InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
diretta da Paolo Mieli con Lucio d'Alessandro in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
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la Feltrinelli


La nascita e la sede

La Scuola di giornalismo di Napoli, la prima fondata nel Mezzogiorno peninsulare, nacque nel 2003 grazie al lavoro congiunto dell'Università Suor Orsola Benincasa e dell'Ordine dei Giornalisti, che misero a punto nell'ateneo il Master biennale in Giornalismo, con la sua redazione e i suoi corsi, dopo un percorso di lavoro durato tre anni per la progettazione del centro di formazione e la realizzazione delle sue infrastrutture.

Il percorso formativo offerto dalla struttura è basato, come si diceva, su di un master biennale nel corso del quale gli allievi - che non possono superare il numero di 30 - lavorano in un'ampia redazione alla realizzazione di una serie di prodotti giornalistici, imparando il linguaggio e le tecniche del giornalismo per la carta stampata, per la televisione, per la radio, per l'agenzia e per l'informazione online. Nello stesso tempo gli allievi frequentano numerosi corsi di lezioni basati sulle aree disciplinari che l'Ordine Nazionale dei Giornalisti indica alle strutture convenzionate (ad es. Diritto dell'informazione, Storia dei media, Sociologia della comunicazione, Economia politica, elementi di Diritto pubblico, civile e penale, Storia contemporanea e altre ancora). E' infatti grazie alla qualità dei laboratori e al riconoscimento della scuola da parte dell'Ordine professionale che il percorso formativo offerto dal master ha la validità di praticantato giornalistico, portando così gli allievi, dopo i due anni di attività, a sostenere l'esame di accesso all'Elenco dei Giornalisti Professionisti.

La sede del master è l'intero ultimo piano (più di 250 mq) di una palazzina ristrutturata nei primi anni 2000 e collocata nel cuore del complesso storico dell'Università Suor Orsola, sul colle di San Martino che sovrasta il centro della Napoli antica: e dal quale si abbraccia con lo sguardo l'intero Golfo.

La redazione è divisa in un'area per le postazioni computer (che sono 37, collegate con internet, con il server del sistema editoriale che genera il giornale del master, e con le stampanti di rete), in un'aula per le lezioni frontali e le videoproiezioni, ovvero la Sala Giancarlo Siani - la dedica al giovane cronista ucciso dalla camorra è avvenuta nel corso della visita che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto alla Scuola di giornalismo nello scorso giugno -, inoltre una sala riunioni, un set per le riprese televisive in studio, e infine un'ampia area destinata esclusivamente al montaggio - in Avid - dei servizi radio-tv e alla registrazione dei testi in cabina insonorizzata. Quest'ultima area comprende altre 7 potenti postazioni computer utilizzate esclusivamente per il montaggio degli audiovisivi.


Le inchieste collettive degli allievi

Insieme con Lucio d'Alessandro - rettore dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - alla direzione-supervisione della Scuola di giornalismo di Napoli c'è fin dal 2003 Paolo Mieli, che non ha rinunciato a questo ruolo anche dopo la sua seconda nomina a direttore del "Corriere della sera". A fianco di Paolo Mieli come non meno prestigioso condirettore giornalista vi è altresì Pier Luigi Camilli vicedirettore, da sempre docente della Scuola.

Nel primo biennio d'attività del master (2003-2005) Mieli, insieme con i praticanti della Scuola, ha curato un'inchiesta sul tema "Giovanni Leone: un caso giornalistico degli anni '70", oggi pubblicata nella collana "i Quaderni di Desk". "Desk" è la rivista trimestrale di cultura della comunicazione edita dall'Università Suor Orsola insieme con l'Unione cattolica della stampa italiana e diretta dallo stesso Lucio d'Alessandro insieme con Paolo Scandaletti, già giornalista e oggi professore di Storia dei media nell'Università Suor Orsola e alla Luiss.

