Eventi

Università degli Studî Suor Orsola Benincasa

 

 

 

 

L'Università Suor Orsola Benincasa a Futuro Remoto 2017
Back to the Heritage

Un nuovo paradigma per i Beni culturali materiali e immateriali

XXXI edizione di Futuro Remoto: Connessioni

Mostre, demo, allestimenti multimediali, restauri in diretta, lezioni in piazza

 

 

 

Napoli, 25-28 maggio 2017
Piazza del Plebiscito

 

 

 

Padiglione 4

Il Padiglione è organizzato in collaborazione e con il contributo dell'Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa e Università degli Studi di Napoli L'Orientale.

 

 

Il Patrimonio culturale è una risorsa strategica per la società contemporanea, per lo sviluppo e la crescita in cultura, civiltà, innovazione, competenze.

 

Il 9 febbraio 2017 i rappresentanti del Consiglio e del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio su una decisione che istituisce il 2018 come l'Anno europeo del patrimonio culturale. L'ultimo Rapporto Annuale di Federculture dal titolo "Impresa Cultura. Creatività, Partecipazione, Competitività", che rappresenta un punto di riferimento per gli operatori del settore ha fotografato lo stato dell'arte della cultura in Italia, dalle dinamiche del sistema culturale alle riforme del sistema statale che coinvolgono il settore, dalla gestione partecipata dei servizi culturali all'occupazione fino alle politiche culturali dell'Unione Europea, fornendo un quadro di timida ma incoraggiante ripresa sulle cui basi è possibile costruire nuovi percorsi.

 

Dai siti archeologici all'architettura, dai castelli medievali alle tradizioni popolari fino alle arti, il patrimonio culturale dell'Europa è il cuore pulsante dell'identità e della memoria collettiva dei cittadini europei. La ricca diversità dell'UE a livello nazionale, regionale e locale è un impareggiabile catalizzatore di interazioni tra persone di ogni età, contesto sociale e cultura.

 

La Campania nel 2016 si conferma al secondo posto, dopo il Lazio, per numero di visitatori nei musei statali. Arte e cultura posso essere strumento di crescita del territorio, in termini culturali, occupazionali, sociali. Sono veicolo di una nuova relazione con il sistema industriale, della produzione di beni e servizi, in una grande connessione di saperi e competenze.

 

Unisob sarà presente a FuturoRemoto 2017 proprio nel Padiglione Patrimonio Culturale. Si tratta di promuovere il ruolo del patrimonio, della storia e dei valori europei e rafforzare il senso d'identità; nuove sperimentazioni di restauro e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, nella direzione di un nuovo paradigma di fruizione.

 

 

Unisob@Futuro Remoto
Lezione in piazza

Giovedì 25 maggio 2017
ore 11,30 (durata circa 45' minuti)
presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale

Titolo: Educazione e trasgressione alimentare al tempo di homo dieteticus
Nome del relatore: Prof. Marino Niola, Direttore MedEatResearch;
Descrizione contenuti della lezione: Una volta si diceva che siamo quel che mangiamo. Oggi invece siamo quel che non mangiamo? Crudisti, sushisti, vegetariani, vegani, gluten free, no carb, lattofobi, fruttariani. Siamo divisi in tante tribù alimentari. Ciascuna con le sue passioni e ossessioni, con i suoi totem e i suoi tabù. Così l'etica si è trasformata in dietetica. E la ricerca del modello alimentare giusto è diventata la nuova religione globale. Una religione con il bio al posto di Dio.

 

 

 

 

 

Attività Unisob@FuturoRemoto Padiglione 4

 

1. MITO-Multimedia Information for Territorial Objects-Informazioni Multimediali per Oggetti Territoriali

Il progetto MITO-Multimedia Information for Territorial Objects-Informazioni Multimediali per Oggetti Territoriali, nasce in collaborazione con: Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Napoli Parthenope, Università degli studi di Salerno, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Seconda Università degli Studi di Napoli, Università degli Studi di Palermo, Politecnico di Bari, ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la ricerca Ambientale.

