a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
diretta da Paolo Mieli con Lucio d'Alessandro in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti
Presentata alla libreria Fnac la prima raccolta di Rossella Milone
GLI AFFETTI SONO FRAGILI: RACCONTI DALLA PARTE DELLE BAMBINE
Una raccolta di racconti sulla fragilitą dei legami affettivi. E' il modo in cui Rossella Milone definisce il suo primo libro, "Prendetevi cura delle bambine", presentato ieri alla libreria Fnac in via Luca Giordano al Vomero. All'evento erano presenti anche la scrittrice Antonella Cilento e il giornalista Generoso Picone. Il volume vanta una segnalazione al premio Italo Calvino e si articola in sei racconti: "La battaglia del Volturno", "L'ospedale delle bambole", "I massacri", "Un paio di occhiali vecchi", "Sedimenti" e, per ultimo, quello che da il titolo a tutta l'opera, "Prendiamoci cura delle bambine".
"Una frase - ha detto la Milone - che rimanda al piano di incentivazione grazie al quale il governo cinese fornisce mezzi e sussidi alle famiglie che hanno una sola figlia, per salvare le bambine dal massacro". Chiave della raccolta č infatti il confronto fra il mondo visto dai bambini e quello visto dagli adulti. "E' il mio primo banco di prova - ha aggiunto -; per la prima volta affronto un pubblico diverso da quello dei miei amici, le mie parole vivono in una dimensione diversa da quella del computer".
Grande soddisfazione anche per Antonella Cilento. "E' una raccolta che ho visto crescere di giorno in giorno: una scrittura molto femminile, che analizza a fondo particolari e frammenti di esistenza".
Amori difficili, piccoli ma feroci abbandoni conditi da descrizioni minuziose di gesti, cibi e abitudini, sono l'anima dei racconti. Per Picone l'opera si colloca a buon diritto nel filone narrativo "ortesiano". Non a caso Rossella Milone ha vinto il premio intitolato ad Anna Maria Ortese nel 2004. Un bell'esordio per la ventisettenne napoletana.
[Pasquale De Vita]
[28.9.2006 - 16.04]