Ente Morale

Archivio storico

Nel corso dell'anno 2003 è stata presa la decisione di suddividere il patrimonio archivistico dell'Ente Morale in due strutture indipendenti delle quali una doveva ospitare i fondi più antichi e storicizzati, mentre l'altra era destinata a raccogliere la documentazione corrente e in connessione con le serie documentarie attive, che consentissero una gestione più agile e una migliore prospettiva di conservazione affiancata ad una reale fruibilità delle carte nell'ambito del lavoro scientifico e della ricerca storica.

L'Archivio storico dell'Istituto Suor Orsola Benincasa si compone oggi di circa 540 tra fasci e volumi rilegati che raccolgono una grande quantità di documenti. Ad essi si aggiungono un piccolo fondo di pubblicazioni antiche provenienti dalle stesse collezioni documentarie e una collezione di fotografie e ritratti.

I documenti conservati coprono un vasto arco temporale che va dall'ultimo ventennio del Cinquecento agli anni Quaranta del secolo XX. Le carte sono divise in due fondi principali, l'Archivio Antico e l'Archivio Pignatelli, che sono stati entrambi ordinati tra il 1910 e il 1950.

E' attualmente in corso un lavoro di revisione degli inventari antichi abbinato ad una verifica della consistenza attuale del patrimonio documentale in vista della creazione di una catalogazione informatizzata dei documenti completata da indici e riproduzione digitale delle carte di maggiore interesse.

Descrizione analitica dei fondi

Archivio antico. Si tratta dell'archivio della Congregazione e dell'Eremo fondati da Suor Orsola Benincasa. La vita di queste due comunità religiose e l'amministrazione delle monache è finita nel 1862 quando, all'indomani dell'unificazione nazionale e in seguito alle leggi di soppressione dei monasteri, iniziò, ad opera degli stessi amministratori, la trasformazione dell'Ente in un Ritiro laico ed educativo riconosciuto con un decreto regio del 14 agosto 1870.

In questa sezione dell'Archivio sono quindi contenute tutte le carte anteriori al 1862 insieme a quelle del periodo di transizione (1862-1870) durante il quale venne combattuta una dura battaglia legale perché i beni provenienti dalla storia monastica non fossero incamerati dallo Stato. Questo fondo, diviso in sezioni diverse (Protocolli cautelari, Platee, Deliberazioni del governo dell'Istituto, Conti, Processi, Carte diverse, Opuscoli e stampati), si compone di circa 480 unità (di cui 14 registri di grandi dimensioni e circa 40 volumi) ed è completato da un inventario di consistenza redatto da Egildo Gentile nel 1910.

Pio Monte di S. Isidoro. Comprende la documentazione relativa al Pio Monte istituito dalla signora Teresa Santamaria, duchessa di S. Isidoro nel 1759. Si compone di 19 unità divise in 22 fasci (di cui 3 registri di conti) ed è completato da un inventario analitico a cura della dott. Iolanda Donsì.

Archivio Pignatelli. In questo fondo è stato raccolto tutto il materiale documentale relativo ad Adelaide del Balzo Pignatelli principessa di Strongoli e alla sua famiglia.

La sezione è attualmente in una fase di riordino e di riorganizzazione dovuta anche all'accorpamento di nuovi materiali che necessitano di una inventariazione e di una suddivisione organica. Sono entrati in questo fondo, infatti, i documenti Pignatelli provenienti dall'Archivio già riservato, la Corrispondenza non ufficiale, le Carte diverse. La consistenza è attualmente di 71 unità (di cui 44 Carte diverse, 26 di Corrispondenza non ufficiale e 1 di Carte della famiglia Pignatelli dell'Archivio già riservato) corredate di 2 inventari di consistenza non aggiornati, 1 cassa di oggetti diversi non inventariati.

Deliberazioni ufficiali. Si tratta di 7 volumi rilegati di deliberazioni ufficiali del governo dell'Istituto Suor Orsola Benincasa che vanno dal 1878 al 1932.

Istituzioni fondate dalla Principessa di Strongoli. Croce Azzurra, Pro-Infantia, Federazione Femminile Napoletana.

Inventari patrimoniali. Si tratta 17 registri, in folio, provenienti dagli Inventari generali (suddivisi in: Beni mobili vv. 1-8 e Beni immobili vv. 9-12). Di questa serie si conservano quelli con segnatura 4; 4(a-p; 5; 6. Dispongono di inventario.

Archivio fotografico. Si tratta di una cassa grigia contenente un gran numero di fotografie e ritratti. Non inventariata.

Fonti edite ed inedite per la storia dell'Istituto Suor Orsola Benincasa. Raccolta di materiale originale e in copia utile per ricostruire la storia della varie fase del convento e dell'Istituto. E' suddivisa in 10 unità (dei quali 2 sono riproduzioni di fonti di grande dimensione) dei quali esiste inventario analitico.

Cappella Pignatelli. Archivio della cappella privata della famiglia Pignatelli situata a Piazzetta Nilo in Napoli recentemente donata dagli eredi all'Istituto insieme al suo archivio. Si compone di 63 unità e 15 grandi registri. Il fondo non è inventariato ma è corredato dalla copia di: B. Caffarelli, Il restauro della cappella di S. Maria dei Pignatelli in Napoli, tesi di laurea della Facoltà di Architettura dell'Università Federico II di Napoli, Anno Accademico 1993-94.

Fondo Pagliara. Si compone di 2 unità che raccolgono carte diverse. Dispone di inventario analitico.

Archivio già riservato. Si compone di 2 unità delle quali una è intestata Chiesa dell'Immacolata e una Relazioni e autografi. In fase di sistemazione.

Fondo Donsì-Gentile. Si tratta di un nuovo fondo destinato a raccogliere le relazioni e le carte diverse che segnano la presenza e la direzione dell'Archivio di Egildo Gentile e di Iolanda Gentile Donsì. Si compone attualmente di 2 unità.

Calligrafia. 1 unità che raccoglie carte diverse.

È possibile visitare questa struttura con prenotazione inviando una mail a questo indirizzo
Per informazioni rivolgersi alla dott.ssa Imma Riccio (tel. 081.2522288)

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