Anche il tema dell'inchiesta collettiva su cui hanno lavorato gli allievi del ciclo 2005-2007 del Master - in via di pubblicazione - nasce da un'idea di Paolo Mieli: "1973, Napoli ai tempi del colera". Grazie alla documentazione raccolta, gli allievi della Scuola hanno contribuito anche alla realizzazione della trasmissione che il programma "La Storia siamo noi" di Giovanni Minoli ha dedicato alla vicenda del colera a Napoli.

Gli allievi del biennio 2007-2009 hanno lavorato al un'inchiesta sul tema "Terremoto e trent'anni di cricca" mentre i praticanti del biennio 2009-2011 hanno affrontato il tema ancora scottante del caso Tortora.


Il periodico

Il giornale a stampa della scuola, "Inchiostro" (n. reg. 5210 del 2.5.2001 presso il Tribunale di Napoli), è passato di recente dalla periodicità mensile a quella quindicinale. Fin dalla nascita della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa, il giornale si è presentato in ogni suo numero come un'unica e articolata inchiesta, realizzata in squadra dagli allievi di volta in volta su un diverso tema d'attualità, scelto quasi sempre tra quelli che maggiormente coinvolgono il territorio napoletano e della Campania. In particolare, ogni numero del giornale è stato realizzato dai praticanti sotto la guida di uno dei direttori o dei caporedattori centrali dei giornali della Campania, oppure da giornalisti di rilievo nazionale, che si sono così avvicendati quali conduttori del laboratorio permanente di giornalismo per la carta stampata della Scuola, mostrando ai giovani colleghi approcci diversi per avvicinarsi alla professione del giornalista, e diventando spesso punti di riferimento nel mondo del lavoro.

Con il passaggio alla periodicità quindicinale, l'avvicendamento dei diversi docenti giornalisti alla conduzione non si è interrotto, ma la redazione del master ha preso a produrre, accanto ai numeri "a tema", una serie di numeri d'impianto generalista. Questi ultimi fanno ora da contrappunto a quei giornali a carattere monografico che pure gli allievi continuano a realizzare, aiutati di volta in volta dai giornalisti che condividono con loro esperienze, metodi e conoscenze.

La realizzazione del giornale è seguita in redazione, oltre che dai coordinatori che vi si avvicendano, anche dai giornalisti professionisti tutor che lavorano in maniera stabile presso la Scuola.

La lavorazione del periodico è anche, per gli allievi, il modo migliore per esercitarsi nell'uso del programma d'impaginazione Quark Xpress, affiancati da un grafico-impaginatore dal quale apprendere le tecniche.


La distribuzione sul territorio

In formato tabloid e interamente a colori, "Inchiostro" è distribuito dalle due grandi librerie Feltrinelli di Napoli, e si sta inoltre concludendo, con la direzione milanese dell'azienda, una convenzione per distribuire la testata anche a Roma.

Grazie a una convenzione già in atto con le librerie della Casa editrice Guida, il giornale è presente in tutti i capoluoghi della Campania attraverso 12 punti di diffusione.


L'informazione quotidiana online

Il lavoro giornalistico legato alla prontezza del cronista sulle notizie del giorno - specie su quelle che gli altri giornali non hanno -, trova il suo spazio ideale nella pubblicazione dei servizi e dei reportage sull' agenzia d'informazione via web della Scuola, "InchiostroOnline" (reg. n. 16 dell'11.2.2004, Tribunale di Napoli, www.inchiostronline.it), che copre le varie aree del giornalismo generalista legandosi anch'essa, in modo particolare, ai fatti e ai problemi del territorio napoletano e campano.

Ogni giorno il sito è visitato da 1.200 differenti utenti (36.000 contatti in un mese: si tratta di dati dell'inizio del 2008) e il master sta lavorando perché l'agenzia online sia sempre di più l'elemento di raccordo fra tutti i prodotti giornalistici degli allievi: avviene così che il giornale cartaceo sia sempre più spesso integrato da specifici "Dossier" che il lettore può trovare soltanto sul sito internet, corredati da servizi in video che arricchiscono l'informazione. Ad appassionare di più i praticanti del master è proprio l'area radio-televisiva del sito. Giunti al secondo anno del biennio, gli allievi della Scuola realizzano e montano sempre più in autonomia, i contributi audiovisivi che sono poi immessi in internet in tempo reale.

