
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli
anno accademico 2010/11
DECRETO N. 390
IL RETTORE, PRESIDENTE DEL CdA
- Visto il Codice dei beni culturali
e del paesaggio, di cui al Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i., ed in
particolare gli articoli 29, commi 7, 8 e 9, e 182, e le successive modifiche di
cui al Decreto Legislativo 24 marzo 2006, n. 156 e di cui al Decreto Legislativo
26 marzo 2008, n. 62 (di seguito: "Codice");
- Visti i regolamenti attuativi
dell'articolo 29, commi 7, 8 e 9 del Codice, emanati con Decreti Ministeriali 26
maggio 2009, nn. 86-87 concernenti rispettivamente la definizione degli ambiti
di competenza dei restauratori di beni culturali e la definizione dei criteri di
insegnamento del restauro di beni culturali;
- Vista la Legge 5 febbraio
1992, n. 104: "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti
delle persone handicappate";
- Preso atto che in data 25 gennaio 2010 presso
la sede della Direzione regionale per i beni culturali e il paesaggio della
Campania sita in Napoli-Castel dell'Ovo è stata siglata la "Convenzione tra
Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Campania, Provincia di
Napoli, Città di Castellammare di Stabia e Università Suor Orsola Benincasa di
Napoli per la costituzione di un Gruppo di lavoro tecnico al fine di elaborare
un progetto di utilizzo e gestione del Palazzo reale di Quisisana". In tale
Convenzione è stato deciso di comune accordo la nascita della Scuola Campana di
Alta formazione in restauro gestita dall'Università Suor Orsola Benincasa di
Napoli;
- Considerato inoltre che la Regione Campania ha fatto proprio il
citato Piano di utilizzo e gestione con D.G.R. n. 216 del 10.03.2010;
-
Considerato che il Consiglio comunale di Castellammare di Stabia ha approvato
all'unanimità il giorno 6 febbraio 2010 due delibere relative al Palazzo reale
di Quisisana, e precisamente la D.C. n. 31 del 6 febbraio 2010 ad oggetto
"Palazzo reale Quisisana - Presa d'atto verbale conclusivo tavolo tecnico,
corredato da rilievi planimetrici, Piano di utilizzo e gestione, Convenzione" e
la D.C. n. 32 del 6 febbraio 2010 ad oggetto "Palazzo reale di Quisisana -
formalizzazione rapporto con Università Suor Orsola Benincasa di Napoli per
Scuola quinquennale di Restauro";
- Considerata la comunicazione rettorale
dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa al MIUR e al MiBAC
protocollata in data 02.07.2010;
- Ritenuto opportuno da parte
dell'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di attivare i corsi di
formazione per restauratori di beni culturali, in conformità al nuovo modello
formativo disciplinato dalle disposizioni legislative vigenti.
DECRETA
Articolo 1
Posti a concorso - Contenuti formativi - Titolo di studio
1. E' bandita la procedura di selezione per esami per l'ammissione al primo
anno di 29 allievi della Scuola Campana di Alta Formazione per la Conservazione
ed il Restauro dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (d'ora in poi
UNISOB)- con inizio nell'anno accademico 2010/2011 - nei seguenti "Percorsi
Formativi Professionalizzanti" (il numero di riferimento e la denominazione sono
quelli risultanti dalla tabella dei "Percorsi Formativi Professionalizzanti" -
Allegato B - del D.M. n. 87/2009):
"1 - Materiali lapidei e derivati;
superfici decorate dell'architettura": 8 posti;
"2 - Manufatti dipinti su
supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture
lignee; Manufatti in materiali sintetici etc.": 8 posti;
"4 - Materiali e
manufatti ceramici, vitrei, organici; materiali e manufatti in metallo e leghe":
5 posti;
"5 - Materiale librario e archivistico; manufatti cartacei e
pergamenacei; materiale fotografico, cinematografico e digitale": 8 posti.
2.
