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UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa
Fondazione Pagliara

 

 

 

Croce bibliofilo e il collezionismo librario a Napoli in EtÓ Moderna

Convegno al Suor Orsola con la Fondazione Biblioteca Benedetto Croce e la Fondazione Pagliara

 

 

 

Martedý 3 ottobre ore 9.30
Biblioteca Pagliara
UniversitÓ Suor Orsola Benincasa
Via Suor Orsola 10, Napoli

 

 

 

Da Vittorio Imbriani a Rocco Pagliara. Ci saranno alcune delle pi¨ belle storie di collezionismo librario a Napoli in etÓ moderna al centro del convegno di studi dedicato al tema "Croce bibliofilo e il collezionismo librario a Napoli in etÓ moderna" che si svolgerÓ martedý 3 ottobre a partire dalle ore 9.30 presso la Biblioteca Pagliara dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa di Napoli.

 

Il convegno, organizzato e promosso dall'Istituto Suor Orsola Benincasa insieme con la Fondazione Biblioteca Benedetto Croce e la Fondazione Pagliara, con il contributo della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura, sarÓ aperto dagli interventi del Rettore del Suor Orsola, Lucio d'Alessandro e del presidente della Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, Piero Craveri e sarÓ trasmesso anche in diretta streaming su Google Meet (programma completo e link di collegamento su www.unisob.na.it/eventi).

 

"Partendo da una riflessione sulla bibliofilia per certi versi anomala di Benedetto Croce e sulla formazione della sua collezione libraria - sottolinea Piero Craveri - il convegno intende portare all'attenzione del pubblico, non solo degli specialisti, l'affascinante tema del collezionismo librario a Napoli tra Settecento e Novecento, indagandone, su pi¨ lunga durata, i tratti peculiari e le singolaritÓ rispetto ad altri contesti geografico-culturali".
E del resto l'importanza delle biblioteche napoletane trova riscontro nei frequenti cenni che riaffiorano nei resoconti dei viaggiatori europei durante il Grand Tour, a conferma di una vocazione europea del collezionismo partenopeo.

 

Il convegno sarÓ suddiviso in due sessioni. In quella mattutina presieduta dal consigliere scientifico della BibliothŔque Nationale de France, Gennaro Toscano, si discuterÓ con Teresa Leo della Biblioteca di Benedetto Croce, con Giancarlo Petrella della Biblioteca del marchese Francesco Taccone, con Vincenzo Trombetta del collezionismo librario nella Napoli del Settecento e con Massimo Gatta della bibliofilia umanistica di Costantino del Franco. Alle 15 la sessione pomeridiana presieduta da Pierluigi Leone de Castris, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa, nel corso della quale si discuterÓ con Vittorio Celotto della raccolta di stampe popolari di Vittorio Imbriani, con Paola Villani della biblioteca di Rocco Pagliara, con Nunzio Ruggiero del collezionismo librario di Salvatore Di Giacomo.

 

"Attraverso questa importante iniziativa scientifica - evidenzia il Rettore, Lucio d'Alessandro, si vuole porre all'attenzione anche del grande pubblico le figure dei principali protagonisti della stagione collezionistica partenopea che si sviluppa quasi ininterrottamente dal XVIII secolo attraverso una serie di raccolte private di indiscusso valore anche se troppo spesso ancora poco indagate". A cominciare dal giurista Giuseppe Valletta (1636-1714), che a inizio Settecento raccoglie nel proprio palazzo una ricchissima biblioteca composta di manoscritti ed edizioni quattro-cinquecentesche solo in parte defluita presso l'attuale Biblioteca dei Girolamini.

 

Nel secolo successivo le due nobili collezioni 'rivali' del duca Luigi Cassano Serra (1747-1825) e del marchese Francesco Taccone (1763-1818), squisiti esempi di biblioteche sette-ottocentesche improntate alla raccolta delle prime edizioni della tipografia quattrocentesca, entrambe disperse, l'una Oltremanica, l'altra poi confluita in buona parte presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. La tradizione collezionistica napoletana trova poi nuova linfa tra Ottocento e Novecento in altre importanti figure di aristocratici giuristi ed eruditi del calibro di Vittorio Imbriani (1840-1886), Benedetto Maglione (1841-1892), Domenico De Pilla (1846-1895), Domenico Viti (1838-1898), eliminare fino alla collezione improntata ai libri d'arte allestita da Rocco Pagliara e oggi depositata presso l'Istituto Suor Orsola Benincasa.

 

Info e programma: www.unisob.na.it/eventi

Napoli, 2 Ottobre 2023

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