Il sito web della Scuola è caratterizzato inoltre dall'area che pubblica il giornale cartaceo "Inchiostro" nel formato digitale PDF, e dalla pagina della "Rassegna stampa", nella quale gli allievi del master inseriscono l'analisi dei fatti di cronaca e di attualità dal punto di vista dei diversi giornali che ne parlano.


Il giornalismo radio-tv

L'area didattica radio-televisiva è coordinata - di persona e stabilmente - dal vicedirettore dei Tg Regionali RAI Pier Luigi Camilli oggi condirettore della scuola napoletana, già tra i fondatori e organizzatori della Scuola di giornalismo radiotelevisivo della Rai di Perugia. Camilli svolge anche, nella Scuola di Napoli, il ruolo di coordinatore dei tutor redazionali.

A ciascuno dei 30 praticanti della Scuola sono affidati quotidianamente servizi e reportage da realizzare sotto la guida dei docenti giornalisti: nel caso della didattica del giornalismo televisivo si richiede loro, in una prima fase della formazione, l'esercizio nella realizzazione "per squadre" di giornali radio e televisivi (è unito a questa forma di esercitazione l'insegnamento della dizione, che si articola nell'arco dell'intero biennio ed è curato da Pier Felice Bernacchi, anch'egli in forza da anni alla Rai).

Fin dai primi mesi del corso agli allievi si insegnano anche tecniche e modalità di ripresa in video - in modo che siano essi stessi a raccontare i protagonisti, i contesti e le storie attraverso le immagini - e le tecniche del montaggio digitale. I servizi in video sono montati nello studio Tv della Scuola sotto la guida di operatori-montatori che lavorano in collaborazione stabile con il master. Da questi ultimi gli allievi apprendono "mestiere" e uso dei software, per poter montare - quale obiettivo didattico - in maniera autonoma.

Nel corso del primo anno si lavora sulla realizzazione di servizi televisivi da un minuto e mezzo, che sono poi inseriti, come dicevamo, in un'area specifica del sito web "InchiostrOnline". In questi ultimi servizi è predominante l'aspetto di cronaca e, dunque, la capacità degli allievi di essere immediatamente sulla notizia, raccontata, ripresa e montata nel corso della stessa giornata.


Il Telegiornale

TGinchiostro è realizzato dagli allievi e inserito nel sito internet ogni martedì, in due diverse edizioni, sotto la guida di Pier Luigi Camilli, del conduttore del corso permanente di Dizione Pier Felice Bernacchi, e degli operatori e montatori del master.


Il magazine televisivo messo in onda da un'emittente campana

Nel secondo anno dello scorso biennio (2005-2007), la Scuola di giornalismo dell'Università Suor Orsola Benincasa ha attivato una convenzione con l'emittente televisiva regionale Canale 21 - molto nota in Campania fin dalla prima grande stagione delle Tv "private" italiane negli anni '70 - per la messa in onda di inchieste televisive realizzate dagli studenti del Master sotto la guida dei docenti giornalisti dell'area radio-televisiva. L'obiettivo didattico, nella realizzazione del magazine (comprendente sempre due inchieste da tre minuti ciascuna, oppure una sola da sei minuti), è quello di fornire agli studenti la capacità di approfondire, analizzare, e soprattutto mostrare i fatti, raccogliendo sul posto tutti i particolari dei contesti sociali - spesso contraddittori e drammatici - i cui singoli aspetti sono poi oggetto di ricostruzione minuziosa proprio per poter essere correttamente comunicati.


Il Gr e la rassegna stampa radio

Gli allievi del master ogni giorno realizzano due prodotti radiofonici online: un giornale radio e una rassegna stampa. La rassegna ha l'obiettivo di fornire a tutti gli utenti del sito www.inchiostronline.it una veloce informazione sulle principali notizie pubblicate dai giornali, focalizzando generalmente titoli e articoli legati alla cronaca della Campania.

