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UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa
FacoltÓ di Scienze della Formazione

 

 

Margini e confini

Metodologie dell'insegnamento dell'italiano ai cittadini non europei

Incontro con Eraldo Affinati

Presentazione del progetto della Scuola Penny Wirton

 

 

Lunedý 23 Aprile ore 11.30

Aula T

UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

C.so Vittorio Emanuele 292, Napoli

 

 

Lunedý 23 Aprile alle ore 11.30 presso l'aula T dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa, nell'ambito delle attivitÓ didattiche del progetto intercorso della FacoltÓ di Scienze della Formazione "Margini e confini", si svolgerÓ un incontro con Eraldo Affinati dedicato al tema "Margini e confini nella lingua e nella letteratura italiana".

 

Nel corso dell'incontro, coordinato da Silvia Zoppi, docente di Letteratura italiana al Suor Orsola, Eraldo AffinitÓ illustrerÓ il progetto della "Scuola Penny Wirton" di Roma che ha sperimentato nuove metodologie di insegnamento della lingua italiana ai cittadini non europei.

 

"I temi dell'incontro - spiega Silvia Zoppi - riguardano una realtÓ italiana contemporanea in forte mutamento nella propria composizione sociale di fronte alla crescente immigrazione dall'Asia e dall'Africa. Un fenomeno che sta giÓ sbrecciando i confini della lingua e della letteratura italiana, realtÓ entrambe che riflettono con anticipo un cambiamento che negli anni diventerÓ "senso comune". Nel corso dell'incontro si rifletterÓ, inoltre, sul concetto di patrimonio letterario nazionale come prodotto di "comunitÓ interletterarie" che vengono diversamente disegnate sulla carta dei mondi europei e internazionali in base ad affinitÓ e rapporti geografici, storici e culturali. Verranno cosý a emergere miti, immagini, usi retorici che accomunano identitÓ nazionali tradizionalmente separate"

 

Eraldo Affinati

Nato nel 1956 a Roma dove vive e lavora. Insegna italiano e storia nell'Istituto Professionale di Stato "Carlo Cattaneo", presso la succursale della CittÓ dei Ragazzi. Nel 2007 Eraldo Affinati insieme alla moglie Anna Luce ha fondato a Roma nel quartiere San Saba vicino all'Aventino la scuola di lingua italiana per stranieri Penny Wirton. I corsi sono attivati grazie al contributo di uomini e donne disposti a insegnare in modo gratuito. "Italiani anche noi" (Il Margine, 2011) Ŕ appunto il titolo del manuale della Penny Wirton

 

Affinati ha esordito con "Veglia d'armi. L'uomo di Tolstoj" (Marietti 1992, Mondadori 1998), un breviario interiore ispirato all'opera del grande scrittore russo. Il suo primo romanzo, d'impronta autobiografica, s'intitola "Soldati del 1956" (Marco Nardi 1993, Mondadori 1997) poi seguono Bandiera bianca (Mondadori 1995, Leonardo 1996); Uomini pericolosi (Mondadori 1998) e Il nemico negli occhi (Mondadori 2001) che descrive una rivolta urbana in una Roma apocalittica di un futuro che potrebbe essere il nostro.

 

Ma Affinati Ŕ principalmente attratto da una scrittura che unisce il diario di viaggio e il reportage alla sua vocazione didattica e pedagogica. Da questa originale sintesi nascono libri che ripercorrono luoghi e simboli della geografia storica degli ultimi secoli: "Campo del sangue" (Mondadori 1997) Ŕ il diario di un viaggio compiuto con mezzi poveri da Venezia ad Auschtwiz, sulle tracce del nonno, Alfredo Cavina, fucilato dai nazisti il 26 luglio 1944 a Pievequinta e della madre, Maddalena, riuscita a fuggire il 2 agosto 1944 alla stazione di Udine da un treno che la stava deportando in Germania.
"Secoli di giovent¨" (Mondadori 2004) Ŕ la storia di un professore che, insieme a un suo strampalato allievo, insegue un giovane naziskin tedesco scomparso in India forse per sfuggire all'ossessione del nonno. "La CittÓ dei Ragazzi" (Mondadori 2008) racconta un viaggio in Marocco compiuto dall'autore per riaccompagnare a casa due suoi studenti arabi. Nel corso di questa esperienza Affinati scopre, in un dialogo immaginario col padre scomparso, le radici della sua vocazione pedagogica e letteraria. L'ultimo libro di Eraldo Affinati "L'11 settembre di Eddy il ribelle" (Gallucci Editore, 2011), illustrato da Emma Lenzi, racconta a chi era ancora bambino nel 2001 il pi¨ grave attacco terroristico di tutti i tempi e il suo significato nella storia dei popoli d el mondo.

 

Margini e confini

Il progetto, ideato dalla storica Vittoria Fiorelli, intende sviluppare un percorso interdisciplinare aperto al pubblico incentrato sul tema del margine come cifra della societÓ contemporanea che si scompone e si ricompone secondo ritmi e fratture che hanno radicalmente trasformato il concetto di confine consolidato nella cultura occidentale. Seguendo la traccia di analisi osmotiche e prospettive di riflessione su moduli interpretativi e situazioni comparabili esaminate tanto nel contesto contemporaneo che nella storia della societÓ occidentale, la proposta didattica per gli studenti di tutti i corsi di laurea della FacoltÓ di Scienze della Formazione coinvolgerÓ diverse discipline, docenti dell'ateneo e ospiti provenienti da altri contesti intellettuali.

 

Insegnamenti curricolari che afferiscono al progetto:
Antropologia (prof. M. Niola)
Istituzioni e mutamento sociale (prof. L. d'Alessandro)
Letteratura italiana (prof. S. Zoppi)
Metodologia della ricerca storica (prof. V. Fiorelli)
Sociologia della disabilitÓ e della marginalitÓ (prof. C. Pizzo)
Storia moderna (prof. V. Fiorelli)
Sociologia generale e controllo sociale (prof. A. Petrillo).

Napoli, 23 Aprile 2012

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