Comunicati stampa

Università degli Studî Suor Orsola Benincasa
Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa

 

 

Premio Suor Orsola

Natalina Cesarano e Giuseppe Tesauro sono i vincitori della Sesta Edizione

Si accende al Suor Orsola l'Albero di Natale più alto della Campania

 

 

È stata decisamente suggestiva la cerimonia di premiazione della sesta edizione del "Premio Suor Orsola", un premio che dopo oltre cento anni di storia della propria attività formativa l'Università Suor Orsola Benincasa e l'Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa (che prevede l'intero arco di studi dalla scuola dell'infanzia alle scuole secondarie superiori) hanno deciso di istituire nel 2008 come riconoscimento dedicato agli ex allievi che si sono particolarmente distinti nella vita civile, sociale, politica o culturale del Paese.

 

Un'edizione speciale del Premio innanzitutto per la scenografia improntata all'attesa del centocinquantenario della nascita dell'Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa che verrà celebrato nel 2014 e per le straordinarie performance che l'hanno accompagnata: l'esibizione degli allievi del Liceo Coreutico (l'unico liceo coreutico di Napoli) nello "Schiaccianoci" e il Concerto di Natale del Coro Stabile dell'Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa diretto da Paola Casagrande, docente di musica e teatro al Liceo Artistico.

 

Un'edizione speciale soprattutto per il prestigio dei premiati e per il loro legame affettivo con il Suor Orsola. Innanzitutto il giudice costituzionale Giuseppe Tesauro, ex allievo della scuola elementare del Suor Orsola, già Avvocato generale presso la Corte di Giustizia dell'Unione Europea e Presidente dell'Autorità Garante della concorrenza e del mercato, attualmente impegnato, come giudice relatore della causa, nello stendere le motivazioni della sentenza con cui la Consulta ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della due norme chiave della legge elettorale ribattezzata "Porcellum" (il premio di maggioranza senza soglia e le liste "bloccate" senza preferenze).

 

"Rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio - ha spiegato Lucio d'Alessandro, Rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa e dirigente dell'Istituto Scolastico - poter celebrare ancora una volta un nostro ex allievo che ha saputo portare in giro per l'Europa il valore della tradizione formativa della nostra città e del nostro Istituto, mettendo, in questo caso, le sue grandi competenze giuridiche al servizio della magistratura europea e di una delle più importanti Autorità di Garanzia del Paese, fino a raggiungere, con pieno merito, quel ruolo nevralgico di garante del rispetto della nostra Carta costituzionale. Un Premio che va quest'anno ad uomo di grande cultura giuridica ma anche e soprattutto di grande apertura mentale nell'esercizio, sempre libero dai condizionamenti, dei suoi diversi ruoli, un uomo di orgogliosa napoletanità che ha sempre voluto tenere saldo il suo legame con il Suor Orsola, che ne ha attraversato la vita dalla scuola elementare alla nascita della nostra Facoltà di Giurisprudenza, a cui ha fattivamente contribuito".

 

E poi un Premio speciale alla carriera per Natalina Cesarano, segretario generale dell'Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa, che ha guidato con passione e dedizione per quasi cinquant'anni l'intera macchina amministrativa dell'Istituto, dalle scuole per l'infanzia ai licei, divenendo, come ha evidenziato Lucio d'Alessandro, "un simbolo dell'operosità di un dipendente al servizio di una Istituzione formativa, capace di stimolare, con il suo esempio, la laboriosità e la produttività dell'intera comunità scolastica".

 

L'albo d'oro del Premio Suor Orsola

Nomi di prestigio che si aggiungono ad un albo d'oro che è già un lungo elenco di personaggi illustri. Nelle prime quattro edizioni i vincitori del premio sono stati nel 2008 l'ex sindaco di Napoli Pietro Lezzi e la giornalista Rai Adele Ammendola, volto noto della conduzione del Tg2, nel 2009 il direttore dell'Ente Morale Suor Orsola Benincasa Silvia Croce e Giusi Giustino, costumista di fama internazionale e direttore della sartoria del Teatro San Carlo, nel 2010 l'attrice Isa Danieli, nel 2011 Mirella Barracco, simbolo dell'impegno civile per il rilancio internazionale dell'immagine di Napoli e del Mezzogiorno e nel 2012 lo scienziato Pier Paolo Claudio, direttore del Dipartimento di Terapia Molecolare della Marshall University in West Virginia, la storica "maestra" elementare Silvana Caruso e l'attrice Rosaria De Cicco.

 

Il Villaggio di Natale "aspettando il centocinquantenario" e le golosità del Candy Cane

Anche la suggestiva scenografia del villaggio di Natale allestito nell'antico claustro, interamente realizzata e costruita dagli studenti del Laboratorio di scenografia del Liceo Artistico con la direzione di Gilda Cerullo, è stata dedicata quest'anno all'attesa delle celebrazioni del centocinquantenario dalla nascita dell'Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa.

 

Ed è stata la cornice di uno speciale percorso gastronomico dedicato quest'anno alla tradizione americana del "Candy Cane", il celebre bastoncino di zucchero bianco e rosso a forma di uncino, ma nel quale si potranno anche assaggiare i dolci natalizi tipici della tradizione natalizia preparati dagli studenti del Progetto Yearbook, ideato e diretto da Sveva Ricciardi con la collaborazione dei docenti Mariapia d'Albora e Marina Gelsomino.

 

L'albero di Natale più alto della Campania

Al termine della serata Lucio d'Alessandro, Rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa e dirigente dell'Istituto Scolastico, ha dato lo start all'accensione dell'Albero Maggiore del Suor Orsola, che sarà anche quest'anno l'albero di Natale non artificiale più alto della Campania.

 

L'Albero Maggiore, così denominato perché il più alto (oltre 20 metri) del Giardino dell'antico Claustro della cittadella universitaria del Suor Orsola, è un Cupressus Sempervirens ed è stato addobbato con ventidue discese di luci per un totale di oltre cinquemila lampadine luminose, posizionate "a cascata" dalla cima, in modo da conferire luce ed ordine ad una chioma piuttosto irregolare, restituendo una forma a cono tipicamente natalizia.

 

Le difficoltà dell'installazione dei materiali sul cipresso, date le sue dimensioni, sono state superate impiegando un Tree Climber specialista, che coadiuvato da personale a terra, ha fissato tutti gli addobbi.

 

Info su www.scuolesob.it

Napoli, 19 Dicembre 2013

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