Separare la rassegna stampa dal giornale (facevano parte inizialmente di uno stesso prodotto) è stato un modo per avere due momenti diversi di informazione nel corso della giornata. I praticanti ruotano nella conduzione del Gr e nella lettura dei giornali. Il Gr, in particolare, è realizzato generalmente da un gruppo di 4 allievi a rotazione: realizzano servizi e scrivono notizie.

I praticanti della Scuola di Giornalismo sono stati seguiti finora in quest'attività, oltre che da Pier Luigi Camilli e dai giornalisti tutor, anche dal docente del corso di dizione Pier Felice Bernacchi, Maria Grazia Trabalza (Gr Rai), e Carlo De Marinis (montatore radiofonico proveniente sempre dell'azienda di Stato).

Lezioni ad hoc agli allievi sono quotidianamente impartite anche sul montaggio del giornale radiofonico. L'obiettivo è, ancora una volta, renderli del tutto indipendenti nella realizzazione del prodotto.

Nel piano di formazione del secondo anno del biennio è prevista anche la realizzazione di interviste e forum di approfondimento quali prodotti giornalistici specifici per la radio online.


Organizzazione del lavoro

Un gruppo di cinque giornalisti professionisti, nel ruolo di tutor redazionali, segue i praticanti nel loro lavoro di reperimento e di elaborazione delle notizie. Periodicamente si tengono test e prove di verifica a carattere sia teorico sia pratico-redazionale.

Le lezioni, i laboratori guidati e l'attività giornalistica si svolgono nell'arco di cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 17,30. Le lezioni delle materie teoriche, in particolare, sono programmate in una sola giornata del planning settimanale, ciò per evitare che si trasformino in un ostacolo durante le giornate in cui gli allievi sono impegnati a portare a termine i propri servizi giornalistici con rapidità (per tutte le altre informazioni sul funzionamento del master rimandiamo, in questo stesso fascicolo, alla sezione dedicata al Regolamento della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa).

La frequenza è obbligatoria e - ai fini del conseguimento del titolo di Master e della certificazione finale del praticantato giornalistico - non sono ammesse assenze in misura superiore al 20% del totale delle attività del Master. Il costo del master è di 12.600 euro per l'intero biennio del corso.


Il sistema editoriale per la realizzazione del quindicinale

Il sistema editoriale scelto dalla Scuola di giornalismo dell'Università Suor Orsola Benincasa è prodotto dalla Adobe, società di sviluppo di software editoriale leader in campo mondiale. Il sistema editoriale del master in giornalismo è basato sui due software InDesign e InCopy. Il primo rappresenta un'evoluzione del software Quark X-Press: la sua funzione è quella di disegnare le pagine del giornale e inserirvi le illustrazioni. Il secondo software è invece quello che, installato sulle postazioni computer degli allievi della scuola di giornalismo, consente loro di lavorare tutti, simultaneamente, all'interno dell'impaginato del giornale, scrivendo ognuno il proprio articolo direttamente nella pagina pre-disegnata del giornale.


Organizzazione degli stage

Nel periodo estivo la scuola organizza, per gli allievi, stage di formazione presso testate giornalistiche locali e nazionali (RAI, Gruppo Rizzoli-Corriere della Sera, Gruppo L'Espresso, Il Mattino, Ansa, Ansa Med e ancora altre testate sia nazionali sia locali: queste ultime, le testate locali, sono scelte soltanto in presenza di una decisione ben motivata dall'allievo, al quale sono suggerite in generale le esperienze in testate nazionali). Nell'arco di ogni biennio i praticanti della Scuola di giornalismo del Suor Orsola svolgono almeno quattro mesi di stage esterni.

Su indicazione inderogabile dell'Ordine dei Giornalisti, i tirocini si possono svolgere nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre.

