UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
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UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa

 

 

Le Savoir sur la falaise - Il Sapere sulla scogliera

Luoghi e storie dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

Presentazione in anteprima nazionale del volume che raccoglie le immagini e le storie di cinque secoli della storia e del patrimonio artistico, paesaggistico e culturale di Suor Orsola

 

 

Mercoledý 6 Novembre ore 18

Biblioteca della Presidenza della Repubblica

Palazzo del Quirinale

 

Ingresso ad inviti

 

 

Una presentazione speciale per un volume speciale che racconta, attraverso le immagini realizzate da un Maestro della fotografia come Mimmo Jodice e i contributi di autorevoli studiosi (da Marino Niola a Gae Aulenti, da Piero e Benedetta Craveri a Cesare De Seta, da Elena Croce a Pier Luigi Rovito), i cinque secoli dei luoghi e delle storie dell'antica cittadella monastica di Suor Orsola, uno dei grandi patrimoni artistici, paesaggistici e culturali della cittÓ di Napoli.

 

SarÓ infatti la Biblioteca del Palazzo del Quirinale ad ospitare mercoledý 6 Novembre alle ore 18 la presentazione in anteprima nazionale del volume "Le Savoir sur la falaise. Luoghi e storie dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa" (Mondadori Electa 2013).

 

L'idea della location d'eccellenza Ŕ maturata durante una visita privata al Quirinale del Rettore dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa, Lucio d'Alessandro, e del Maestro della fotografia Mimmo Jodice, che hanno voluto consegnare la prima copia del libro "Le Savoir sur la falaise" al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Un lungo colloquio informale nel corso del quale il Presidente Napolitano, ha rievocato la sua visita nel 2008 nei luoghi dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa ricordando la maestositÓ di un complesso monumentale che ha definito ricco di storia, di arte e di cultura. ma soprattutto esaltando la presenza di una comunitÓ accademica operosa di cui ha rivelato di conoscere e apprezzare molto il fervore culturale che rappresenta una grande occasione di crescita per l'intera cittÓ di Napoli che porta sempre nel cuore. Un legame speciale con Napoli e con i luoghi di Suor Orsola che ha fatto nascere l'idea della prima presentazione pubblica del volume proprio nella Biblioteca del Quirinale.

 

Il Programma della presentazione

La presentazione del volume sarÓ introdotta da Lucrezia Ruggi d'Aragona, Capo servizio Biblioteca della Presidenza della Repubblica e da Lucio d'Alessandro, Rettore dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa di Napoli.

 

Discuteranno del volume, insieme con Mimmo Jodice, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi, il giornalista Piero Angela, il Direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci e Benedetta Craveri, docente di Letteratura Francese all'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa.

 

Parte dal Quirinale un tour di presentazioni anche internazionali

"Penso che debba essere un motivo di grande orgoglio per l'intera cittÓ di Napoli - anticipa Lucio d'Alessandro - far partire dal Palazzo del Quirinale un lungo percorso di presentazioni anche internazionali che faccia di questo prezioso volume un vero e proprio strumento di divulgazione e di valorizzazione dei "Tesori di Suor Orsola" ma anche e soprattutto delle bellezze dell'intero centro storico di Napoli che ospita le diverse sedi della nostra UniversitÓ. Ed Ŕ stata anche la passione del nostro Presidente e di tutti quelli che abbiamo ospitato in questi anni nei nostri luoghi, dai pi¨ alti vertici delle istituzioni internazionali alle tante persone comuni che giornalmente frequentano i nostri musei o partecipano ai nostri eventi culturali, che ci ha spinto a questa importante impresa editoriale che Ŕ stata capace di racchiudere in un volume molto pi¨ di una serie di foto e di storie ma proprio quello spirito, quelle passioni e quelle leggende che questi luoghi trasudano".

 

"Nei miei lavori - spiega Mimmo Jodice - non c'Ŕ mai una volontÓ astratta di perseguire l'obiettivo della bellezza delle fotografie in sÚ ma c'Ŕ la voglia di trasmettere le emozioni che percepisco quando mi abbandono all'osservazione dei luoghi, delle persone o delle cose. E mai come in questo caso sono riuscito ad infondere nelle fotografie raccolte in questo volume le emozioni fortissime che mi hanno trasmesso i luoghi magici incastonati nelle mura della cittadella di Suor Orsola, un insieme di tesori raccolto in oltre quattrocento anni di storia che si presenta oggi in una maniera cosý armonica da sembrare il frutto di un disegno architettonico ed artistico cosý preciso che nessuno avrebbe potuto progettare meglio".

 

Presentazione del volume

"Une superbe Sala Rossa, ancien rÚfectoire, o¨ c'est un plaisir rare qui de tenir une lešon, est comme le coeur de ce couvent aux murailles de citadelle. J'en garde le souvenir d'un nid de fleurs d'oiseaux sur une falaise lumineuse consacrÚe au savoir".