Il corso, quinquennale a ciclo unico, articolato in 300 crediti formativi,
corrispondenti ai crediti formativi previsti dal vigente regolamento
universitario, si svolge in conformità a quanto previsto dal D.M. n. 87/2009 e
conferisce, a seguito del superamento dell'esame finale - avente valore di esame
di stato abilitante alla professione di restauratore di beni culturali - un
titolo di studio equiparato al diploma di laurea magistrale della classe di
laurea che verrà individuata con provvedimento del Ministero dell'Istruzione
dell'Università e della Ricerca, di concerto con il Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, ai sensi dell'art. 1 comma 4 del D.M. 87/2009, coerentemente
con quanto disposto dall'art. 29 comma 9, del Codice. In relazione a quanto
sopra, si sottolinea che l'eventuale mancata definizione della classe di laurea
magistrale da parte del MIUR, nelle more della conclusione del corso, non può
comportare responsabilità alcuna per l'UNISOB.
Articolo 2
Requisiti per l'ammissione alla selezione
1. Per l'ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti
soggettivi:
a) età non inferiore ai diciotto anni;
b) diploma
quinquennale (o quadriennale più anno integrativo) di istruzione secondaria
superiore;
c) cittadinanza italiana o di altro Stato dell'Unione Europea.
Sono ammessi, alle stesse condizioni, anche cittadini di Stati extracomunitari,
purché dimostrino il possesso di un titolo di studio equipollente a quello
richiesto al punto b;
d) idoneità fisica alle attività che richiede il
Percorso Formativo Professionalizzante prescelto;
e) non aver riportato
condanne penali;
f) per i cittadini stranieri, una buona conoscenza della
lingua italiana.
2. I requisiti devono essere posseduti dal candidato alla
data di scadenza dei termini di presentazione della domanda.
3. Per difetto
dei requisiti prescritti, l'UNISOB può disporre in ogni momento l'esclusione dal
bando, dandone comunicazione agli interessati.
Articolo 3
Contenuto, termini e modalità di presentazione delle domande
1. Consapevole delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci, ai
fini della partecipazione al bando, il candidato deve dichiarare sotto la
propria responsabilità:
a) cognome e nome; luogo e data di nascita; codice
fiscale;
b) luogo di residenza, completo di indirizzo e codice di avviamento
postale;
c) recapito telefonico, numero di cellulare e indirizzo e-mail, con
l'impegno a comunicare le eventuali variazioni;
d) cittadinanza;
e)
idoneità fisica alle attività che il prescelto Percorso Formativo
Professionalizzante comporta;
f) eventuali condanne penali riportate,
indicando gli estremi delle relative sentenze;
g) possesso del diploma di
istruzione secondaria superiore (o titolo equipollente per i cittadini
comunitari e non);
h) il Percorso Formativo Professionalizzante per il quale
si chiede di concorrere, optando per uno solo dei quattro messi a bando;
i)
autorizzazione, ai sensi della legge n. 675/1996 e successive integrazioni e
modificazioni, al trattamento dei dati forniti.
2. E' fatto obbligo ai soli
candidati cittadini dei Paesi non appartenenti all'Unione Europea di allegare
alla domanda, in originale o in copia conforme, il titolo di studio conseguito
all'estero con traduzione legalizzata e dichiarazione di valore in loco fatta
dalla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente sul territorio.
3. La mancata apposizione della firma in calce alla domanda comporta
l'esclusione dal bando. La dichiarazione generica di essere in possesso di tutti
i requisiti non sarà ritenuta valida.
4. Ai sensi dell'articolo 20 della
legge n. 104/1992 nella domanda di partecipazione i candidati portatori di
handicap dovranno specificare, in relazione al proprio handicap, l'ausilio
occorrente.
5. Eventuali variazioni di dichiarazioni già rilasciate
nell'istanza di partecipazione dovranno essere trasmesse entro il termine di
scadenza del bando, ad eccezione delle informazioni di cui ai punti b), c) e d)
del precedente comma 1, informazioni il cui aggiornamento sarà sempre possibile
fino alla chiusura definitiva delle attività previste dal bando.
6. Alla
domanda può essere allegato un elenco firmato dei titoli di preferenza rilevanti
ai fini dell'articolo 5 del presente bando. Con la presentazione della domanda
il candidato accetta tutte le condizioni del presente bando.
