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UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa
In collaborazione con Spazio Nea

 

 

Furio Scarpelli - Sessant'anni di vita per il cinema

In occasione della presentazione del volume
"Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo"

 

 

Mercoledý 17 Aprile ore 15

Sala degli Angeli

UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

Via Suor Orsola 10, Napoli

 

 

Mercoledý 17 Aprile alle ore 15 presso la Sala degli Angeli dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa si svolgerÓ un incontro dedicato al tema "Furio Scarpelli: sessant'anni di vita per il cinema".

 

L'incontro Ŕ stato organizzato dall'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa in collaborazione con la galleria d'arte Spazio Nea, con l'obiettivo di ricordare una delle figure pi¨ importanti del cinema italiano: Furio Scarpelli, autore di storici film della commedia all'italiana, che ha collaborato con i pi¨ grandi registi, ha scritto circa 140 sceneggiature, e lavorato a lungo nei giornali umoristici, tratteggiando vignette e fumetti in cui ha forse riposto la sua pi¨ intima passione.

 

All'incontro, introdotto da Enricomaria Corbi, Preside della FacoltÓ di Scienza della Formazione dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa e coordinato da Antonello De Simone della Galleria d'arte "NEA", prenderanno parte Augusto Sainati, docente di Storia del cinema all'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa, Massimiliano Gaudiosi docente di "Cineturismo" al Suor Orsola e Alessio Accardo, Chiara Giacobelli, Federico Govoni, curatori del volume "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" (Le Mani Editore).

 

Il dibattito prenderÓ avvio proprio dai temi del volume e seguirÓ anche gli spunti offerti dalla proiezione di alcuni contributi tratti dalla video intervista curata da Salvio Formisano, durante la quale Scarpelli cattura e svela l'arte del narrare attraverso il cinema.

 

Il volume, ricco di molti contributi e testimonianze d'autore, Ŕ un tentativo appassionato di ripercorrerne i passi, lungo i quasi cento anni di una vita esemplare, eppure sempre tenuta al riparo dalle accecanti luci della ribalta.

 

Presentazione del volume "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo"

Il volume Ŕ un tentativo appassionato di ripercorrerne i passi, lungo i quasi cento anni di una vita esemplare, eppure sempre tenuta al riparo delle accecanti luci della ribalta. Grazie anche al prezioso contributo di ben 35 testimonianze d'autore, da Stefania Sandrelli a Ricky Tognazzi, da Sandro Veronesi a Melania Mazzucco, da Dario Fo ad Armando Trovajoli, da Walter Veltroni a Pietro Citati. Senza contare il figlio Giacomo e il maestro Ettore Scola, che ha consegnato un sommesso e sentito ricordo in forma di prefazione (anzi, di anti-prefazione, come la definisce lui).

 

Il ricordo di Ettore Scola

Furio Scarpelli Ŕ stato sempre animato, direi presidiato, dalla responsabilitÓ di raccontare con levitÓ una societÓ ricca di ingiustizie e scarsa di principi ideali e morali, che appunto per questo andava incoraggiata - anche dal cinema - verso la solidarietÓ e la democrazia. La predilezione per i casi delle classi meno privilegiate, l'indulgenza per le fragilitÓ umane, l'attenzione al buffo nel drammatico e al tragico nel pagliaccesco, insomma l'avversione per enfasi e retorica, per santi e per eroi, diventarono tratti comuni di quella commedia che non aveva come unico e inderogabile scopo quello di far ridere."

 

I curatori del volume

Alessio Accardo Ŕ nato a Roma nel 1969. Vive a Milano e lavora presso la redazione di Sky Cinema. Ha scritto per l'Ancci il libro Age e Scarpelli. La storia si fa commedia e per Le Mani My Name is Virzý, con Gabriele Acerbo.

 

Chiara Giacobelli Ŕ nata ad Ancona nel 1983. Scrittrice e giornalista, collabora con varie testate occupandosi di musica, teatro, danza, cinema, letteratura e arte; scrive inoltre per svariate case editrici, toccando generi piuttosto diversi tra loro.

 

Federico Govoni Ŕ nato a Pisa nel 1973. Si Ŕ laureato in Lettere con una tesi su "Paolo Virzý e la Commedia all'italiana". Dal 2004 collabora come critico cinematografico con la rivista źCinemasessanta╗.

 

Lo Spazio Nea

Nea Ŕ uno spazio vivo dedicato all'arte contemporanea e alle forme di intrattenimento culturale. Una galleria nel centro storico di Napoli che propone le opere di grandi artisti nazionali e internazionali della seconda metÓ del Novecento, riservando allo stesso tempo la giusta attenzione verso i nuovi talenti.

 

Nea comprende un progetto editoriale (iemmedizioni.it) e un programma di attivitÓ trasversali: performance teatrali, laboratori per bambini, reading e presentazioni editoriali si alternano a proiezioni, design e architettura, musica e selezione di dischi in vinile.

 

Nea Ŕ inoltre un punto d'incontro, un accogliente cafÚ-bistrot che si apre all'esterno nella corte della scalinata del '700 della biblioteca dell'UniversitÓ.

 

Spazio aperto, essenziale e carico di colore, dove ritrovare un'aria ospitale e rilassata di giorno, animata e conviviale nelle ore serali. Qui si possono consultare cataloghi, navigare wi-fi, sfogliare riviste e volumi che capiterÓ di trovare sparsi sui tavolini e sulle sedute interne ed esterne. Un'atmosfera vicina ai pi¨ ricercati caffŔ europei che nasce da un sistema di luci originale e delicato, con candele e lampadine a vista fissate in ghirlande di canapa.

 

 

 

Info
Spazio NEA
Piazza bellini 59, Napoli
Tel. 081 451358
www.spazionea.it

Napoli, 17 Aprile 2013

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