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Dal rag¨ di Eduardo De Filippo alle storie dei 'centenari' della Campania

Tutte le chicche del primo Museo digitale al mondo specificamente dedicato alla Dieta Mediterranea

Al Suor Orsola l'inaugurazione del Mediterranean Diet Virtual Museum che sarÓ una vetrina globale delle eccellenze enogastronomiche della Campania

 

 

 

"Per valorizzare al meglio uno straordinario patrimonio immateriale certificato dall'UNESCO come la Dieta Mediterranea ci voleva una grande raccolta 'immateriale' della sua essenza, della sua storia e dei suoi molteplici significati antropologici, sociologici e culturali". Cosý il Rettore dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa, Lucio d'Alessandro, tagliandone virtualmente il nastro, ha presentato il primo museo digitale al mondo interamente dedicato all'arte della Dieta Mediterranea, giÓ online su www.mediterraneandietvm.com.

 

Mediterranean Diet Virtual Museum Ŕ il nome internazionale dell'ultima 'creazione' scientifica del MedEatResearch dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa di Napoli, il primo Centro di Ricerca universitario italiano specificamente dedicato alla Dieta Mediterranea fondato e diretto dagli antropologi Elisabetta Moro e Marino Niola.

 

L'inaugurazione del Museo, progettato insieme con l'UniversitÓ degli Studi di Roma "Unitelma Sapienza" e con il finanziamento della Regione Campania, si Ŕ svolta nella Biblioteca Pagliara dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa, con la partecipazione dell'assessore al Turismo della Regione Campania, Corrado Matera, come evento conclusivo di due giornate di studio e ricerca di un convegno internazionale interamente dedicate al nono 'compleanno' della Dieta Mediterranea come patrimonio immateriale dell'umanitÓ riconosciuto dall'Unesco.

 

"La dieta mediterranea non Ŕ solo una selezione di alimenti - ha evidenziato Matera - ma Ŕ soprattutto uno stile di vita: rispetto del territorio, conservazione della biodiversitÓ e recupero delle antiche produzioni e delle arti. L'approccio al cibo ha un significato culturale perchÚ rappresenta l'identitÓ di un popolo, ecco perchÚ come Regione Campania stiamo investendo molto sulla dieta mediterranea a partire da questo progetto attraverso il quale poter recuperare, preservare e trasmettere la memoria e la storia dei nostri prodotti, sensibilizzando anche i ragazzi delle scuole e delle UniversitÓ perchÚ bisogna ragionare soprattutto in termini di educazione alimentare".

 

Il Museo Virtuale della Dieta Mediterranea

Viaggiare nello spazio e nel tempo per immergersi in un flusso di storie narrate da protagonisti noti e meno noti del mondo agroalimentare alla scoperta dell'arte di mangiar bene per vivere a lungo in buona salute. SarÓ una delle suggestioni a cui andranno incontro i visitatori del primo museo digitale al mondo interamente dedicato all'arte della Dieta Mediterranea.

 

All'interno del Museo le virt¨ della dieta mediterranea saranno raccontate da scienziati di fama mondiale come Jeremiah Stamler, Antonia Trichopoulou, Henry Blackburn, Mario Mancini, Daan Kromhout, Alessandro Menotti e Anna Ferro-Luzzi, tutti allievi e collaboratori di Ancel e Margaret Keys, gli scopritori di questo regime alimentare che porta alla longevitÓ.

 

"Possa campare cent'anni" Ŕ, infatti, uno dei primi viaggi antropologici offerti dal Mediterranean Diet Virtual Museum (giÓ disponibile su www.mediterraneandietvm.com/possa-campare-centanni-la-ricerca-sulla-longevita-2/). Un progetto di ricerca del MedEatResearch ideato per testimoniare con una nutrita schiera di centenari della Campania (dalle colline dell'alta Irpinia con Villanova del Battista al litorale del Cilento con Pioppi) la proverbiale longevitÓ della Dieta Mediterranea.

 

Il Museo metterÓ in mostra preziose testimonianze, frutto di attente ricerche etnografiche, di produttori, chef, artigiani, scienziati, contadini, artisti, pescatori e testimonial d'eccezione allo scopo di contribuire in maniera rilevante alla promozione del territorio campano, alla valorizzazione culturale delle sue tradizioni, vocazioni e produzioni, nonchÚ al plusvalore simbolico delle filiere enogastronomiche di qualitÓ campane sul mercato globale. I contenuti saranno disponibili in open source e raggiungibili anche tramite QRCode.

 

E l'universo della Dieta Mediterranea sarÓ raccontato anche attraverso conversazioni scientifiche e antropologiche con chef stellati come Alfonso Iaccarino o uomini di spettacolo come Ugo Gregoretti e Peppe Barra.

 

"Si potrÓ scoprire la ricetta del rag¨ di Eduardo De Filippo o quella di Concetta Barra". Cosý Marino Niola, condirettore del Mediterranean Diet Virtual Museum, insieme con Elisabetta Moro, ha chiuso la presentazione del Museo svelando una delle tante chicche che si troveranno tra i suoi contenuti.

 

 

Info e Contatti
Mediterranean Diet Virtual Museum: www.mediterraneandietvm.com

 

Possa campare cent'anni
Anteprima video: www.mediterraneandietvm.com/possa-campare-centanni-la-ricerca-sulla-longevita-2/

 

MedEatResearch
Via Suor Orsola 10, Napoli
Tel. 081.2522372 e-mail
www.unisob.na.it/medeatresearch

 

 

 

Partner del Progetto di Ricerca Opere e vite

 

 

Partner Scientifico FICO Mediterranean Lecture 2019

 

Napoli, 17 Novembre 2019

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