7. Le domande di
ammissione, redatte su carta libera secondo lo schema allegato al presente
bando, contrassegnate da firma autografa, possono essere spedite entro e non
oltre il 30 settembre 2010 al seguente indirizzo e-mail; le domande possono anche essere consegnate a
mano o a mezzo raccomandata entro e non oltre il 30 settembre 2010 all'UNISOB,
presso il seguente indirizzo: Università degli Suor Orsola Benincasa, Segreteria
studenti, Corso Vittorio Emanuele, 292 - 80135 Napoli. Sulla busta dovrà essere
apposta la dicitura: "Domanda di ammissione alla Scuola Campana di Alta
Formazione per la Conservazione e il Restauro". Per gli orari e i giorni di
consegna consultare il sito web dell'Università http://www.unisob.na.it/universita/normeamministrative/2001.htm?vr=1.
Ai fini del rispetto del termine di presentazione della domanda fa fede la data
apposta dall'ufficio postale accettante, ovvero apposta sulla ricevuta
rilasciata dalla Segreteria studenti dell'Ateneo.
8. Ai sensi della legge n.
675/1966 e successive integrazioni e modificazioni, in materia di tutela delle
persone rispetto al trattamento dei dati personali, si dichiara che i dati
forniti verranno utilizzati esclusivamente ai fini dell'ammissione al bando.
9. L'UNISOB non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni
dipendente da inesatta o incompleta indicazione dei recapiti forniti dal
candidato, ovvero da mancata o tardiva informazione dei cambiamenti dei recapiti
stessi, rispetto a quanto menzionato nella domanda di ammissione e per eventuali
disguidi non imputabili all'UNISOB.
Articolo 4
Prove di accesso
1. Le prove di accesso ai corsi di formazione si svolgeranno presso l'UNISOB,
corso Vittorio Emanuele, 292; il calendario delle prove di ammissione sarà
comunicato ai candidati tramite avvisi pubblicati sul sito web dell'UNISOB
(http://www.unisob.na.it), presso la segreteria studenti e gli spazi di
comunicazione dell'ateneo a partire dal quinto e non oltre il trentesimo giorno
successivo alla data di scadenza del bando. A partire da tale data verrà altresì
pubblicato l'elenco dei candidati ammessi a sostenere la prima prova. Per le
prove successive i candidati ammessi saranno convocati sempre tramite avvisi
pubblicati sul sito web dell'UNISOB. I candidati ammessi, sono tenuti, senza
alcun preavviso o comunicazione individuale, a presentarsi a sostenere le prove
suddette nei luoghi, nei giorni e nelle ore indicati, muniti di uno dei seguenti
documenti di riconoscimento in corso di validità:
a) fotografia recente
autenticata applicata su carta da bollo;
b) tessera postale;
c) patente
di guida con foto;
d) passaporto;
e) carta d'identità;
f) tessera di
riconoscimento rilasciata da una amministrazione dello Stato;
g) tessera di
riconoscimento rilasciata da Ordini Professionali.
2. L'esame di ammissione consiste in:
a) una prova di conversazione in
lingua italiana, riservata esclusivamente ai candidati cittadini stranieri;
b) una prova grafica;
c) un test attitudinale pratico-percettivo;
d) una
prova orale atta a dimostrare la conoscenza diretta delle opere d'arte e la
capacità di mettere in relazione i dati storico-artistici e quelli tecnici
nonché una conoscenza di base delle scienze della natura (chimica, biologia,
scienze della terra, fisica). La prova orale sarà sostenuta in lingua italiana
anche dai cittadini stranieri. I candidati dovranno altresì dimostrare una
sufficiente conoscenza della lingua inglese o francese.
3. Prova grafica:
Consiste nella trasposizione grafica di un manufatto
artistico o parte di esso, bidimensionale o tridimensionale.
Il disegno
dovrà essere eseguito con matita in grafite nera, a tratto lineare, senza
chiaroscuro, in una riproduzione in scala metrica rispetto al formato della
fotografia.
