UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
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UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa

 

Il Rettorato del Suor Orsola a Lucio d'Alessandro

Le linee guida del nuovo Rettore

 

 

Il Consiglio di Amministrazione dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa di Napoli nella sua seduta odierna ha preso atto delle dimissioni del Rettore Francesco De Sanctis ed ha proceduto alla nomina del nuovo Rettore, attribuendo l'incarico all'unanimitÓ a Lucio d'Alessandro.  

 

Francesco De Sanctis, Rettore dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa dal 1993, con l'attuale mandato in scadenza il 31 Ottobre 2011, ha scelto di andare in pensione al termine dell'anno accademico in corso e di anticipare ad oggi la rinuncia alla carica di Rettore per consentire al nuovo Rettore di avere il tempo necessario per poter svolgere al meglio tutte le attivitÓ necessarie alla programmazione del nuovo anno accademico 2011-12.  

 

 

Il bilancio di Francesco De Sanctis  

 

"Dopo i 18 anni del mio rettorato - spiega Francesco De Sanctis - l'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa ha vissuto una maturazione e conseguito una crescita cosý profonde da averla resa ormai "maggiorenne". Credo sia giusto, ora, lasciare il testimone a persone pi¨ giovani che abbiano le capacitÓ e l'entusiasmo per affrontare le nuove sfide che ci pone un sistemo universitario in una fase di profonde trasformazioni, che richiedono anche un diverso approccio al governo degli Atenei. Mi sembra, poi, fondamentale sapersi dare un limite e una misura, anche temporale, nel ricoprire cariche di rilevo pubblico.  

 

Per il legame profondo che sento nei confronti del Suor Orsola sono orgoglioso di poter consegnare nella mani del prossimo Rettore una universitÓ che in questi 18 anni Ŕ passata da istituto universitario di magistero monofacoltÓ, con poco pi¨ di 3mila studenti, all'odierna prestigiosa UniversitÓ, con tre facoltÓ e circa 12mila studenti. Ci˛ riuscendo a chiamare, accanto ai numerosi docenti a contratto che devono caratterizzare una universitÓ "libera", un importante numero di professori, costruendo un corpo docente di ruolo che pu˛ contare oggi su oltre 150 unitÓ, con una etÓ media molto pi¨ giovane di altre universitÓ e con un'eccellenza scientifica ben al di sopra della media.  

 

Nel 1993 il punto di forza del Suor Orsola era il suo impegno nella organizzazione di importanti manifestazioni culturali. Oggi Suor Orsola, pur essendo diventata soprattutto un'universitÓ fortemente impegnata nella ricerca, non ha perso quella sua vocazione ed Ŕ anzi riuscita a rafforzarla. Basti ricordare solo alcuni tra le prestigiose personalitÓ che hanno animato le attivitÓ culturali e seminariali di questi ultimi anni (il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Edgar Morin, Simone Veil, l'allora cardinale Ratzinger, illustri giudici costituzionali come Paolo Grossi, Francesco Paolo Casavola, Giuseppe Tesauro e Francesco Amirante; nonchÚ magistrati impegnati in prima linea nelle battaglie dell'antimafia, da Pietro Grasso a Raffaele Cantone, da Antonio Ingroia a Roberto Scarpinato; e ancora, grandi giornalisti come Paolo Mieli e Giovanni Minoli, o grandi registi come Carlo Lizzani, Ettore Scola, Marco Risi, Manoel de Oliveira, Aleksandr Sokurov). Ma soprattutto siamo riusciti, in questi 18 anni, a coinvolgere nelle nostre attivitÓ culturali parti importanti della societÓ civile napoletana, riuscendo ad evitare che l'universitÓ commettesse l'errore di restare una roccaforte chiusa in sÚ, che parla solo con sÚ stessa, aprendola, invece, al dibattito con le forze vive della cittÓ, i suoi giovani, i suoi intellettuali, i suoi professionisti".  

 

 

Le nuove idee di Lucio d'Alessadro  

 

"Ricevere l'incarico di guidare un Ateneo a cui personalmente sono legato da oltre trent'anni - spiega Lucio d'Alessandro - mi riempie di orgoglio e di emozione e nel contempo mi carica di una grande responsabilitÓ che cercher˛ di adempiere con tutta la dedizione che ho sempre messo nei tanti progetti che sono riuscito a realizzare al Suor Orsola: la creazione del corso di laurea in scienze della comunicazione, del corso di laurea in scienze e tecniche di psicologia cognitiva, del corso di laurea magistrale in imprenditoria e creativitÓ per cinema, teatro e televisione, la nascita della prima Scuola di Giornalismo del Mezzogiorno peninsulare e del primo master italiano specificamente dedicato alla Promozione, valorizzazione e riutilizzo dei beni confiscati alla criminalitÓ organizzata".  

