a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
diretta da Paolo Mieli con Lucio d'Alessandro in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti
Il Cardinale Sepe
"Cane, gatto e cultura, Napoli è così"
Da sinistra, il ministro Riccardi, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Lucarelli e il rettore Lucio d'Alessandro
"Una città di incontri" così è Napoli per il ministro Andrea Riccardi. Riceve il premio "Napoli città di pace" insieme alla scrittrice Maria Pia Bonanate e parla di Napoli e della capacità della città partenopea di amalgamare diverse culture e religioni. Napoli è una città che favorisce l'incontro e l'integrazione.
Consegna il premio il cardinale Crescenzio Sepe che è in linea col pensiero del ministro: "Napoli è una città in cui l'integrazione è facile, Napoli è la città del cane, del gatto e della cultura". Il riferimento è al gatto che sembra quasi far compagnia ai relatori sul palco della Sala degli Angeli, all'Università Suor Orsola Benincasa.
La comunità di Sant'Egidio, di cui Riccardi è fondatore, è simbolo dell'integrazione. Ha firmato un "protocollo d'intesa" con gli esponenti di tutte le altre religioni presenti a Napoli iniziando un percorso di pace e fratellanza. Napoli è città di pace anche se -sottolinea il ministro- "ciò potrebbe sembrare in contrasto con le guerre di camorra, la violenza quotidiana e il traffico della città. Napoli ha però delle grandi risorse di pace che bisogna far emergere".
La targa d'argento consegnata ai vincitori premia dei valori autentici in una città che -come sottolinea Ottavio Lucarelli, il presidente dell'ordine dei giornalisti della Campania-, "è spesso una 'città-cartolina', nel bene e nel male".
Francesco Di Somma
[3.2.2012 - 15.22]