Per trasposizione grafica a tratto lineare si intende la sintesi
critica del manufatto per mezzo di un tratto essenziale, nitido e opportunamente
modulato, teso a restituire la definizione volumetrica, le proporzioni e la
particolare tecnica esecutiva in esame.
La prova ha durata di sei ore
consecutive. Per l'esecuzione della riproduzione in scala le griglie quadrettate
e i fogli millimetrati dovranno far parte della dotazione necessaria da parte
dello studente per affrontare la prova.
Sono ammessi a sostenere la prova
successiva (test attitudinale pratico-percettivo) soltanto coloro che hanno
riportato un punteggio non inferiore a 6/10.
4. Test attitudinale pratico-percettivo:
La prova consiste
nell'integrazione, mediante tratteggio verticale ad acquarello, di lacune
presenti in riproduzioni policrome a stampa. La prova ha durata di otto ore
consecutive.
Sono ammessi a sostenere la prova orale soltanto coloro che
hanno riportato un punteggio non inferiore a 6/10.
5. Prova orale:
I candidati devono dimostrare:
a) una buona conoscenza
delle principali opere, personalità e avvenimenti della storia dell'arte antica,
medievale e moderna e una conoscenza di base dei più importanti movimenti
nazionali e internazionali dell'arte contemporanea;
b) una buona conoscenza
dei materiali e delle tecniche della produzione artistica con particolare
riguardo agli argomenti connessi al percorso formativo prescelto;
c) una
conoscenza, a livello manualistico di scuola secondaria superiore, delle scienze
della terra, della biologia, della chimica e della fisica;
d) una conoscenza
di base della lingua inglese o francese attraverso la lettura e la traduzione di
un brano di carattere storico-artistico e/o tecnico-scientifico.
La prova
s'intende superata se il candidato ottiene il punteggio non inferiore a 6/10.
Articolo 5
Titoli di preferenza
1. I titoli di preferenza verranno valutati esclusivamente allo scopo di
determinare la posizione in graduatoria tra due o più candidati che abbiano
conseguito, in esito alle prove di concorso, il medesimo punteggio complessivo
(ex-aequo).
2. Costituiscono titoli di preferenza:
a) precedenti idoneità
conseguite alle prove di ammissione al C.d.L. in Diagnostica e Restauro
dell'UNISOB, ai concorsi banditi dall'ISCR, dall'Opificio delle Pietre Dure di
Firenze, dalla Scuola per il Restauro del Mosaico di Ravenna, dalla Scuola di
alta formazione della Venaria Reale (punteggio: 0,30 decimi);
b) diplomi di
laurea in Lettere (Conservazione dei Beni Culturali, Storia dell'arte),
Architettura, Tecnologia dei Beni Culturali (punteggio: 0,30 decimi);
c)
titoli o esperienze conseguiti o svolte presso enti pubblici di tutela, con
regolare certificazioni o attestazioni da parte dell'ente.(punteggio: 0,20
decimi);
d) altri titoli da valutare singolarmente.
3. Il possesso dei
titoli suindicati dovrà essere dichiarato con autocertificazione nella domanda
di partecipazione al bando e dovrà riferirsi a titoli aventi data precedente a
quella di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.
Articolo 6
Graduatoria
1. Espletata la prova orale del bando, la commissione stila la graduatoria
dei vincitori e degli idonei secondo l'ordine decrescente della valutazione
complessiva risultante dalla somma aritmetica del punteggio riportato nelle
singole prove d'esame, nonché, nel caso di candidati a pari merito, dalla
valutazione dei titoli di preferenza. In caso di parità di punteggio precede il
candidato di età inferiore.
2. La graduatoria è distinta per ogni Percorso
Formativo Professionalizzante; la ripartizione dei posti è effettuata in base
alle disposizioni dell'articolo 1 del presente bando.
3. Qualora non
venissero assegnati tutti i posti messi nel bando per un Percorso Formativo
Professionalizzante, l'UNISOB si riserva il diritto di aumentare, sulla base
della disponibilità operativa concreta, i posti dell'altro Percorso e di
assegnarli ai candidati utilmente collocati nella graduatoria di idoneità di
quest'ultimo.