 

"Una stupenda Sala Rossa, ex refettorio, dove svolgere una lezione comunica un piacere raro, costituisce il cuore di questo convento dalle mura a forma di cittadella. Ne conservo il ricordo di un nido di fiori e di uccelli sopra una scogliera luminosa dedita al sapere".

 

AndrÚ Chastel

Il volume (il cui titolo cosý suggestivo nasce da una frase del celebre storico dell'arte, che dopo una visita all'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa, definý i suoi luoghi "un nido di fiori e di uccelli sopra una scogliera luminosa dedita al sapere") raccoglie pi¨ di settanta scatti realizzati da Mimmo Jodice per raccontare i luoghi e le storie dell'antica cittadella monastica di Suor Orsola, in procinto di divenire "Patrimonio dell'UmanitÓ" certificato dall'Unesco come paesaggio e patrimonio culturale che conserva un ruolo sociale attivo nella societÓ contemporanea. Le foto di Mimmo Jodice e i contributi degli autorevoli studiosi raccolti nel volume (da Marino Niola a Gae Aulenti, da Piero e Benedetta Craveri a Cesare De Seta, da Elena Croce a Pier Luigi Rovito) raccontano luoghi e storie di grande fascino che hanno scandito quasi cinque secoli di attivitÓ del complesso monumentale di Suor Orsola, da oltre cento anni sede anche di una prestigiosa istituzione universitaria di eccellenza nei settori della pedagogia, dei beni culturali e della comunicazione, solo per citarne alcuni.

 

Luoghi incastonati tra le pendici del colle Sant'Elmo e il Golfo di Napoli, che rappresentano un pezzo importante del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico partenopeo. La cittadella di Suor Orsola ospita oggi al suo interno quattro musei (il Museo delle Scienze, il Museo Pagliara, il Museo dell'Opera Universitaria e il neonato Museo del Giocattolo), tre chiese, numerosi giardini (tra cui lo splendido giardino botanico dei "Cinque Continenti") una pinacoteca, biblioteche antiquarie, archivi storici, collezioni di sete, di spartiti musicali, di porcellane e di stampe.

 

Una ricchezza di luoghi e di patrimoni che negli anni Ŕ stata ed Ŕ anche una grande ricchezza di storie e di personaggi che hanno fatto la storia della cultura italiana ed internazionale. Dalla storia di tre generazioni di donne che hanno fondato l'istituzione formativa di Suor Orsola (Adelaide del Balzo Pignatelli, Antonietta Pagliara ed Erminia Capocelli) a quella del legame forte tra Benedetto Croce e l'istituto, con la famiglia Croce a tutt'oggi rappresentata al vertice delle Ente Morale Suor Orsola dallo storico Piero Craveri.

 

E filtrati dallo sguardo magico di Mimmo Jodice, che torna a fotografarli a venticinque anni di distanza, gli spazi del complesso monumentale di Suor Orsola riescono davvero ad evocare le storie e le passioni che li hanno animati lungo l'arco dei secoli. Il bianco/nero del Maestro, nella sua atemporalitÓ, riesce a fissare i contorni di un'esperienza unica, che ha visto i luoghi trasformarsi progressivamente da visionaria utopia conventuale del secondo Cinquecento, a luogo di alta formazione laica per le giovani donne di fine Ottocento, a moderno polo universitario umanistico, coraggiosamente proiettato verso l'innovazione scientifica e didattica.

 

Intorno al nucleo centrale di fotografie di Jodice, dunque, la storia dei luoghi, popolandosi dei fatti e delle persone che l'hanno costruita, diventa un viaggio nel tempo che conduce direttamente al futuro: una memoria che ambisce a farsi exemplum, a tradurre costantemente il proprio patrimonio nei linguaggi dell'umanitÓ di oggi e di domani.

 

Le storie di Suor Orsola attraverso le grandi firme

"La storia dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa Ŕ una storia fondata sui valori dell'educazione e della persona".

Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco

 

"Senza Suor Orsola questa cittÓ oggi non sarebbe la stessa e, d'altro canto, un'UniversitÓ come il Suor Orsola forse non sarebbe stata possibile in una cittÓ che non fosse Napoli, capitale del pensiero vivente, dove il sapere Ŕ sempre profondamente incarnato, in un embodiment che lo ßncora saldamente alla vita, anche nel senso del bios e della physis".

Marino Niola, docente di Antropologia all'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

 

"Napoli possiede con Suor Orsola un monumento insigne e una delle istituzioni d'ispirazione sociale pi¨ eminenti d'Europa".

Elena Croce, primogenita di Benedetto Croce

 

"Siamo l'unica UniversitÓ fondata da donne, la prima ad avere un rettore donna, la pi¨ antica UniversitÓ libera d'Italia ancora in vita, l'unica del Mezzogiorno; la nostra storia Ŕ tutta scritta in questo segno di differenza e in questo gesto di libertÓ fondativa, che oggi ci definisce come una pubblica, libera, laica UniversitÓ".

Lucio d'Alessandro, Rettore dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

Roma, 6 Novembre 2013

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