Il progetto è stato sviluppato nell'ambito del PAC-Piano Azione e Coesione promosso dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, con l'obiettivo di rafforzare le infrastrutture di Università e Centri di ricerca attivi in ambiti e discipline di particolare rilevanza strategica per lo sviluppo delle aree della Convergenza.

L'attività svolta dall'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa ha previsto la digitalizzazione di fonti documentarie, testuali ed iconografiche, del patrimonio di ateneo, custodite presso la Biblioteca "E. Capocelli" e la Fondazione Pagliara. In particolare, tali fonti riguardano volumi antichi e moderni, stampe e disegni della città di Napoli e schede di precatalogo, comprensive di allegati fotografici, dei beni mobili della collezione Pagliara (opere d'arte pittoriche, scultoree, oggetti d'arredo).

L'opera di digitalizzazione è avvenuta mediante l'utilizzo di un dispositivo elaborato dall'azienda Metis Systems s.r.l, la quale, ha fornito, anche, il relativo software per l'acquisizione digitale, METIS EDS (Easy Digital Scanner).

Scopo della digitalizzazione è stata la creazione di una banca dati, realizzata dell'azienda ES Progetti e Sistemi, nella quale sono state inserite le opere, che possono essere non solo semplicemente sfogliate e consultate online, ma anche scaricate in formato PDF. La banca dati, facilmente interrogabile, è stata strutturata secondo categorie quali Archivi, Libri rari, Libri edizioni UNISOB, Fondazione Pagliara-Iconografia, Collezione opere d'arte, Altro-Patrimonio UNISOB, che rispondono alla tipologia delle opere digitalizzate, lasciando la possibilità di poter inserire anche altre voci e dunque altre tipologie di opere.

 

2. "Caricatture" Un Secolo di Satira. 1820 / 1920

La Fondazione Pagliara dell'Istituto Suor Orsola Benincasa/Ente morale, in collaborazione con l'Università Suor Orsola Benincasa, presenta Un Secolo di Satira. 1820 / 1920, una mostra di 64 litografie a soggetto caricaturale, a cura di Francesca De Ruvo e Alessandra M. Mazzaro.

Il progetto nasce da una ricerca su un corpus di 800 caricature (tra litografie, disegni e acqueforti), custodite nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Fondazione Pagliara e presenta l'opera di ventiquattro artisti attivi tra Otto e Novecento nei principali Paesi d'Europa, quali l'Italia, la Francia e l'Inghilterra.

Le opere offrono la possibilità di analizzare le evoluzioni della storia della caricatura e le motivazioni che influirono sulle scelte tematiche e stilistiche, specchio degli avvenimenti sociali e politici che caratterizzarono il periodo storico di riferimento.

Attraverso questo vasto repertorio, custodito in album e stampe sciolte - molte delle quali appartenenti a celebri serie - si svelano i diversi generi caricaturali ispirati di volta in volta al mondo della politica, del costume, dello spettacolo e della ritrattistica, e raffiguranti la mutazione degli stili avvenuta nel corso del tempo e la poliedricità delle diverse realtà europee.

Sia lo stile caricaturale che le tematiche affrontate nei diversi ambiti di produzione europea vengono così ampiamente rappresentati dagli esemplari in collezione, di cui molti ancora conservati nella loro conformazione originaria.

La modalità di tutela adottata nei confronti di queste opere vede la maggior parte degli esemplari custoditi come stampe sciolte o rilegate in albi originali, a cui si aggiunge un piccolo album assemblato personalmente dallo stesso Rocco Pagliara seguendo una consuetudine conservativa assai tipica dei collezionisti dell'epoca.

Insieme a questo corposo numero di opere originali va certamente ricordato tutto quel materiale di natura tipografica, ritagliato e conservato dal collezionista, che arricchisce la raccolta attraverso le sue testimonianze. Parlo di calendari, cartoline umoristiche, disegni originali dei caricaturisti e riviste di cui il collezionista conservava anche solo singole pagine contenenti caricature o da cui spesso ritagliava la sola immagine stampata.