 

 

Internazionalizzazione e potenziamento della ricerca scientifica  

Napoli realmente al centro del Mediterraneo partendo dalle UniversitÓ  

 

 

"Il mio mandato da Rettore - sottolinea d'Alessandro - sarÓ improntato innanzitutto alla continuitÓ con il lavoro eccellente svolto da Francesco De Sanctis con il quale in questi 18 anni abbiamo condiviso in perfetta armonia la governance dell'Ateneo. Ma nonostante un momento molto difficile per la crisi economica che investe il paese ed in particolare il sistema universitario e specificamente le universitÓ libere che, a differenza di quanto emerso nella comunicazione mediatica, hanno subito anch'esse negli ultimi anni tagli sempre pi¨ consistenti, sono determinato a voler affrontare anche una serie di nuove sfide negli anni che avr˛ il privilegio di guidare il Suor Orsola. Innanzitutto il potenziamento delle attivitÓ di ricerca scientifica nelle tante branchie delle scienze umane in cui la nostra UniversitÓ ha giÓ due centri di eccellenza e numerosi percorsi di alta formazione. E proprio la condivisione a livello internazionale di nuovi progetti di formazione e di ricerca dovrÓ essere una delle strade da percorrere per fare del nostro Ateneo e delle principali universitÓ campane e del mezzogiorno, con cui abbiamo giÓ una fitta rete di collaborazioni, uno dei punti centrali del sistema universitario dei paesi europei e mediterranei. In particolare le relazioni con questi ultimi che proprio il Suor Orsola guida ormai giÓ dal 2005, grazie al lavoro del nostro Centro Euromediterraneo per i beni culturali, potranno essere il volano per realizzare in modo concreto quell'idea di Napoli capitale del Mediterraneo di cui si parla da anni, ma che ancora resta un progetto in attesa di partire".  

 

 

L'UniversitÓ alla guida di un network territoriale della ricerca e della formazione che unisca istituzioni, imprese e professioni.  

Al fianco dei giovani dalla formazione allo start up di nuove aziende  

 

"Uno degli obiettivi principali del mio impegno - spiega d'Alessandro - sarÓ, inoltre, il potenziamento del ruolo decisivo che l'UniversitÓ pu˛ e deve recitare nello sviluppo e nel rilancio del nostro territorio. Sono convinto che l'UniversitÓ ed in particolare il nostro Ateneo con le sue eccellenze nella didattica e nella ricerca in settori nevralgici per il nostro territorio (come il turismo, i beni culturali, le lingue internazionali, le scienze umane e sociali, la comunicazione o il diritto solo per citarne alcuni) possa divenire, anche grazie all'avvio di un tentativo importante di federazione delle universitÓ campane, un luogo centrale di un network della ricerca e della formazione che sia in grado di coinvolgere in un'azione progettuale unitaria tutte le forze istituzionali, imprenditoriali e professionali del territorio. Penso, dunque, ad una UniversitÓ, meno chiusa in se stessa e sempre pi¨ votata ad una collaborazione operosa con il mondo del lavoro e dell'impresa, con un processo virtuoso di "mutua assistenza" che consenta ai vari settori dell'economia del nostro territorio di avvalersi dei saperi che si raccolgono all'interno delle universitÓ e agli studenti delle universitÓ di confrontarsi sempre pi¨ con i saperi che vengono dalle esperienze pratiche delle professioni. Pi¨ esattamente il mio impegno sarÓ rivolto a riaffermare la "vicinanza" dell'UniversitÓ ai giovani come persone, vicinanza, certo, tutt'altro che in termini di stretta territorialitÓ ma, piuttosto di esemplare presenza e di capacitÓ di portare alle persone che all'universitÓ del territorio si rivolgono la prossimitÓ di un mondo complesso di ricerca conoscenze e presenze scientifiche, nonchÚ di buone pratiche professionali selezionate dalle UniversitÓ del territorio, tuttavia in un mondo tendenzialmente senza confini. Vicinanza anche nel senso della capacitÓ dell'UniversitÓ, nel fitto dialogo con il proprio territorio, di scoprirvi storie, talenti e risorse che possano diventare, nello spazio infinito del sapere e della passione che lo caratterizza, nuove occasioni di ricerche, formazione, bene comune. Cosý, se ad esempio un'UniversitÓ collabora in attivitÓ di ricerca con grandi o grandissime aziende del mondo produttivo europeo o mondiale, facendo con esse network, Ŕ anche compito dell'UniversitÓ rendere vicine alle persone che ad esse si rivolgono per la propria formazione, le ricerche, le conoscenze e le buone pratiche professionali di quei mondi aziendali, fino allo startup di autonome e giovani aziende che nascono da quei saperi e quelle pratiche".  

