MOTORE DI RICERCA

ACCESSO STANZA VIRTUALE



            

Comunicati stampa

Università degli Studî Suor Orsola Benincasa
Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa

 

 

Il giornalismo si confronta con la storia

Incontro con Paolo Mieli in occasione della presentazione del volume
"I conti con la storia. Per capire il nostro tempo"

 

 

Venerdì 14 Febbraio ore 15.30

Sala Pagliara

Università Suor Orsola Benincasa

Via Suor Orsola 10, Napoli

 

 

Venerdì 14 Febbraio ci sarà un doppio appuntamento napoletano per Paolo Mieli, presidente di RCS Libri e direttore della Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa, per la presentazione del suo nuovo libro "I Conti con la Storia. Per capire il nostro tempo" (Rizzoli, 2013).

 

Alle 15.30 nella Sala Pagliara dell'Università Suor Orsola Benincasa il Forum della Scuola di Giornalismo dedicato al tema "Il giornalismo si confronta con la storia". Un tema nevralgico che rappresenta anche il filo conduttore delle inchieste collettive della Scuola di Giornalismo pubblicate nella collana "I Libri di Desk" (edizioni dell'Università Suor Orsola Benincasa con l'Unione Cattolica della Stampa Italiana), come risultato delle indagini storico-giornalistiche proposte da Paolo Mieli come "tesi di specializzazione" di ogni biennio della Scuola.

 

Nei suoi primi cinque bienni la Scuola di Giornalismo "Suor Orsola Benincasa" ha già realizzato cinque importanti volumi di inchieste giornalistiche prodotte dagli allievi di ciascun biennio: "Giovanni Leone: un caso giornalistico degli anni '70" (Biennio 2003-2005); "1973: Napoli al tempo del colera" (Biennio 2005-2007); "Terremoto e trent'anni di cricca"(Biennio 2007-2009), "Enzo Tortora. Almeno un dubbio per un uomo perbene" (Biennio 2009-2011), "Il caso Lauro" (Biennio 2011-2013).

 

Alle 17.30 alla libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri ci sarà poi la presentazione del volume di Mieli con la partecipazione di Marco Demarco, Giuseppe Galasso, Ernesto Galli della Loggia e Umberto Ranieri.

 

Presentazione del volume

Lo storico ha il compito di trasmettere la memoria, il dovere di ricordare. Quando, invece, è necessario dimenticare? Quando l'oblio diventa una virtù essenziale a ricomporre una comunità? Nell'Atene del V secolo, dopo il regime dei Trenta Tiranni, venne imposto il Patto dell'oblio, che vietava di "rivangare il passato" anche a quei cittadini che avrebbero avuto tutti i titoli per vendicarsi, "anteponendo alle rivalse private la salvezza della città". Da allora sono state innumerevoli le volte in cui la storia ci ha imposto di dimenticare, di concederci una sospensione della memoria per rimettere le cose in ordine, sia pure in un ordine provvisorio.

 

Oggi, dopo la fine del Novecento, il secolo delle febbri ideologiche e delle grandi passioni politiche, fare i conti con la nostra memoria condivisa è diventato più che mai necessario. Perché la scomparsa di fascismo e comunismo non ha significato la fine dell'uso politico del passato. "Nuove dottrine e nuovi radicalismi sono entrati in campo e si sono mescolati con quel che rimaneva delle vecchie fedi; tutte insieme poi hanno viziato l'aria, rendendo impossibile agli analisti e ai raccontatori del passato di prendere il fiato necessario per un'impresa che potesse dirsi di grande respiro".

 

Queste pagine attraversano oltre due millenni di storia, di storie e di uomini, ma anche di interpretazioni, errori di valutazione e menzogne. Dalla Firenze di Savonarola alla Roma fascista, dall'inquisizione allo schiavismo, da Giuda a Napoleone, l'autore intraprende un viaggio coraggioso e appassionato nella memoria intermittente, con la convinzione che, se saremo capaci di fare i conti con la storia senza preconcetti o pregiudizi, ci imbatteremo in non poche sorprese e forse saremo in grado di "ritrovare una base comune da cui avventurarci nella ricerca sul passato".

 

L'autore

Paolo Mieli (Milano, 1949), giornalista e storico, negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato giornalista all'Espresso, poi a Repubblica e alla "Stampa", di cui è stato anche direttore. Dal 1992 al 1997 ha diretto il "Corriere della Sera"; attualmente è vicepresidente di RCS Mediagroup. Le sue ultime opere pubblicate da Rizzoli sono Storia e politica (2001) e La goccia cinese (2002).

Napoli, 14 Febbraio 2014

Napoli, 29 novembre 2022
Il caso Pastificio Gentile: dalla Valle dei Mulini al mercato internazionale

Napoli, 29 novembre 2022
Il diritto e la competizione tecnologica: batterie e semiconduttori
Incontro con Alessandro Aresu


Napoli, 29 novembre 2022
Poteri nuovi. Privati, penetranti, opachi
Presentazione del volume di Maria Rosaria Ferrarese


Napoli, 30 novembre 2022
Presidenti della Repubblica. Da De Nicola al secondo mandato di Mattarella
Presentazione del libro di Andrea Pertici

Napoli, 30 novembre 2022
Riflessioni sulla riforma del processo tributario

Napoli, 1 dicembre 2022
L'educazione alla pace come strategia di resilienza

© 2004/22 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  ·  crediti

privacy · versione desktop · versione accessibile
XHTML 1.0 | CSS 3 | WAI-AAA WCAG 2.0