4. La graduatoria viene affissa all'albo dell'Ateneo e
pubblicata sul sito web dell'UNISOB (http://www.unisob.na.it).
Articolo 7
Documenti di rito
1. I candidati dichiarati vincitori devono - entro il termine di quindici
giorni dalla data di ricezione della comunicazione in tal senso, sotto pena di
decadenza - far pervenire al Direttore della Scuola Campana di Alta Formazione
per la Conservazione e il Restauro conferma scritta di accettazione
dell'ammissione al corso quinquennale - con inizio nell'anno accademico
2010/2011 - accompagnata dai documenti di cui ai successivi commi 2 e 3, in
conformità alle prescrizioni della legge sul bollo.
2. I concorrenti
cittadini italiani o di altri Stati dell'Unione Europea dovranno allegare i
seguenti documenti:
a) tre fotografie nel formato 4 x 5 cm;
b) copia
autenticata di un documento d'identità indicante il cognome e il nome, il luogo
e data di nascita, la cittadinanza;
c) autocertificazione delle eventuali
condanne penali, indicando gli estremi e le relative sentenze;
d) copia
autenticata del diploma quinquennale di istruzione secondaria superiore (o
quadriennale più anno integrativo), qualora il titolo non sia stato presentato
in allegato alla domanda di partecipazione al concorso;
e) versamento della
prima rata d'iscrizione pari a € 2.264,62 (€ 2.000,00 tassa d'iscrizione + €
250,00 quale contributo di compartecipazione agli oneri connessi alle attività
amministrative dell'immatricolazione e € 14,62 quale imposta di bollo), la
seconda rata di € 1.235,00 da pagare entro il 31/12/2010, la terza rata di €
1.235,00 da pagare entro il 31/01/2011 e la terza rata di € 615,51 (se lo
studente è collocato in prima fascia reddituale), € 785,35 (se lo studente è
collocato in seconda fascia reddituale) e € 955,19 (se lo studente é collocato
in terza fascia reddituale) entro il 01/03/2011. Le tasse devono essere pagate
presso un qualsiasi sportello bancario del "Gruppo Intesa San Paolo Banco di
Napoli" di tutto il territorio nazionale, scaricando il relativo modulo dal
sito
web: www.unisob.na.it. (per il dettaglio delle tasse vedere la
tabella allegata)
f) alla documentazione precedentemente indicata deve essere consegnata la
certificazione I.S.E.E. 2010 redditi 2009 per determinare la fascia reddituale
di appartenenza.
3. I concorrenti con cittadinanza diversa da quella italiana
o da quella di altri Stati dell'Unione Europea dovranno allegare alla lettera di
accettazione i seguenti documenti:
a) permesso di soggiorno;
b) tre
fotografie nel formato 4 x 5 cm;
c) copia autenticata di un documento
d'identità attestante il luogo e la data di nascita;
d) certificato di
cittadinanza;
e) documento che comprovi la buona condotta secondo le
disposizioni dei rispettivi Stati.
I documenti di cui alle lettere d) ed e)
devono essere stati rilasciati in data non anteriore a sei mesi rispetto alla
data di comunicazione dell'ammissione.
Il possesso del permesso di soggiorno,
rilasciato dagli organi competenti, è condizione indispensabile affinché i
candidati con cittadinanza diversa da quella italiana o da quella degli altri
Stati dell'Unione Europea, possano essere ammessi a frequentare il corso.
Articolo 8
Disposizioni finali
1. Il mancato adempimento a quanto richiesto nell'articolo 7 del presente
bando, l'irregolarità della documentazione presentata, ovvero l'inidoneità
fisica accertata nella fase iniziale del corso a cura dell'UNISOB ed ai sensi
del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni, comportano la
decadenza dal diritto all'ammissione al corso quinquennale di cui al presente
bando.
2. L'UNISOB declina ogni responsabilità nel caso in cui, per
motivazioni indipendenti dalla propria volontà, l'avvio dei corsi debba essere
procrastinato.
Napoli, 22 luglio 2010
Il Rettore
Presidente CdA
Prof. Francesco De Sanctis
