a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
diretta da Paolo Mieli con Lucio d'Alessandro in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti
Hiphop napoletano
Si sciolgono i "Co'Sang"
I "Co'Sang"
Antonio Riccardi e Luca Imprudente, meglio noti nell'ambiente dell'hiphop napoletano come "Co'Sang", hanno deciso di interrompere la propria collaborazione. Il sodalizio artistico durato 15 anni termina a causa di "idee artistiche differenti", come si legge nella pagine ufficiale di Facebook della band partenopea. Nati nel 1997, i Co'Sang si formano dal comune intento di due ragazzi, cresciuti in periferia, di raccontare le storie sommerse di quanti vivono quotidianamente l'emarginazione e la povertà. Dopo anni di gavetta, fatta di album autoprodotti e concerti per pochi fan in giro per i comuni del Napoletano, nel biennio fra il 2005 e il 2006, riescono a ottenere collaborazioni con artisti affermati del panorama hiphop nazionale, risaltando grazie al loro spirito critico, e alla durezza dei testi con cui descrivono le difficoltà dei quartieri poveri e malfamati. Il successo che il duo ottiene, prima con l'uscita dell'album "Chi more pe me" e poi con "Vita Bona", impone con decisione i Co'Sang come il nuovo che avanza nell'hiphop italiano, un "nuovo" sempre più critico e disilluso dall'abbandono di Napoli e della sua popolazione più povera da parte delle istituzioni. Il successo che la band partenopea ottiene in questi anni e la sua capacità di trascinare i giovani a credere in un "riscatto della napoletanità" tramite la musica, li identifica spesso come gli eredi morali dell'ideale di ribellione cantato da Luca Persico e i suoi 99 Posse. I Co'Sang tuttavia non hanno una finalità politica, ma lasciano spazio solo a una dimensione sociale della critica. La divisione del duo, non pone fine alla carriera musicale di n"Ntò" e "Lukè", che, come precisato sulla propria pagina Facebook, proseguiranno le loro carriere da solisti.
Antonio Marino
[21.2.2012 - 20.11]