Dal punto di vista conservativo le stampe si presentano in buono stato, perfettamente leggibili e provviste di numero di inventario e timbro a secco dell'ente di appartenenza, alla cui tutela, affidata in particolar modo ad una giusta ambientazione termoigrometrica ed alla custodia in cartelle conservative a ph neutro (la cui dotazione ha trovato linfa proprio grazie a questo progetto), si è aggiunto il prezioso lavoro di digitalizzazione e di catalogazione informatizzata.

Grazie a queste attività ha visto finalmente in essere una sistemazione catalografica uniformata che ha permesso una conoscenza approfondita e di rimando una più idonea fruizione del materiale da parte di studiosi e studenti che a questo determinato settore artistico si riferiscono nell'approccio ai diversi ambiti del sapere quali arte, letteratura, archivistica e biblioteconomia.

 

3. Un imperatore in 3D: Digital Humanities a servizio dei Beni Culturali e della Storia. Napoleone Bonaparte nelle stampe del Fondo Pagliara
Alternanza Scuola-lavoro

Il progetto nasce nell'ambito di un percorso di Alternanza scuola lavoro che ha visto gli studenti del Liceo Vittorio Emanuele impegnati nella digitalizzazione, archiviazione tramite schede catalografiche, e narrazione digitale di un fondo di stampe antico che ha per tema comune le imprese e la vita di Napoleone Bonaparte.

I ragazzi hanno acquisito competenze alla digitalizzazione tramite l'utilizzo di scanner ad altissima definizione di stampe antiche del Fondo Pagliara nell'Università Suor Orsola Benincasa, competenze per la compilazione delle schede di catalogo normalizzate agli standard nazionali, e acquisito conoscenze per la narrazione della loro esperienza tramite piattaforme digitali, nonchè sperimentato forme di storytelling che veicolano la conoscenza di opere archivistiche altrimenti ignote.

Il progetto poi si è sviluppato approfondendo la possibilità di creare una sorta di "galleria virtuale" in cui esporre e rendere quindi disponibili le stampe che altrimenti sarebbero sconosciute al pubblico, esplorando così come i linguaggi digitali moderni aiutino la fruizione e la valorizzazione delle opere d'arte e anche siano strumento di conoscenza più coinvolgente.

 

4. Restauro e diagnostica

Come avviene il restauro di opere d'arte? e quali sono le nuove tecnologie a disposizione dei restauratori?

Si alterneranno docenti e allievi mostrando e lavorando in loco sul restauro e la diagnostica di
- metalli, ceramica
- tele e legno
- affreschi e lapidei
mediante l'utilizzo di opere del patrimonio UNISOB

 

5. Diagonale Totò "Le voci di Totò". La lingua di totò come Patrimonio culturale

In attesa (nel mese di Giugno) di una conferenza internazionale sul patrimonio culturale linguistico lasciato in eredità da totò e di uno spettacolo teatrale interattivo e multimediale a lui dedicato in cui tutta la performance è incentrata sulla rielaborazione dei vari linguaggi che l'autore ha usato nel corso della sua carriera:
- Dissacranti
- Popolari
- Innovativi
- ...
che si svolgeranno al Suor Orsola Benincasa, si intende mostrare a Futuro Remoto quanto questi suoi "linguaggi" siano tuttora di uso comune.

Poiché nei contenuti digitali usati, si prevede di utilizzare voci della gente comune che recitano spezzoni famosi dei film di Totò si realizzerà una postazione per la registrazione di frasi di Totò recitate dal pubblico di Futuro Remoto.

Gli alunni della classe 5, indirizzo Audiovisivo Multimediale Liceo Artistico Suor Orsola Benincasa realizzeranno il progetto dello spazio espositivo: "Le voci di Totò" curandone l'identità visiva grafica, l'allestimento scenografico e supporto sul posto in occasione di Futuroremoto.

Descrizione dello stand e dell'uso previsto:
- Gli avventori sono invitati ad entrare nello stand
- Nello stand potranno scegliere la frase da recitare esplorando un insieme di immagini di film famosi
- Saranno invitati a recitare la frase scelta al microfono
- La registrazione sarà trasformata in rap e riprodotta dagli altoparlanti!

