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UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa

Master in Scienze criminologiche, investigative e politiche della sicurezza

 

 

 

I Focus del Master in Criminologia

L'Ultimo Bunker

La vera storia della cattura di Michele Zagaria il pi¨ potente e feroce boss dei Casalesi

Presentazione del volume di Catello Maresca e Francesco Neri

 

 

Napoli, giovedý 13 dicembre 2012
Sala Villani, via Suor Orsola 10

 

 

 

Il 7 Dicembre 2011 i telegiornali aprono con una notizia clamorosa: dopo sedici anni di latitanza Ŕ stato arrestato Michele Zagaria, il boss pi¨ pericoloso del clan dei Casalesi. ╚ stato catturato nella sua terra, Casapesenna, a pochi chilometri da Casal di Principe. Per stanarlo, nel sofisticato bunker che lo ospitava, sono state necessarie ruspe, martelli pneumatici e una gigantesca trivella.

Quella mattina di dicembre segna la fine di una caccia lunga tre anni. A guidare l'indagine Ŕ stato un giovane e coraggioso magistrato napoletano, Catello Maresca, che ha lavorato ossessivamente per raggiungere questo obiettivo. Con la sua squadra ha raccolto migliaia di informazioni e segnalazioni, ha seguito le tracce pi¨ labili, si Ŕ calato nella mentalitÓ dei boss latitanti e dei loro complici.

╚ stata una partita sottile, complessa, estenuante: i capi della criminalitÓ organizzata sono astuti e feroci, hanno moltissimo denaro, decine di complici e un efficace sistema di controspionaggio, godono di un immeritato źrispetto╗ fondato sulla paura che incutono, si avvalgono delle tecnologie pi¨ moderne.

L'ultimo bunker ci fa scoprire come ragionano i boss, come si difendono e dove si nascondono: i loro rifugi sotterranei hanno raggiunto infatti una sofisticazione e un confort sorprendenti, veri status symbol del latitante di lusso. Ci fa partecipare alla vita quotidiana di magistrati, poliziotti e carabinieri. Ci guida passo passo in un'indagine meticolosa ed emozionante. E alla fine scopriremo che a tradire Michele Zagaria sono stati tre indizi minimi, che poteva cogliere solo un investigatore ancora pi¨ astuto della sua invisibile preda: una foto scattata da tremila metri d'altezza, tre ricerche su internet apparentemente bizzarre e un maglione della taglia sbagliata.

 

Gli autori

Catello Maresca (Napoli 1972), in Magistratura dal 1999, Ŕ pubblico ministero a Napoli. Dal 2007 Ŕ alla Direzione Distrettuale Antimafia. Ha diretto le operazioni che hanno portato all'arresto del superlatitante Michele Zagaria, ha rappresentato l'accusa nel processo al gruppo Setola e ha partecipato all'operazione źGomorrah╗ sul traffico internazionale di merce contraffatta.

 

Francesco Neri (Roma 1971), giornalista professionista dal 2002, ha lavorato come redattore per la casa editrice italia e per źPolizia e Democrazia╗. Collabora con źil manifesto╗ e con la Rai (Unomattina, Ballar˛, La grande storia in prima serata). ╚ stato docente a contratto di storia del giornalismo all'UniversitÓ La Sapienza.

 

 

giovedý 13 dicembre 2012
ore 17,00

Introduce

Lucio d'Alessandro
Rettore dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

Coordina

Silvio Lugnano
Direttore scientifico del Master in Scienze criminologiche, investigative e politiche della sicurezza dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

Intervengono

Giuseppe Crimaldi
Giornalista de "Il Mattino"

Maria Laura Cunzio
Docente di Criminologia all'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa

Catello Maresca
Sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli

Concita Sannino
Giornalista de "La Repubblica"

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