La Scuola ha convenzioni in corso con Rai, Mediaset, Sky Italia e Skytg24, Canale 21, l'Agenzia Videocomunicazioni, Gruppo Espresso, Gruppo Rcs, Ansa, Agi, Il Sole 24 Ore, Il Centro, La Città di Salerno, Il Roma, Il Mattino, La Nazione, Gruppo Riffeser, Gruppo Mondadori, Gruppo Class, Il Riformista, Il Manifesto e Il Tirreno, l'agenzia Associated Press, i quotidiani Il Tempo, Tutto Sport, Il Secolo XIX, Il Foglio.

Altre informazioni importanti

L'impianto radiofonico. Oltre alla cabina insonorizzata, per la registrazione dei testi radio-televisivi e delle interviste telefoniche (già presente nei locali della struttura di formazione al giornalismo), l'Università Suor Orsola Benincasa ha realizzato uno studio radiofonico professionale, cui manca oggi solo il collaudo finale necessario per le certificazioni di sicurezza. Il nuovo centro, dotato di cabina di regia e studio di registrazione che insieme coprono una superficie di 18 mq, moltiplica le possibilità degli allievi della Scuola nella realizzazione di programmi e rubriche radiofoniche da inserire nel sito del master.

La convenzione con l'Emeroteca Tucci. E' scaturita dalla naturale collaborazione del master - soprattutto nel corso delle inchieste collettive degli allievi - con l'istituzione presieduta da Salvatore Maffei che custodisce, nel cuore di Napoli, la più vasta e importante raccolta italiana di quotidiani e riviste nazionali e internazionali, stimabile in circa duecentomila volumi.

Il Premio Giancarlo Siani. Rivolto ogni anno agli autori di studi, ricerche, tesi di laurea o prodotti editoriali che abbiano come oggetto prevalente il giornalismo, l'editoria, la multimedialità, il sistema della comunicazione di massa e l'analisi e il contrasto ai fenomeni criminali - con un'attenzione particolare al Mezzogiorno -, il premio è nato nel 2004 per ricordare il giovane giornalista napoletano che fu assassinato il 23 settembre 1985 per aver denunciato le attività illegali dell'area vesuviana e per aver svelato dettagli fin troppo precisi sulle vicende della guerra tra i clan camorristi. Insieme con l'Ordine dei Giornalisti della Campania, l'Associazione Napoletana della Stampa, l'Università Suor Orsola Benincasa, l'Associazione Giancarlo Siani e il quotidiano "Il Mattino", la Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa è un ente promotore del premio e, nell'ambito delle attività connesse con quest'ultimo, il master assegna ogni anno una borsa di studio da 5000 euro al più meritevole fra i suoi praticanti.

I Forum della Scuola di giornalismo. Aperti al pubblico, nascono perché gli allievi stessi del master possano condurre in autonomia - in contatto diretto con giornalisti, studiosi e protagonisti - riflessioni a voce alta sulla storia italiana e napoletana, e sullo sviluppo dei mezzi di comunicazione negli ultimi cinquant'anni.

La rivista "Desk". L'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli è, dal 2001, coeditore della rivista trimestrale "di cultura e ricerca della comunicazione" insieme con l'Unione Cattolica Stampa Italiana. Diretta da Paolo Scandaletti e Lucio d'Alessandro, la pubblicazione ha come obiettivo un'informazione specializzata e di qualità, che documenti la nuova realtà delle professioni del giornalismo e della comunicazione. La rivista si è raccordata per sua natura con il Master in giornalismo diretto da Paolo Mieli con Lucio d'Alessandro: ha dato la parola agli esperti, e ha seguito i movimenti legati alle nuove tecnologie e ai grandi progetti di riforma del sistema delle comunicazioni, con confronti continui tra Italia, Europa e mondo. E' proprio la sinergia tra il periodico "Desk" e l'Università Suor Orsola Benincasa ha portato all'edizione de i "Quaderni di Desk", volumi monotematici sulla comunicazione che sono distribuiti agli allievi della Scuola di giornalismo e che accolgono le loro inchieste collettive. Comitato scientifico DESK: Giuliano Adreani, P. Pasquale Borgomeo, Isabella Bossi Fedrigotti, Gianluca Comin, Furio Garbagnati, Enzo Iacopino, Andrea Melodia, Paolo Mieli, Paolo Scandaletti, Franco Siddi, Gianfranco Bettetini, Mario Morcellini, Piero Craveri, Agata Piromallo Gambardella, Lucio d'Alessandro, Massimo Corsale, Ornella De Sanctis, Giuseppe Acocella.


