaca nazionale, presi come motivo di riflessione su
tematiche antropologiche di lungo corso: dalla definizione di cosa sia una
cultura, alla paura che suscita l'Altro da sé; dalla definizione di Stereotipo,
alla nascita dell'interesse folklorico in Italia; dal cambiamento dello statuto
del sapere nelle società postmoderne, alle problematiche connesse con la
convivenza multiculturale. Per ognuna delle tematiche affrontate, inoltre, è stata individuata un'opera
cinematografica che meglio introducesse al tema da affrontare: fra le altre
ricordiamo: American History X, di Tony Kaye, che introduce il tema della
convivenza multiculturale; Dogville, di Lars von Trier, che affronta l'incognita
dell'alterità; Comizi d'Amore, di Pier Paolo Pasolini, film documentario che
affronta i temi della sessualità, dell'amore e del costume nell'Italia del boom
economico.
Docente: Daniella Varchetta
Seminario di Filosofia (25 ore)
Il seminario si propone di ripercorre alcuni tra i momenti più significativi
della storia della filosofia occidentale alla luce di un'ipotesi interpretativa
denunciata sin dal primo incontro. Tale impostazione dovrebbe servire, tra
l'altro, a favorire la tematizzazione e la problematizzazione dell'approccio
critico-ermeneutico al testo filosofico. Quest'anno, in particolare, si prevede di affrontare la storia della filosofia
come la storia di un pensiero che si pensa sostanzialmente in funzione
dell'Essere. Storia della filosofia come storia dell'ontologia, dunque: dalla
sua genesi, nella Grecia classica, attraverso la sua parziale riconversione
nell'orizzonte della nuova problematica gnoseologica originata dalla Rivoluzione
Scientifica, sino alla svolta kantiana e alla sistematizzazione hegeliana, per
approdare alla ricognizione critica di tutta l'ontologia occidentale operata da
Nietzsche. Il seminario si concluderà con Heidegger, concepito quale esito di
una parabola di Pensiero che, gravitando attorno al tema dell'Essere e pur
passando attraverso la sua epocale sconfessione, non rinuncia ad esso,
offrendone quella ritraduzione in termini ermeneutici che tuttora alimenta il
dibattito filosofico. La trattazione degli argomenti avverrà sulla base del costante riferimento ai
testi filosofici: allo scopo verrà fornita, in sede di seminario, un'antologia
di brani relativi ai pensatori e alle fasi di pensiero indicati.
Docente: Maria Antonella Brandimonte
Il dibattito psicologico contemporaneo
Il corso si propone di illustrare i principali paradigmi di ricerca in
psicologia, collegando teorie, dati e metodi di ricerca. Saranno le principali
procedure di analisi dei dati quantitativi e qualitativi. Ulteriori discussioni
riguarderanno i problemi relativi ai concetti di validità e attendibilità.
Infine, alcuni apparenti paradossi della psicologia contemporanea serviranno da
punto di partenza per discussioni di gruppo e tavole rotonde.
Laboratorio metodi e strumenti della ricerca psicologica
Durante il corso verranno presentati i principali paradigmi che caratterizzano
la ricerca empirica psicologica contemporanea e approfondite alcune strategie di
indagine (es. ricerca sperimentale, quasi sperimentale, longitudinale, strategie
di ricerca qualitative, tecniche di campionamento). Saranno poi esaminate le
diverse tecniche di raccolta dei dati (es. questionari, interviste,
osservazione, ecc), nonché le principali procedure di analisi dei dati
quantitativi e qualitativi. Si discuteranno inoltre i problemi concernenti la
validità della ricerca e l'affidabilità dei dati. Una parte del laboratorio è
dedicata alla presentazione di strumenti, ai loro ambiti di applicazione per la
raccolta e la codifica di dati osservativi. Gli studenti saranno coinvolti
attivamente nell'esercitazione ai fini del loro utilizzo.

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