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Progetti dei Senior Researchers

Descrizione del Progetto:
Verso una Digital Geneva Convention?

Titolare del progetto:
Avv. Alessandra Sardu, Ph.d., LL.M., RECEPL Senior Researcher

Data di inizio: Gennaio 2020
Data di scadenza: in corso

Introduzione

Le multinazionali tecnologiche svolgono, soprattutto in ragione del loro know-how che è talvolta superiore a quello degli Stati, un ruolo predominante nell'influenzare e determinare le dinamiche del ciberspazio. Sono sempre più frequenti i casi in cui gli Stati utilizzano tali imprese per realizzare propri obiettivi di politica estera. Ciò pone da un lato l'esigenza di definire quali debbano essere i rapporti tra gli Stati e le multinazionali tecnologiche, e dall'altro il tema non meno importante della protezione dei cittadini digitali. La Microsoft si è fatta interprete di entrambe le esigenze, elaborando due proposte concrete sul tema dell'individuazione del diritto applicabile nel ciberspazio. Queste proposte consistono nell'elaborazione delle "International Cybersecurity Norms" (Microsoft Policy Paper, International Cybersecurity Norms, 2015, www.microsoft.com) e nell'appello per l'adozione della "Digital Geneva Convention" (Microsoft Policy Paper, Advancing a Digital Geneva Convention to protect cyberspace in times of peace, 2017, query.prod.cms.rt.microsoft.com). Alla base di entrambe le iniziative sembra esserci la convinzione che il diritto internazionale esistente non sia adeguato a regolare la complessità del cyberspazio.

Le "International Cybersecurity Norms" sono contenute in un policy paper e consistono in sei norme pubblicate nel 2015, con l'obiettivo primario di ridurre la possibilità che le ICT siano utilizzate dagli Stati in operazioni offensive. Esse mirano sia a definire i limiti all'interno dei quali le armi cibernetiche possono essere sviluppate e utilizzate, che a preservare la sopravvivenza e i vantaggi di una società globalmente connessa.

L'appello per l'adozione della "Digital Geneva Convention" è stato lanciato nel 2017 dal Presidente della Microsoft Brad Smith. Il nome del trattato costituisce un richiamo alla Convenzione di Ginevra del 1949 sulla protezione dei civili in tempo di guerra (Convenzione di Ginevra del 1949 sulla protezione dei civili, ratificata in Italia con legge 27 ottobre 1951, n. 1739, in Suppl. alla Gazz. Uff., 1° marzo, n. 53). Nella proposta sono contenute dieci "key clauses", che a loro volta dovrebbero rappresentare il core della Digital Geneva Convention.

In questo progetto sarà analizzata criticamente la proposta della Microsoft di creare la Digital Geneva Convention, anche al fine di verificare se le key clause in essa contenute sono compatibili con la posizione espressa dalla comunità internazionale in seno all'Assemblea Generale ONU. Saranno poi analizzate le effettive possibilità che un'iniziativa non governativa possa dare impulso a un'attività di codificazione del diritto internazionale.

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