Elenco delle pubblicazioni edite dalla Scuola

Giornale a stampa "Inchiostro" (n. reg. 5210 del 2.5. 2001 presso il Tribunale di Napoli). Quindicinale in formato tabloid e interamente a colori, "Inchiostro" è distribuito dalle due grandi librerie Feltrinelli di Napoli. Grazie a una convenzione già in atto con le librerie della Casa editrice Guida, il giornale è presente in tutti i capoluoghi della Campania attraverso 12 punti di diffusione. "Inchiostro" è distribuito inoltre in tre filiali di Unicredit Banco di Roma, grazie a un accordo di sponsorizzazione.

Sito internet d'informazione quotidiana "InchiostrOnline" costantemente aggiornato sulla cronaca locale e su temi generali (www.inchiostronline.it, reg. n. 16 dell'11.2.2004, Tribunale di Napoli). Ogni giorno il sito è visitato da 1.200 differenti utenti (36.000 contatti in un mese). Oltre a contenere le pagine di Cronaca, Cultura, Spettacoli, Quartieri e Sport, il sito è dotato di settori speciali come l'area radio-tv, nella quale trovano spazio i cinque diversi prodotti televisivi e radiofonici della scuola (li descriviamo nei punti successivi), l'area PDF, che consente al lettore del sito di "aprire" dal proprio Pc i numeri giornale cartaceo "Inchiostro", e l'area Dossier con gli speciali d'informazione - anche in video - che vanno a integrare, volta a volata, i contenuti dei singoli numeri del giornale cartaceo (stimolando per altro l'utente del sito a procurarsi il giornale cartaceo nei punti di diffusione sul territorio).

Servizi giornalistici televisivi inseriti fin dall'inizio di ogni biennio nell'apposita area Tv del sito del master. Fin dai primi mesi del master agli allievi, insieme con il linguaggio del giornalismo radio-televisivo, sono state insegnate tecniche e modalità di ripresa in video e di montaggio digitale. I servizi giornalistici in video sono così montati e inseriti nel sito, nello studio Tv della scuola, sotto la guida degli operatori e montatori che lavorano in collaborazione stabile con il master.

Telegiornale TGinchiostro. E' realizzato e inserito nel sito internet con periodicità settimanale dagli allievi sotto la guida di Pier Luigi Camilli, del docente di Dizione Pier Felice Bernacchi, e degli operatori e montatori del master.

Giornale radio quotidiano, inserito di mattina nell'area radio-tv del sito internet della scuola e con accesso diretto dalla sua home page. Il Gr è realizzato generalmente da un gruppo di 4 allievi a rotazione: realizzano servizi, scrivono notizie e registrano i testi sotto la guida dei tutor e dei montatori del master.

Rassegna stampa radio quotidiana. Inserita anch'essa nel sito del master, è il secondo momento d'informazione radiofonica nel corso della giornata. Agli utenti del sito www.inchiostronline.it è fornita una veloce informazione sulle principali notizie pubblicate dai giornali, con un occhio particolare a titoli e articoli legati alla cronaca della Campania.

Le inchieste collettive della scuola di giornalismo pubblicate nella collana "I Quaderni di Desk" (edizioni dell'Università Suor Orsola Benincasa con l'Unione cattolica della stampa italiana). Sono indagini storico-giornalistiche proposte da Paolo Mieli per il secondo anno di ogni biennio e composte da contributi di tutti gli allievi con la supervisione dello stesso Mieli, di Eugenio Capozzi (professore di Storia contemporanea nell'Università Suor Orsola) e di Mirella Armiero (capo servizio Cultura del "Corriere del Mezzogiorno", dorso del "Corriere della Sera"). I praticanti del biennio 2003-2005 hanno lavorato all'inchiesta "Giovanni Leone: un caso giornalistico degli anni '70"; gli allievi 2005-2007 hanno realizzato "1973: Napoli al tempo del colera"; gli allievi 2007-2009 hanno realizzato "Terremoto e trent'anni di cricca" e i praticanti del biennio 2009-2011 hanno completato un'inchiesta sul caso Tortora in via di pubblicazione.


