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Il Sabato delle Idee

...e se abolissimo la parola Cancro?

 

 

Sabato 10 Maggio ore 10.30

Sala Conferenze

Fondazione SDN

Via Gianturco 113, Napoli

 

 

Lanciata da un gruppo di medici americani del National Cancer Institute e rilanciata in Italia dall'oncologo Umberto Veronesi, la proposta di abolizione della parola cancro per ridurre l'impatto emotivo della diagnosi di tumore sui pazienti sarà al centro del prossimo appuntamento de "Il Sabato delle Idee" che si svolgerà Sabato 10 Maggio alle ore 10.30 nella Sala Conferenze della Fondazione SDN di Napoli.

 

Gli autori dello studio sostengono che "cambiare il linguaggio è fondamentale per dare alla gente la fiducia necessaria per affrontare le loro malattie senza esagerare con le cure, perché quando un paziente sente pronunciare la parola "cancro" pensa subito alla morte ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di salvarsi". E spesso il rischio a cui i medici devono far fronte è quello dell'eccesso di trattamento perché in presenza delle nuove frontiere della medicina, sia diagnostiche che terapeutiche, spesso i pazienti sono spinti a sottoporsi a terapie invasive, dolorose e con pesanti effetti psicologici, anche quando non sono strettamente necessarie.

 

Gli studiosi americani si riferiscono soprattutto a quei tumori benigni come quelli al seno, alla tiroide, alla prostata che hanno poche possibilità di trasformarsi in maligni e non devono causare eccessivo allarmismo nel paziente, rischiando di comprometterne la salute psicologica.

 

L'idea è stata ripresa in Italia da Umberto Veronesi, già Ministro della Salute ed attualmente direttore dell'Istituto Europeo di Oncologia, che ha lanciato un appello soprattutto ai media, che spesso abusano di terminologie eccessivamente tragiche come "il male incurabile", proponendo l'abolizione della parola cancro e l'utilizzo del più "rassicurante" termine neoplasia.

 

"Le parole sono fondamentali nel linguaggio del dolore - sostiene Veronesi - e lo sono ancor di più quando questo dolore è una diagnosi di cancro, un trauma profondissimo che tocca oltre mille persone ogni giorno nel nostro Paese". Secondo il direttore dell'IEO diventa allora un dovere morale per i medici togliere l'angoscia creata dalla parola cancro, anche perché oggi le cause dei tumori sono ben conosciute, e mediamente il 60% per cento dei pazienti guarisce se il cancro è diagnosticato per tempo ed anzi per alcune neoplasie (come quelle alla mammella, alla prostata o alla tiroide) si arriva fino al 90%di guarigione. È per questo che secondo Veronesi "è davvero tempo di cambiare nome a questa malattia e di scacciarne i fantasmi, così come bisogna smettere di chiamare gli ex malati "sopravvissuti", perché oggi il cancro è una malattia curabile nella maggioranza dei casi e non deve spaventare".

 

Su questa proposta si confronteranno al Sabato delle Idee medici, psicologi, filosofi e giornalisti. Alla discussione, introdotta dall'ideatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore, e dal Rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d'Alessandro, prenderanno parte tra gli altri Raffaele Calabrò, consigliere in materia di Sanità del Presidente della Giunta della Regione Campania, Gennaro Carillo, professore ordinario di Storia del pensiero politico e filosofico all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Ernesto Esposito, Direttore generale dell'ASL Napoli 1, Aldo Masullo, professore emerito di Filosofia morale all'Università Federico II di Napoli, Tonino Pedicini, direttore generale dell'Istituto Nazionale dei Tumori "Pascale", il chirurgo Marco De Fazio ed il giornalista Luciano Onder, storico curatore di Tg2 Medicina33.

 

Il Sabato delle Idee

"Il Sabato delle Idee" è un'iniziativa ideata nel 2009 dalla Fondazione SDN e dall'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli con l'obiettivo di far sorgere a Napoli nuovi spazi di discussione e di "risvegliare" la riflessione ma soprattutto la produzione di nuove idee nella società civile e nella classe dirigente nazionale, partendo da Napoli.

 

E già dalla seconda edizione del Sabato delle Idee l'allargamento dei partner dell'iniziativa ha dimostrato come nella città di Napoli vi siano tante realtà scientifiche e culturali che hanno passione e capacità per impegnarsi nel rilancio della città.

 

L'auspicio è che la rete delle eccellenze campane che scelgono di lavorare insieme possa crescere sempre di più, per realizzare l'obiettivo fondante del Sabato delle Idee: promuovere l'impegno civile, la partecipazione ragionata e la realizzazione di progetti concreti per lo sviluppo di Napoli e del Mezzogiorno contro l'indifferenza, la rassegnazione ed il pessimismo.

 

Programma

 

 

 

Addetto stampa
Dott. Roberto Conte
Tel.-Fax 081.2522347 Cell. 380.7123104 e-mail

 

Segreteria Organizzativa
Dott.ssa Laura Recalina
Tel. 081.2408260 e-mail

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