Corso di laurea magistrale interfacoltà in
Conservazione e restauro dei beni culturali

a.a. 2017/18

Il Corso di studio in breve

 
Nome del corso di laurea Conservazione e restauro dei beni culturali
Durata 5 anni
Facoltà Corso interfacoltà
Sede Napoli, corso Vittorio Emanuele 292
Requisiti per l'accesso al corso - titolo di scuola secondaria superiore
- test di accesso: 11-12-13 ottobre 2017
Modalità di accesso al corso Numero programmato: 20 immatricolazioni al primo anno.
La domanda di iscrizione alla prova di selezione deve essere compilata on line, dal 12 giugno al 6 ottobre 2017, collegandosi al sito web dell'Ateneo www.unisob.na.it.
L'ammissione è regolamentata da un apposito bando, pubblicato nel sito di Ateneo, e prevede il superamento di un test di accesso così strutturato:
- una prova grafica di riproduzione bidimensionale o tridimensionale di un manufatto artistico o parte di esso;
- un test attitudinale pratico-percettivo;
- una prova orale volta ad accertare le conoscenze del candidato nel campo della storia dell'arte, dei materiali e delle tecniche della produzione artistica e della lingua inglese o francese.
Per approfondimenti si rinvia al bando.
Una simulazione dei test è disponibile sul sito di Ateneo.
Gli studenti già in possesso di un titolo universitario o che intendono trasferirsi da altro Ateneo possono rivolgersi, per la valutazione del loro piano di studi, ai tutor del Corso.
Per immatricolarsi On-line, sul sito di Ateneo, dopo la pubblicazione della graduatoria
Numero di esami 24 + crediti a scelta
Manifesto degli studi Manifesto degli studi
Frequenza Non obbligatoria, a esclusione delle attività laboratoriali
Descrizione del percorso di formazione Il corso è articolato in cinque anni e segue alcuni percorsi formativi professionalizzanti regolamentati dal D.M. n. 87/2009:
- Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura;
- Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile, manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee, manufatti in materiali sintetici lavorati assemblati e/o dipinti;
- Materiali e manufatti ceramici, vitrei, organici; materiali e manufatti in metallo e leghe.
Nei cinque anni previsti per l'apprendimento il discente dovrà acquisire una solida competenza di base relativa a tutti gli interventi connessi con il patrimonio, mobile e immobile, proprio dei beni culturali. A uno studio frontale, che prevede l'acquisizione di conoscenze di base nel campo dell'archeologia, della storia, della storia dell'arte, della storia dell'architettura, della fisica, della chimica e della biologia, si affiancherà un'articolata attività di apprendimento pratico che, oltre a svilupparsi nei laboratori allestiti nella struttura (o presso le sue sedi decentrate), potrà esplicarsi presso Enti e Istituzioni preposte alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio (laboratori e uffici di Soprintendenza, strutture museali, siti archeologici e/o architettonici).
Il Corso, al fine di completare la preparazione culturale, è costruito in modo da fornire allo studente una solida base teorica ed anche tutte le conoscenze di carattere tecnico connesse con gli interventi di restauro sulle diverse classi di manufatti previste dal decreto interministeriale.
Obiettivi Il corso di laurea intende formare laureati in conservazione e restauro dei beni culturali con il profilo corrispondente alla qualifica professionale prevista dal DM 26 maggio 2009 n. 86, art. 1, comma 1.
Il restauratore di beni culturali dovrà saper valutare e rappresentare lo stato di conservazione delle opere e/o dei manufatti, riconoscendone e preservandone l'aspetto culturale oltre che quello tecnico. Dovrà di conseguenza saper progettare e realizzare le attività tese a limitare i processi di degrado dei materiali. Il restauratore dovrà avere competenze tecniche e manuali e capacità di dirigere e coordinare gli altri operatori attivi nel lavoro di restauro, che sia esso restauro diretto o azione preventiva volta alla conservazione delle opere d'arte. Il percorso formativo si prefigge di fornire competenze e conoscenze su:
- conoscenza scientifica dei materiali costituenti l'opera, comprendendo la struttura e i processi di degrado della materia;
- capacità tecnica adeguata all'esecuzione diretta delle operazioni sulla materia, oltre che sull'ambiente di conservazione, nella prospettiva di prevenirne e limitarne il degrado;
- capacità di progettazione e direzione dell'intervento in tutte le sue fasi;
- conoscenza di almeno una lingua europea oltre l'italiano.
Ambiti occupazionali previsti La laurea, riconosciuta come qualifica professionale dal MiBAC, abilita alla professione di restauratore presso Soprintendenze ed Enti di tutela nazionali e internazionali, pubblici e privati, musei, scavi e siti archeologici, chiese e diocesi, collezionisti privati. Attraverso concorsi pubblici, appalti di lavoro, affidamenti diretti, consulenze, il restauratore dei Beni Culturali è per la legislazione vigente la figura abilitata alla progettazione e all'intervento diretto sul patrimonio culturale nazionale.
Servizi on line - simulazione test di accesso
- presentazione della domanda di ammissione al test di ingresso
- immatricolazione al corso di laurea
- stanza virtuale: informazioni sui corsi, programmi di studio, orario lezioni, ricevimento docenti, appelli d'esame, prenotazione esami
- scelta dei crediti a scelta
- docenti online
- materiali didattici dei corsi
- assegnazione tesi di laurea
- posta elettronica istituzionale
Per tutti gli altri servizi clicca qui
Servizio Orientamento 80135 Napoli, corso Vittorio Emanuele 292 - piano terra
dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00
tel. 081.2522350 fax 081.2522274  e-mail | web
Tutor di riferimento Piani di studio, passaggi, trasferimenti e secondi titoli:
prof. Pasquale Rossi, dott. Paolo Autiero (e-mail)

© 2004/17 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  ·  crediti

privacy  ·  versione accessibile  ·  XHTML 1.0 | CSS 3 | WAI-AAA WCAG 2.0