Piano didattico del master biennale di I livello in Giornalismo

Laboratori
L'inchiesta storico-giornalistica (lavoro collettivo degli allievi articolato nell'arco del secondo anno del master e coordinato da Paolo Mieli)
Laboratorio per la realizzazione del quindicinale InChiostro (articolato nell'arco dell'intero biennio)
Laboratorio permanente di giornalismo radio-televisivo (articolato nell'arco dell'intero biennio)
Laboratorio di dizione per il giornalismo radio-televisivo (articolato nell'arco dell'intero biennio)
La notizia: notizia, fatto e notiziabilità
Le fonti della notizia e la normativa vigente
Come si scrive un articolo
La struttura del servizio giornalistico
L'ufficio stampa
Laboratorio permanente di giornalismo radiofonico (articolato nell'arco dell'intero biennio)
Laboratorio di montaggio dei servizi giornalistici radiofonici
Laboratorio permanente di montaggio in video (articolato nell'arco dell'intero biennio)
Laboratorio di lingua italiana per il giornalismo
Dalla lettura dei giornali alla rassegna stampa
Laboratorio permanente d'impaginazione (articolato nell'arco dell'intero biennio)
Laboratorio di lingua inglese

Materie teoriche
Storia del giornalismo
Il sistema dei media
Storia contemporanea
La politica estera dell'Italia contemporanea
Storia delle dottrine politiche
Elementi di diritto penale
Elementi di procedura penale
Sociologia della comunicazione
Diritto dell'informazione e della comunicazione
Etica e deontologia dell'informazione
Economia delle imprese editoriali
Ruolo degli Istituti di categoria
Elementi di diritto pubblico e costituzionale
Economia politica
Elementi di diritto privato
Giornalismo e nuove tecnologie
Giornalismo online e impaginazione multimediale
Tecniche di ricerca online e attendibilità delle fonti
Nuove metodologie di gestione dell'informazione


Giornalisti che si sono avvicendati nel coordinamento del laboratorio permanente per la realizzazione del giornale del Master "Inchiostro" nel corso del biennio 2009-2011:

Carlo Gambalonga
Vicedirettore Ansa, Direttore Ansa Med

Gennaro Sangiuliano
Vicedirettore TG1 Rai

Virman Cusenza
Direttore responsabile "Il Mattino"

Marco Demarco
Direttore responsabile "Corriere del Mezzogiorno"

Giustino Fabrizio
Responsabile redazione napoletana "La Repubblica"

Alfonso Ruffo
Direttore responsabile "Il Denaro"

Giuliano De Risi
Direttore agenzia d'informazione Agi

Paolo Gambescia
Già direttore "Il Mattino", "Il Messaggero", "L'Unità"

Andrea Fabozzi
Caposervizio Interni "Il Manifesto"


Ecco alcuni degli attuali impieghi degli ex-allievi del master

Letizia Cafiero è periodicamente sotto contratto come redattrice ordinaria ex art. 1 a tempo determinato del TGR Rai Campania.

Roberto Conte è stato redattore ex art. 1 a tempo determinato di "Skysport", ha lavorato nel comparto comunicazione esterna dell'Università "Federico II" di Napoli ed è curatore dell'ufficio stampa dell'Università Suor Orsola Benincasa.

Francesca Coppola è redattrice ex art. 1 a tempo determinato del TGR Rai Molise.

Giovanni Messina, periodicamente redattore ordinario ex art. 1 a tempo determinato del TGR Rai Campania e del TGR Sicilia, è responsabile dell'Ufficio stampa dell'Ordine degli Avvocati di Napoli e collabora con "la Repubblica Napoli".

