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UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa
URIT - UnitÓ di Ricerca sulle Topografie sociali

 

 

Assi mediani

Per una topografia sociale della provincia di Napoli

Presentazione del volume di Gianpaolo Di Costanzo

 

 

Giovedý 16 Maggio ore 10.30

Aula T

UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

Corso Vittorio Emanuele 292, Napoli

 

 

Giovedý 16 Maggio alle ore 10.30 presso l'aula T dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa di Napoli, nell'ambito delle attivitÓ didattiche del corso di Sociologia generale della FacoltÓ di Scienze della Formazione del Suor Orsola, si svolgerÓ la presentazione del volume di Gianpaolo Di Costanzo "Assi mediani. Per una topografia sociale della provincia di Napoli" (Mimesis, 2013).

 

Discuteranno insieme con l'autore, Fabrizia Ippolito, docente di Progettazione architettonica della Seconda UniversitÓ di Napoli e Agostino Petrillo, docente di Sociologia urbana al Politecnico di Milano

 

Presentazione del Volume

Pensare Napoli guardando solo al territorio del capoluogo non permette di individuare la direzione e i luoghi reali verso cui la cittÓ tende e cresce. All'ultimo censimento, infatti, la cittÓ di Napoli con 962.003 abitanti si scopre pi¨ piccola della Napoli del 1951. Il ridimensionamento della cittÓ, va detto, parte da lontano: Ŕ dalla fine degli anni Sessanta che decongestionamento del capoluogo e riequilibrio demografico e territoriale vengono ritenuti obiettivi essenziali per lo sviluppo della cittÓ. Il fenomeno Ŕ stato poi accelerato dal terremoto del 1980, dalla successiva ricostruzione e favorito dal mercato immobiliare a basso costo della provincia.

 

La cittÓ dunque Ŕ cresciuta ben oltre i suoi confini amministrativi e nel corso degli anni a slittamenti di asfalto e di cemento, di strade e di edifici sono coincise dislocazioni di corpi e di parte della popolazione. Se si esclude il capoluogo, i dati demografici raccontano di una provincia di Napoli cresciuta dal 1951 al 2011 di oltre il 95%: quasi raddoppiata la sua popolazione.

 

In particolare, nella nuova configurazione dell'area metropolitana napoletana, fondamentale per il suo sviluppo appare l'area che da sempre Ŕ considerata come la "corona di spine" che assedia Napoli: la provincia nord. Questa, infatti, ha costituito e costituisce un'importante "valvola di sfogo" alla crescita demografica della cittÓ. Inoltre, dai dati della Camera di Commercio di Napoli relativi alla dinamica imprenditoriale, l'area che negli ultimi anni ha fatto registrare il tasso di sviluppo pi¨ alto risulta proprio il territorio attraversato dai grandi assi viari che va dal Giuglianese all'area di Pomigliano, dall'area frattese fino al Nolano.

 

L'hinterland con i suoi centri "periferici" svolge, cosý, un ruolo cardine per la cittÓ di Napoli. ╚ proprio questo lo spazio in cui Napoli, narrata come cittÓ in perenne declino, caratterizzata da degrado ambientale, uso irrazionale delle risorse, sovraffollamento, informalizzazione del lavoro, divenuta ormai periferia economica, sembra riprodurre quei tratti, źnell'organizzazione spaziale dell'economia urbana, nelle strutture della riproduzione sociale, nell'organizzazione del processo lavorativo╗ , oggi osservabili in tutte le cittÓ contemporanee. ╚ qui che Napoli sembra essere pienamente moderna e assumere i tratti della globalizzazione.

Napoli, 16 Maggio 2013

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