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Agenzia Nazionale per i giovani      Fondazione Santobono-Pausilipon

 

 

 

Lavorare con i giovani e per i giovani: il futuro in Italia degli Youth Workers

Inaugurato a Napoli l'innovativo progetto di alta formazione nato dall'intesa tra Agenzia Nazionale per i Giovani, Fondazione Santobono-Pausilipon e UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

Iscrizioni aperte fino al 22 Aprile

 

 

 

Lavorare in ambito socio-educativo con i giovani e per i giovani. SarÓ il compito dei primi laureati italiani specificamente formati in ambito universitario post lauream per diventare youth worker, l'animatore socio-educativo per i giovani considerato dall'Unione Europea tra le nuove figure professionali pi¨ importanti da incentivare e sostenere in tutti gli Stati Membri.

 

╚ stato inaugurato ieri a Napoli il primo percorso di alta formazione universitaria specificamente dedicato allo youth worker, nato da una innovativa sinergia tra l'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa di Napoli, la pi¨ antica libera UniversitÓ italiana, l'Agenzia Nazionale per i Giovani e la Fondazione Santobono-Pausilipon (iscrizioni fino al 22 Aprile con bando online su www.unisob.na.it/youthworker e conferenza di presentazione su www.facebook.com/unisob/videos/120284666677127)

 

"Se c'Ŕ una cosa che la crisi innescata dal Covid-19 ha dimostrato Ŕ che la societÓ, per risolvere i propri problemi, ha bisogno di competenze - ha spiegato il Rettore del Suor Orsola, Lucio d'Alessandro - ed Ŕ per questa ragione che per molti giovani si potrÓ rivelare una scelta di fondamentale importanza aver voluto investire su di un percorso accademico di qualitÓ per la formazione di una figura professionale cosý importante e cosý fortemente richiesta dal mercato anche a livello europeo".

 

Il futuro della figura dello Youth Worker in Italia ed il suo ruolo nevralgico nel mondo post Covid

In Europa sono operativi circa 2 milioni di youth workers e sono perlopi¨ giovani tra i 18 ed i 35 anni. Si tratta di animatori socioeducativi che facilitano l'apprendimento e lo sviluppo personale e sociale dei giovani, affinchÚ diventino cittadini autonomi e responsabili attraverso la partecipazione attiva ai processi decisionali e l'inclusione nelle rispettive comunitÓ. "In questo quadro - spiega Lucia Abbinante, direttrice generale dell'Agenzia Nazionale per i Giovani - il Master all'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa rappresenta un tassello importante per la valorizzazione e il riconoscimento professionale di questa figura, sulla scia della terza youth work convention di Bonn che intende muovere passi determinanti per il presente e il futuro di questo ruolo nella societÓ".

 

Il lavoro degli youth workers, come evidenzia la Abbinante, "sarÓ oltretutto fondamentale in tema di coinvolgimento e partecipazione giovanile, anche e sopratutto a seguito delle conseguenze della pandemia, per sviluppare un modello di apprendimento non formale che si basa anche su collaborazione intergenerazionale".

 

Anche in vista della nuova programmazione europea, Erasmus+ e Corpo Europeo di SolidarietÓ 2021-2027, appena partita, questo nuovo progetto di alta formazione italiano pone certamente solide basi per dare ai giovani sempre pi¨ opportunitÓ di crescita.

 

Gli obiettivi formativi del Master: prima edizione con didattica digitale

L'obiettivo formativo di questo innovativo percorso di studi (che assegna ben 60 CFU universitari e conferisce anche i 24CFU specificamente richiesti nei concorsi per l'insegnamento) Ŕ quello di costruire un profilo professionale versatile capace di promuovere la partecipazione dei giovani alla societÓ coniugando apprendimento formale e non formale e promuovendo l'inclusione attraverso forme di attivazione dei soggetti, in presenza di situazioni di rischio di esclusione sociale o altro svantaggio, sia in forma di volontariato sia in forme di autoimprenditorialitÓ, anche utilizzando le risorse digitali. "Si tratta di un percorso fortemente innovativo - sottolinea Fabrizio Manuel Sirignano, direttore del Centro di Lifelong Learning del Suor Orsola - che darÓ a questi primi professionisti in animazione socio-educativa per i giovani un titolo universitario di Master dall'indubbio valore formale e sostanziale e che nasce da uno studio attento dei documenti europei in materia e di una progettazione sinergica con gli attori istituzionali, in primis con l'Agenzia Nazionale per i Giovani".

 

In questa prima edizione la didattica si svolgerÓ in modalitÓ interamente digitale da aprile a novembre 2021 e sarÓ integrata anche da opportunitÓ di esperienze on the job. Le lezioni saranno in diretta, ma anche on demand e quindi sempre fruibili per conciliare le esigenze anche professionali degli allievi.

 

"Finalmente con questo Master si potrÓ colmare un vuoto importante nella presa in carico del disagio delle categorie pi¨ fragili che potranno contare su figure professionali competenti e strutturate che daranno vita a quella famosa economia solidale cosý importante per consentire a chi vive ai margini di emanciparsi dal disagio e rientrare in una vita di normalitÓ emotiva e produttiva". Cosý i vertici della Fondazione Santobono-Pausilipon hanno sottolineato una delle ricadute pi¨ importanti di questo nuovo percorso formativo intervenendo al completo alla giornata inaugurale con il presidente
Anna Maria Ziccardi e il direttore Flavia Matrisciano.

 

 

Info e Bando
www.unisob.na.it/youthworker
e-mail

 

Ufficio Stampa ANG
Dott. Andrea Petrella 347-7724237
Dott. Alessandro Savoia 328-9159 817
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26 Marzo 2021

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