a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
diretta da Paolo Mieli con Lucio d'Alessandro in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti
Presentato all'Unione industriali di Napoli il progetto per l'occupazione
FORMAZIONE, UN PONTE TRA UNIVERSITÀ E AZIENDE
Laureati e disoccupati: per loro è nato il progetto "Formazione e innovazione per l'occupazione" promosso dal ministero del Lavoro e realizzato con Italia Lavoro. Il programma è stato presentato questa mattina presso l'Unione Industriali di Napoli. Obiettivo del progetto è facilitare il passaggio dall'università al mondo del lavoro. Attivato a febbraio 2006 si concluderà a dicembre 2007. Coinvolge 60 università italiane con un investimento di 64 milioni di euro. Il progetto pilota è iniziato per dieci università: in Campania sono state scelte la Federico II e l'Università del Sannio. Ognuna ha avviato il tirocinio per 850 laureandi e laureati presso aziende del territorio.
Il progetto si inserisce in una fase delicata per il mondo universitario. "Il senso di questa iniziativa - racconta Pasquale Viespoli, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali - è di misurarsi su un fronte insolito, quello della formazione medio-alta. Un altro mezzo per raggiungere questo scopo è necessario aumentare l'autonomia delle università per poter gestire più facilmente le risorse disponibili".
"Le aziende e le università lamentano una forte estraneità reciproca - spiega Marco Fabio Sartori, presidente di Italia Lavoro -. La crescente disoccupazione dei laureati ci ha spinto a intervenire sulla formazione per creare un tramite con le aziende". Compito principale del programma è colmare una lacuna dell'università italiana. "La formazione in azienda è essenziale per un giovane - spiega Gianni Lettieri, presidente dell'Unione Industriali di Napoli -. Manca la cultura dell'impresa: noi vorremmo essere il trait d'union tra università e imprese".
[Elena Della Rocca]
[24.3.2006 - 14.27]