UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
Ente Morale Istituto Suor Orsola Benincasa - Patrimonio artistico
ModalitÓ di navigazione
Percorso
Contenuto

Biblioteca storica

La Biblioteca Ŕ stata istituita nel 1895, anno di nascita dell'Istituto normale pareggiato Suor Orsola Benincasa e di fondazione del corso di Magistero.

Al primo nucleo pedagogico-didattico, costituitosi in rapporto alla vita della scuola e del Magistero, si sono affiancate nel tempo altre raccolte librarie, frutto di lasciti e donazioni da parte di personalitÓ che in varia misura hanno segnato la vita dell'Istituto Suor Orsola Benincasa: Adelaide del Balzo Principessa di Strongoli Pignatelli, Maria Antonietta Pagliara, Rocco Pagliara, Sergio Ortolani. Un altro importante fondo Ŕ rappresentato dal patrimonio librario superstite della cittadella monastica di Suor Orsola, testimonianza concreta della storia pi¨ antica dell'Ente. Completano la Biblioteca le collezioni intestate ai nomi di Cecilia Motzo Dentice d'Accadia, Alfonso Tesauro e Giuseppe Santonastaso.

La Biblioteca si caratterizza dunque per la presenza di raccolte storiche e di edizioni rare e di pregio; il suo patrimonio bibliografico Ŕ valutabile intorno ai 20.000 volumi, ai quali si aggiungono le importanti serie dei periodici italiani e stranieri. Essa comprende inoltre raccolte di autografi, fotografie, ex libris, biglietti da visita, immaginette devozionali.

La Biblioteca della Principessa di Strongoli Ŕ costituita dalla biblioteca di famiglia di Adelaide del Balzo, ampliatasi ad opera della stessa Principessa. Comprende 1.230 opere, in gran parte pubblicazioni dell'Ottocento e dei primi del Novecento, suddivise per materia, tra le quali diverse edizioni provenienti dalla biblioteca della famiglia Capece Minutolo, ramo familiare materno della Principessa, e 95 volumi donati nel corso del tempo alla Principessa da Margherita di Savoia, come attestano le dediche autografe della Regina vergate sulle pagine di guardia.

Di interesse prevalentemente umanistico, con presenze pi¨ consistenti negli ambiti delle lettere classiche, della letteratura italiana e straniera, della storia e delle scienze politiche e giuridiche, della storia dell'arte, mostra una piccola ma significativa presenza di testi di divulgazione scientifica.

La Biblioteca monastica Ŕ formata dai libri superstiti delle librerie dell'antica Congregazione e dell'Eremo - i due enti religiosi che furono attivi nella cittadella - comprende libri liturgici, testi di letteratura monastica e agiografie. Consta di 893 volumi a stampa (editi dal XVI al XX secolo) di cui 13 cinquecentine, 216 edizioni del Seicento, 444 edizioni del Settecento; comprende inoltre una raccolta di opuscoli, 40 quaderni manoscritti, una serie di manifesti e stampati.

La Biblioteca Rocco Pagliara (ospitata presso la Sala della Principessa)

Nel 1922 la biblioteca privata di Rocco Pagliara (Baronissi, Salerno, 1856 - Napoli 1914) fu donata dalle sorelle Maria Antonietta e Adele Pagliara al nascente Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte di Roma. Pervenuta a Palazzo Venezia tra l'aprile e il giugno 1922, la collezione fu suddivisa e fusa nelle varie sezioni della biblioteca secondo un principio di specializzazione che suggerý anche la restituzione di quei testi giudicati estranei al campo scientifico dell'Istituto. Il pi¨ consistente episodio di restituzione, la cui vicenda ebbe termine nel 1937, riguarda il fondo di letteratura straniera che costituisce la parte pi¨ rilevante della raccolta libraria di Rocco Pagliara; raccolta che comprende oltre 6000 titoli (in gran parte edizioni del XIX secolo), numerosi libri di antiquariato, tra i quali si contano 65 cinquecentine, e riviste dell'Ottocento italiane e straniere.

La Biblioteca Sergio Ortolani

Nel novembre 1949, i libri dello storico dell'arte Sergio Ortolani (Feltre, Belluno, 1896-Cuneo 1949) entrano a far parte, per sua volontÓ, della Biblioteca del Suor Orsola Benincasa; una raccolta di circa 2.000 volumi, in prevalenza testi di argomento storico-artistico della prima metÓ del Novecento, cataloghi di mostre e di vendite all'asta in Italia e all'estero, testi di letteratura e filosofia.

Stato dei lavori e risorse della Biblioteca

Un primo lavoro di sistemazione Ŕ documentato giÓ nel 1910 da un inventario manoscritto della biblioteca della Principessa nel quale si trovano registrate 515 edizioni, mentre risale al 1922 un elenco di libri pervenuti dal Monastero. Nel 1950 i volumi delle raccolte della Principessa di Strongoli e Sergio Ortolani trovano la loro sistemazione con la registrazione e la catalogazione di tutti i testi. Nel 1976, in occasione dei lavori di restauro della cittadella, i libri vengono trasferiti in ambienti di deposito. Altri trasferimenti si verificano negli anni Novanta per ulteriori lavori di ristrutturazione.

Attualmente la biblioteca Ŕ in via di definitiva sistemazione.

Nell'anno 2005 si Ŕ intrapreso un lavoro di conversione dei dati in WINISIS, software che usa codici di descrizione bibliografica standard ed un formato compatibile con SBN.

 

╚ possibile visitare questa struttura con prenotazione
Coordinatrice alle visite guidate dott.ssa Imma Riccio tel. 081.2522288

Men¨ della sezione
Men¨ rapido
Men¨ principale
ConformitÓ agli standard

XHTML 1.0CSS 2.1 | Conforme alle linee guida per l'accessibilitÓ ai contenuti del Web - livello tripla A


© 2004/14 Istituto Suor Orsola Benincasa - Napoli  | Utenti connessi:  | Crediti