 

6. Dieta Mediterranea Patrimonio dell'umanità

Presentazione e somministrazione al pubblico del test educazionale sulla DIETA MEDITERRANEA dal titolo VICHINGO O MEDITERRANEO? DIMMI COME MANGI E TI DIRÒ CHI SEI. Il test è stato ideato dai ricercatori del MedEatResearch - Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretto da Marino Niola ed Elisabetta Moro, insieme ai ricercatori di Scienza della Nutrizione Umana e Dietistica dell'Università di Napoli Federico II, coordinati da Gabriele Riccardi, Direttore Unità Operativa Complessa di Diabetologia e Malattie del Metabolismo dell'Università Federico II, al fine di verificare l'effettiva conoscenza delle abitudini alimentari degli italiani in relazione allo stile di vita mediterraneo.

Il test verrà proposto al pubblico sia in forma virtuale attraverso un QR code che rimanda alla pagina web dedicata al test, in modo che gli utenti possano fare il test direttamente dai propri smartphone, sia in forma cartacea.

Inoltre i ricercatori del MedEatResearch forniranno le loro competenze per spiegare ai fruitori la Nuova Piramide Universale della Dieta Mediterranea ideata dal MedEatResearch, la quale comprende, oltre agli alimenti consigliati per vivere bene e a lungo, sette comportamenti sociali che contraddistinguono lo stile di vita mediterraneo.

L'intento principale dell'attività proposta è educare ad una sana alimentazione in maniera ludica.

 

7. RunRadio - Dopo il successo di pubblico dello scorso anno torna RunRadio@FuturoRemoto

RunRadio - Radio Universitaria Napoletana - è la webradio dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nasce da un progetto promosso dal Rettore dell'Università, Lucio d'Alessandro, come sperimentazione di una nuova didattica per gli studenti di Scienze della Comunicazione, che entrano nelle routine produttive di un apparato di produzione culturale e, nello stesso tempo, esplorano le potenzialità di un nuovo mezzo di comunicazione: la webradio, il medium che può essere - contemporaneamente - ascoltato, visto, letto, scritto.

A Futuro Remoto Run Radio dedicherà per due giornate la programmazione dalle 10 alle 14, ci saranno il collegamento con webcam con la radio, una diretta dallo stand, interviste, spot e programmi dedicati! un'opportunità unica per conoscere e approfondire il mondo della comunicazione radiofonica e per immergersi in una realtà professionale di esperti e... studenti!

 

8. oneZone: Imast educational Lab 1.0. Comunicare e fare scienza

Attraverso la realizzazione di oneZone_Imast educational Lab 1.0. Comunicare e fare scienza, Imast insieme con l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, sperimenta una metodologia per la comunicazione e la conoscenza della ricerca relativa ai materiali compositi e ai polimeri. Con questa azione, Imast crea collegamento con il mondo della scuola e con quello del design e della sperimentazione artistica per costituire una prima comunità interdisciplinare e intergenerazionale di apprendimento in situazione sulla matrice polimerica e sviluppare contenuti per l'apprendimento e l'autoapprendimento.

Tale comunità di apprendimento, sperimenta nell'ambito della comunicazione della scienza e della ricerca sui polimeri e i compositi una metodologia cognitiva riferita alla comprensione mediante progettazione (understanding by design), producendo un vero e proprio 'manifesto' della metodologia insieme a contenuti e artefatti 'emergenti' da quella metodologia.


Napoli, 18 novembre 2017
Il Sabato delle Idee
Il Cinema DI e DA Napoli


Napoli, 21 novembre 2017
Fonti, teorie, metodi
Presentazione del libro di Guido Alpa


Napoli, 21 novembre 2017
L'esame del DNA: prova schiacciante o evidenza indiziaria?
Ciclo seminariale 'Il diritto aperto - Incontro tra saperi'
Napoli, 23 ottobre - 5 dicembre 2017

Napoli, 21 novembre 2017
La bicicletta verde
Ciclo di incontri 'Cinema Letteratura Diritto'
Napoli, 25 ottobre - 12 dicembre 2017


Napoli, 22 novembre 2017
La mala setta: alle origini di mafia e camorra, 1859-1878
Ciclo di incontri 'Un libro al mese'

Napoli, 30 novembre 2017
Save the date: Cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2017/2018

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