UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
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UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa
FacoltÓ di Scienze della Formazione
Centro di Lifelong Learning di Ateneo

 

 

Corso di Perfezionamento in Formatore teatrale in ambito scolastico ed extrascolastico
Direttore scientifico: Lucio d'Alessandro
Comitato scientifico: Enricomaria Corbi, Elisa Frauenfelder, Maria D'Ambrosio, Fabrizio Manuel Sirignano, Silvia Zoppi

 

 

 

Andate in pace, ma non troppo

Performance conclusiva del Corso di Perfezionamento in Formatore teatrale in ambito scolastico ed extrascolastico

Testi scritti dagli studenti - Ingresso gratuito

In tale occasione sarÓ presentata anche la IV edizione del Corso

 

 

Napoli, mercoledý 19 novembre 2014 ore 16,00
Sala degli Angeli, via Suor Orsola 10

 

 

 

Andate in pace, ma non troppo Ŕ il titolo della performance che mercoledý 19 novembre, alle 16.00, concluderÓ il Corso di perfezionamento in "Formatore teatrale in ambito scolastico ed extrascolastico", organizzato dal Centro di Lifelong Learning dell'UniversitÓ Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretto da Fabrizio Manuel Sirignano.

 

La performance, che si svolgerÓ nella suggestiva cornice della Sala degli Angeli nella cittadella seicentesca del Suor Orsola, raccoglie e presenta i risultati del lavoro teorico e pratico svolto durante il corso, che ha la finalitÓ di formare esperti della progettazione, della organizzazione e della gestione di laboratori teatrali in ambito scolastico ed extrascolastico.

 

Il variegato percorso didattico, che ha avuto come docenti principali Emanuela Bufacchi e Dora De Maio, ha le caratteristiche di una esperienza laboratoriale al cui centro Ŕ posto l'allievo-attore-docente, indirizzato all'acquisizione di due competenze complementari: una solida base teorica, fondamento dell'analisi e dell'elaborazione testuale poi confluite nella stesura prima individuale e quindi di gruppo di un canovaccio e parallelamente il controllo del proprio corpo, rivolto alla ricerca di uno studiato equilibrio tra ritmo del gesto e ritmo della parola. Ed Ŕ proprio da questo duplice percorso che Ŕ scaturita anche la proposta performativa elaborata per la messinscena finale.

 

La performance sarÓ introdotta dall'intervento della regista Ludovica Rambelli.

 

Presentazione dello Spettacolo

Seguendo l'insegnamento di Achille Campanile, che con i suoi divertenti atti unici, le tragedie in due battute e gli innumerevoli racconti Ŕ stato il riferimento del laboratorio di letteratura teatrale, il testo di riferimento, che Ŕ il risultato originale di un lavoro prima individuale e poi di gruppo, ironizza i clichÚ del matrimonio borghese, con l'intento di denunciarne l'assurda vacuitÓ.

 

Andate in pace, ma non troppo...

Un'oscura premonizione aleggia sulle nozze di Maria Esposito, fidanzata innamorata e felice, ma oppressa da credenze e superstizioni. Una veggente, amica della sorella Rosellina, le ha predetto che nel momento in cui il sacerdote celebrante pronuncerÓ l'invito ad andare in pace uno dei presenti morirÓ. Maria, spinta da Rosellina, ancora zitella e invidiosa della sorella, si convince che a morire sarÓ proprio lei: la sposa. Frattanto i preparativi fervono in un susseguirsi vorticoso di inviti e invitati che mettono in scena ossessioni e fissazioni della vita contemporanea: due fratelli spendaccioni, prosciugati dalle spese necessarie a garantirsi un tenore di vita regolato dalle mode o dai prodotti salutisti; un'amica oppressa da una famiglia tradizionalista, che cerca una soluzione per mimetizzare tra gli ospiti il suo fidanzato cinese e pertanto indesiderato; una ragazza annebbiata dall'uso incontrollato di messaggi telefonici e di selfie, che combatte una guerra all'ultimo sangue per impossessarsi delle scarpe rosse del fratello, attratto da una insopprimibile femminilitÓ; una madre svampita e nevrotica, alle prese con gli effetti di una distrazione perenne; un padre sordo incapace di comprendere le richieste dei parenti, che fraintende sistematicamente quanto gli viene detto, fino a chiudersi in un salvifico silenzio.

Superate le difficoltÓ dell'ultimo minuto protagonisti e personaggi secondari sono pronti per prendere parte all'evento. Arriva il giorno atteso: gli sposi pronunciano il fatidico sý e alle parole del prete "andate in pace" Maria saluta e ringrazia i presenti e, accondiscendendo alla profezia, si auto-dichiara morta. Il marito, i parenti e tutti gli invitati inizialmente si disperano per il decesso inspiegabile, ma poi, adocchiato il buffet, iniziano a banchettare in memoria della cara estinta. Tra una pietanza e l'altra parlano della donna defunta, ricordando aneddoti ed episodi poco lusinghieri, e soffermandosi sull'esagerata superstizione che ha condotto la donna fino alla morte. In quel mentre arriva la veggente che prende la parola raccontando la veritÓ sulla profezia. La rivelazione avrÓ degli effetti inattesi ed esilaranti.

 

 

Andate in pace, ma non troppo... Il cast

In scena

Mariorosaria Caporale
Albachiara De Lucia
Rocco Giannattasio
Carlo La Sala
Mariagrazia Liccardo
Nuvoletta Lucarelli
Federica Mazzarella
Federica Migliaccio
Teresa Barbara Oliva
Vittoria Palumbo
Melania Pellino
Angelo Perotta
Stefania Prisco
Gabriella Silvia Tartarone

Fuori scena

Antonella Bellissimo
Pasquale Ioffredo
Mauro di Rosa
Maria Demi Licata
Angela Saccone
Sara Santillo
Carlo Vannini

 

Regia di Dora De Maio con la collaborazione di Ludovica Rambelli

Testi prodotti dal lavoro congiunto di tutti i partecipanti del Corso di Perfezionamento.

Progetto e percorso didattico di Emanuela Bufacchi e Dora De Maio

Coordinamento didattico-scientifico di Silvia Zoppi

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