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UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa
Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione

 

Laboratorio di Food Editing e Cinegustologia

Ovvero come descrivere i vini e i cibi con le sequenze della settima arte

 

 

Lunedý 21 Marzo alle ore 15.30 prenderÓ il via presso l'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa, all'interno del corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione, un laboratorio di Food Editing e Cinegustologia diretto dal critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi (firma prestigiosa di Messaggero, Sole24ore e Gambero Rosso).  

 

Il laboratorio, strutturato in otto lezioni fino al 20 Aprile, sarÓ diviso in due parti: nella prima si racconterÓ, anche attraverso la visione di film, di come il cinema abbia affrontato e affronti in maniera sempre pi¨ frequente le tematiche del cibo e del vino; nella seconda, invece, si parlerÓ della "cinegustologia", il cui omonimo libro di Marco Lombardi (Leone Verde Editore) Ŕ stato premiato quest'anno dal CookBookFair di Parigi, la pi¨ grande fiera di libri di enogastronomia al mondo, come il migliore saggio di letteratura enogastronomica in Italia e quarto al mondo.  

 

La Cinegustologia Ŕ un nuovo approccio che, estrapolando profumi, sapori e sensazioni tattili dalla filmografia di vari registi, proprio come se le loro opere fossero cose da bere o da mangiare, permette di descrivere i vini e i cibi al di lÓ dei linguaggi e dei rituali un po' stanchi di sommelier e gourmet, cioŔ in maniera pi¨ libera e popolare, visto che il cinema Ŕ patrimonio di tutti..  

 

"La Cinegustologia - spiega Marco Lombardi - si propone di affrancarci dai classici schemi analitici coi quali normalmente descriviamo i film e i piatti/i vini in quanto quegli schemi, in nome di una presunta oggettivitÓ del comunicare, reprimono in buona parte il nostro libero sentire. Con la Cinegustologia le nostre emozioni non vengono pi¨ compresse dai linguaggi codificati, potendo invece essere espresse in maniera autentica e profonda attraverso una rete di libere associazioni. Essendo i sensi coinvolti antitetici (vista e udito per il cinema, gusto, tatto e odorato per la tavola, con la sola intersezione del senso della vista), ogni tentativo di ricondurre il pensiero alla razionalitÓ risulta del tutto impossibile".  

 

Ma come evidenzia il suo inventore Ŕ bene evidenziare che la Cinegustologia Ŕ un processo del tutto soggettivo "sicchÚ - sottolinea Lombardi - alcuni potranno dire che il cinema del grandissimo Mario Monicelli Ŕ un Barolo ricco di struttura, con molti anni alle spalle, altri che Ŕ un esuberante Champagne. Qualcun altro, poi, lo troverÓ simile a una spigola al sale, fresca e sapida allo stesso tempo".  

 

Il corso si concluderÓ con la degustazioni di alcuni vini e alcuni piatti di un grande chef campano che Marco Lombardi descriverÓ con la Cinegustologia.  

 

Ora la Cinegustologia Ŕ anche un sito web (www.cinegustologia.it) dove i lettori potranno leggere le recensioni cinegustologiche di Marco Lombardi e vedersi pubblicate le proprie.  

 

 

 

Marco Lombardi  

 

Torinese, 48 anni, dopo anni di lavoro in azienda nella veste di direttore del personale si stufa e molla tutto per fare il critico cinematografico,trasformando la passione in mestiere. Ora scrive sulle pagine culturali de "Il Messaggero" e su "Il Sole24ore", ma Ŕ anche stato autore e conduttore di programmi radiofonici per RadioTre e RadioDue, di programmi televisivi per la Rai, e selezionatore delle opere prime per la Mostra del Cinema di Venezia.  

 

Insegna alla Scuola Nazionale di Cinema di Milano e all'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa di Napoli. "Dopo aver sperperato gran parte dei suoi (pochi) guadagni in viaggi enogastronomici capisce che la tavola Ŕ l'altra sua grande passione, e cosý inizia a scrivere sulla Guida ai Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso e sull'omonimo mensile, fino a inventarsi la Cinegustologia".  

 

Ha appena pubblicato il suo primo romanzo dal titolo I nuovi amici (Iacobelli, 2009) che Ŕ stato presentato al Noir in festival di Courmayeur. Ha poi fondato una casa di produzione cinematografica, la Grillo Film. Il suo primo film, "Into the blue", ha partecipato in molti festival internazionali, in Italia e in America, vincendo alcuni premi. ╚ anche uscito nella sale di alcune grandi cittÓ italiane.  

 

 

 

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