Ricerca scientifica

Ad Petri de Vineis Epistolas critice edendas
(Per l'edizione critica dell'Epistolario di Pier della Vigna)

enti organizzatori

CESN (Centro Europeo di Studi Normanni, Ariano Irpino)
SISMEL (Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino)
cattedra di Letteratura Latina Medievale, Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa - facoltà di Lettere

Coordinatori

prof. E. D'Angelo, dr. T. De Angelis

Gruppo di lavoro

dr. D. Di Rienzo, dr. G. Sirignano

Il cosiddetto "Epistolario" di Pier della Vigna costituisce uno dei monumenti della letteratura latina medievale. Opera di uno dei personaggi più importanti, non solo in quanto scrittore, ma soprattutto in quanto pensatore ed uomo politico, dell'Europa del Duecento, esso rappresenta una fonte inestimabilmente ricca e profonda per lo studio non solo dell'"ars dictaminis" delle cancellerie imperiale e pontificia in netà sveva, ma più in generale della ricostruzione della cultura in Italia meridionale nella prima metà del sec. XIII.
Ciononostante, la raccolta di lettera che va sotto il nome di Pier della Vigna giace ancora, incredibilmente, in uno stato ecdotico che può essere definito senz'ombra di dubbio embrionale: si è fermi, infatti, all'edizione settecentesca dell'Iselius (J. R. Iselius, "Petri de Vineis iudicis aulici et cancellarii Frederici II. Imp. Epistolarum ... libri VI", Basileae 1740), basata su un numero irrilevante di testimoni, peraltro non tutti oggi perfettamente identificabili.
L'ampiezza enorme della tradizione manoscritta (oltre 250 codici), e soprattutto la complessità delle problematiche teoriche relative all'impostazione dell'edizione critica hanno finora scoraggiato gli studiosi dall'intraprendere concretamente l'iniziativa.
Il CESN intende dunque portare avanti tale difficile e arduo percorso, costituendo un gruppo di lavoro e procedendo all'acquisizione di materiali e di bibliografia che possano, sia pure con tempi assolutamente non preventivabili, far avanzare sulla strada di una presentazione scientificamente aggiornata e rigorosa delle lettere del cancelliere capuano.
Il lavoro è cominciato partendo dalle lettere contenute in quello che nell'edizione Iselius è il "IV libro".
I lavori hanno finora condotto a due pubblicazioni: E. D'Angelo, "La «Ad ostendendam viam» e il problema delle fonti nell'epistolario di Gregorio IX", in "Studi in onore di Salvatore Tramontana", Avellino 2004, 141-155; E. D'Angelo, "Pier della Vigna nella storiografia letteraria mediolatina", in "Mathesis e Mneme. Studi in onore di Marcello Gigante", cur. G. Indelli - G. Leone - F. Longo Auricchio, Napoli 2004, II 267-273
Collabora all'iniziativa la SISMEL che mette a disposizione dei ricercatori le proprie strutture di ricerca (laboratori, biblioteche, etc.).
Il progetto di ricerca è coordinato dal prof. Edoardo D'Angelo, professore straordinario per Letteratura latina medievale e umanistica (ssd L-FIL-LET/08) presso la facoltà di Lettere dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

 

 

© 2004/18 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  ·  crediti

privacy  ·  versione accessibile  ·  XHTML 1.0 | CSS 3 | WAI-AAA WCAG 2.0