 

 

Biografia di Lucio d'Alessandro  

 

Nato a Napoli il 4 Aprile 1951, coniugato con una figlia, Lucio d'Alessandro frequenta il "Vittorio Emanuele II", il liceo classico pi¨ antico di Napoli e del Mezzogiorno e successivamente nel 1973 si laurea con lode in Giurisprudenza all'UniversitÓ Federico II di Napoli. Avvocato (iscritto all'albo speciale dei professori a tempo pieno) inizia la sua lunga e prestigiosa carriera accademica all'Istituto Italiano per gli Studi Storici fondato da Benedetto Croce e all'Istituto di Filosofia del diritto della FacoltÓ di Giurisprudenza dell'UniversitÓ Federico II di Napoli, dove, a trent'anni non ancora, compiuti diviene professore associato di sociologia giuridica. Nel 1988 s'insedia, come professore ordinario, sulla cattedra di sociologia del diritto dell'UniversitÓ degli Studi del Molise, dove, in breve tempo, diviene prima Preside della FacoltÓ di Scienze Economiche e Sociali e successivamente, a soli 39 anni, Rettore dal 1990 al 1995 (risultando a tutt'oggi il professore universitario pi¨ giovane ad aver ricoperto il ruolo di Rettore di un ateneo italiano).  

 

 

 

Lucio d'Alessandro e il Suor Orsola  

 

Con l'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa Lucio d'Alessandro ha un legame speciale.  

 

Siede in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Ateneo dal 1980 e proprio al Suor Orsola Ŕ diventato professore ordinario di sociologia del diritto nel 1986.  

 

Nel 1995 Ŕ stato il primo Preside della neonata FacoltÓ di Scienze della Formazione che ha preso il posto dello storico Magistero. Nel 1997 Ŕ stato nominato Pro Rettore.  

 

Sin dalla sua istituzione Ŕ direttore scientifico della Scuola Europea di Studi Avanzati istituita dal MIUR nel 2001 come Centro di Eccellenza proprio all'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa in convenzione con l'UniversitÓ degli Studi di Napoli "L'Orientale" e dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.  

 

All'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa Lucio d'Alessandro ha fondato il corso di laurea in scienze della comunicazione, il corso di laurea in scienze e tecniche di psicologia cognitiva e il corso di laurea magistrale in imprenditoria e creativitÓ per cinema, teatro e televisione. Ha fondato la prima Scuola di Giornalismo del Mezzogiorno peninsulare e il primo Master in Italia specificamente dedicato alla Promozione, valorizzazione e riutilizzo dei beni confiscati alla criminalitÓ organizzata.  

 

 

Altri incarichi  

 

Lucio d'Alessandro Ŕ direttore della Rivista DESK, rivista trimestrale di cultura e ricerca della comunicazione in collaborazione con l'Unione Cattolica Stampa Italiana. Membro del Coordinamento Direttivo Scientifico dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici in Napoli. Membro del comitato di redazione della rivista "Studi di sociologia" dell'UniversitÓ Cattolica di Milano. Membro ordinario dell'Assemblea dei soci dell'Istituto Sturzo in Roma. Membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto Italiano di Scienze Umane. Membro del direttivo della Conferenza nazionale dei Presidi di Scienze della Comunicazione. Membro del Board of Advisor dell' European Consortium for Communication Research. Membro del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Nazionale Aviazione Civile e membro del Consiglio di Amministrazione dell'UniversitÓ Federico II (dal quale proprio oggi, al momento della nomina come Rettore dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa, ha annunciato la volontÓ di rassegnare le dimissioni per ragioni di opportunitÓ istituzionale).  

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