Giovanni Parente è redattore ex art. 1 a tempo determinato del "Sole24Ore".

Margherita Rosciano è periodicamente redattrice ex art. 1 a tempo determinato del TGR Rai Campania.

Dario Pappalardo è redattore ex art. 1 a tempo determinato a "la Repubblica", (redazione centrale a Roma, servizio cultura) e collabora con il settimanale "Il Venerdì" e con l'agenzia fotografica "Contrasto".

Irene Alison è redattrice ex art. 1 a tempo determinato di "D - La Repubblica delle donne", collabora con il quotidiano "il Manifesto", con i settimanali "L'espresso", "Viaggi di Repubblica" e con il mensile "XL".

Alberto Alfredo Tristano è redattore ex art. 1 a tempo determinato del quotidiano "Il Riformista" (citato anche nella gerenza del giornale, sta per essere assunto a tempo indeterminato).

Maria Rosa Monaco coordina la redazione della trasmissione "Piazza Grande" in onda su Raidue (è sotto contratto come consulente).

Davide De Paola lavora presso la redazione Ansa di Potenza (co.co.co. con compenso mensile).

Monica Nardone lavora presso la redazione Ansa di Roma (co.co.co. con compenso mensile).

Alfonso Raimo lavora a Roma presso la redazione dell'agenzia "Dire" (co.co.co. con compenso mensile).

Francesco Tortora lavora presso la redazione del "Corriere della Sera on line" (già redattore ex art. 1 a tempo determinato, al momento co.co.co. con compenso mensile).

Claudia Clemente è collaboratrice co.co.co. dell'Ansa (redazione di Napoli) e ha svolto sostituzione estiva come vice caposervizio (ex art. 1) nel "Corriere del Mezzogiorno" (allegato "Corriere della Sera").

Alessandra Malanga è responsabile dell'Ufficio stampa dell'Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale San Giuseppe Moscati di Avellino (quattro complessi ospedalieri); è inoltre collaboratrice co.co.co. del quotidiano "Il Mattino" di Napoli; da gennaio collaborerà con il mensile nazionale "Come stai".

Fabrizio Geremicca è collaboratore co.co.pro. del "Corriere del Mezzogiorno" (allegato del "Corriere della Sera"); collabora inoltre con il settimanale "Diario" di Enrico Deaglio.

Gianluca Rossellini è collaboratore co.co.co. dell'Ansa (redazione di Palermo); collabora inoltre con "la Repubblica Palermo" e con il "Giornale di Sicilia".

Rossella Burattino dal 2006 a oggi ha contratti a tempo determinato al Corriere della Sera come redattore ordinario; ha lavorato per due mesi a Trento al "Corriere del Trentino" (allegato del "Corriere della Sera") e collabora con il mensile "Style" (gruppo Rcs) e con il settimanale "Vanity Fair".

Carmosina Castaldo è responsabile dell'Ufficio stampa della Comunità Montana Vallo Lauro-Baianese (contratto triennale).

Giampiero De Luca è collaboratore del quotidiano "Cronache di Napoli".

Liliana Giugliano è collaboratrice dell'agenzia di comunicazione "Battage" (Napoli) e del quotidiano "Il Mattino".

Bartolomeo Ruggiero collabora con il quotidiano "Corriere del Mezzogiorno" (allegato "Corriere della Sera").

Ines Siano è collaboratrice del quotidiano cartaceo e telematico "E-Polis" e dei mensili nazionali "Donna Moderna" e "Come stai".

Davide Certosino è redattore ordinario ex art. 1 a tempo indeterminato nella redazione centrale del quotidiano free press "E-Polis", nel quale coordina le pagine dell'edizione napoletana "Il Napoli".

Francesca Milano collabora quotidianamente a Milano, dove vive, con "Il Sole 24 Ore" online.

Alessandro Potenza si occupa di politica ed economia nell'agenzia di stampa nazionale "Il Velino", dove ha un contratto di collaborazione giornalistica con compenso mensile.



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