UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
Area comunicazione
ModalitÓ di navigazione
Percorso
Contenuto

Eventi

UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa

FacoltÓ di Giurisprudenza

 

 

 

Laboratorio per i concorsi pubblici

Master di II livello in
Diritto amministrativo

 

Prima edizione

Incontro di studio

Napoli, 17 novembre 2006
Convento di Santa Lucia al Monte,
corso V. Emanuele, 334 ter

 

 

 

Il 19 gennaio 2007, con la lezione magistrale del prof. Sabino Cassese, giudice della Corte costituzionale, inizierÓ le sue attivitÓ il Laboratorio per i concorsi pubblici diretto dal prof. Aldo Sandulli, volto a preparare giovani laureati al superamento di concorsi pubblici per l'accesso alla carriera dirigenziale nelle pubbliche amministrazioni.

Il master, che si inscrive nel quadro delle attivitÓ formative post lauream della FacoltÓ di Giurisprudenza dell'UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa, si propone di preparare gli allievi al superamento delle prove di selezione per i concorsi pubblici (in particolare, per l'accesso alla carriera dirigenziale nelle pubbliche amministrazioni), sia attraverso uno studio delle tecniche e del metodo di svolgimento delle stesse, sia attraverso l'approfondimento dei temi di maggiore attualitÓ concernenti le materie oggetto di concorso.

La partecipazione Ŕ limitata a 33 iscritti, selezionati a seguito della valutazione dei titoli e del curriculum vitae, nonchÚ di un colloquio.
Il termine per la presentazione della domanda di iscrizione scade il 5 dicembre 2006.
La frequenza Ŕ obbligatoria.
Il master si concluderÓ con un esame finale consistente nella simulazione di un concorso pubblico, con tre prove da sostenere (un test scritto, un elaborato scritto, un colloquio orale) riguardanti aree tematiche previamente circoscritte.
Il superamento dell'esame di fine corso determina il rilascio del diploma di master universitario di II livello in diritto amministrativo, con il riconoscimento di 60 crediti. Lungo tutto l'arco del percorso formativo gli allievi saranno individualmente seguiti da un tutor.
╚ prevista l'assegnazione di una borsa di studio, pari all'importo della quota di iscrizione. La borsa sarÓ assegnata all'allievo che risulterÓ pi¨ meritevole.
Si prevede la concessione di un prestito d'onore pari all'importo della quota di iscrizione, pi¨ una integrazione per le spese accessorie.
La didattica Ŕ tenuta dai pi¨ importanti esperti di diritto amministrativo e delle altre materie oggetto di concorso, fra cui principalmente professori universitari; alti dirigenti amministrativi; giudici ordinari, amministrativi e contabili; qualificati professionisti. Si prevede, inoltre, un ciclo di testimonianze di ex commissari di concorso e di vincitori di concorso.
Il Master adotta un metodo didattico innovativo, affiancando allo studio delle materie oggetto di concorso, l'approfondimento degli strumenti e del metodo di superamento delle prove concorsuali.
Sotto il profilo del metodo, si intende insegnare agli allievi: a. come impostare la preparazione per il concorso sotto il profilo della gestione dei tempi e della scelta degli argomenti e dei testi di studio (manuali e letture di approfondimento); b. come prepararsi per la prova selettiva, per le prove scritte (tecniche e strategia di scrittura, disposizione degli argomenti, prove teoriche e pratiche) e per la prova orale.

PoichÚ il Master prepara ad affrontare i concorsi pubblici, lo studio delle materie oggetto di concorso Ŕ incentrato nella trattazione dettagliata dei temi di maggiore attualitÓ relativi alle suddette materie. Non si intende tenere corsi di insegnamento completi su tali materie, assumendosene, viceversa, la conoscenza. Per l'anno accademico in questione la preparazione verte, oltre che sugli aspetti relativi alle tecniche ed al metodo di svolgimento delle prove concorsuali, sulle seguenti materie principali:
1. diritto amministrativo; 2. diritto degli enti locali; 3. diritto costituzionale; 4. diritto privato; 5. contabilitÓ pubblica; 6. diritto del lavoro pubblico e privato; 7. diritto pubblico dell'economia; 8. diritto europeo; 9. economia politica; 10. politica economica; 11. management pubblico.

Il master si articola nel modo seguente.
Tre moduli di insegnamento metodologico sono dedicati alle tecniche ed al metodo per affrontare le prove di un concorso pubblico. Sei moduli di insegnamento sostanziale sono dedicati alle singole materie oggetto di approfondimento. Anche nei moduli sostanziali, peraltro, la didattica Ŕ mirata ad obiettivi eminentemente pratici, essendo volta a fornire ai partecipanti elementi utili al fine di affrontare e superare prove concorsuali.
Per ciascun modulo sostanziale, difatti, in relazione agli specifici argomenti previsti dal programma, sono tenute lezioni frontali teorico-pratiche, cicli di testimonianze di ex commissari di concorso, di vincitori di concorso e di esperti del settore; analisi di giurisprudenza e di casi concreti; simulazioni di prove concorsuali scritte ed orali, con relativa correzione e spiegazione in aula; esercitazioni volte alla ricerca di soluzioni a problemi di attualitÓ. Il superamento dell'esame di fine corso determina il rilascio del diploma di master universitario di II livello in diritto amministrativo.

Il termine per la presentazione della domanda di iscrizione scade il 5 dicembre 2006.

 

 

 

Luisa Torchia
Il governo delle differenze
Il principio di equivalenza nell'ordinamento europeo

il Mulino, Bologna, 2006

Il processo di integrazione europea sta portando alla creazione di un ordinamento giuridico nuovo ed originale, che ha di fronte un problema fondamentale: come assicurare l'unitÓ senza cancellare le diversitÓ nazionali, che costituiscono parte integrante del patrimonio giuridico europeo.
Un'Europa "unita nella diversitÓ", come si legge nel preambolo del "Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa", non si pu˛ realizzare mediante l'imposizione di regole uniformi o l'istituzione di apparati amministrativi centrali, ma richiede una complessa interazione fra dimensione europea e dimensione nazionale.
Strumento essenziale di tale interazione Ŕ il principio di equivalenza, con il quale Ŕ possibile porre a confronto le regole nazionali, misurarne la compatibilitÓ con il diritto europeo, obbligare le amministrazioni nazionali a tenere conto non soltanto degli interessi dei propri cittadini, ma anche degli interessi dei cittadini di altri Stati membri, assicurare l'unitÓ dell'ordinamento senza imporre l'uniformitÓ.

 

 

 

Venerdý 17 novembre
ore 11,00

Apertura dei lavori

FRANCESCO DE SANCTIS
Rettore dell'UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa

Presiede

FRANCO FICHERA
Preside della FacoltÓ di Giurisprudenza dell'UniversitÓ degli Studţ Suor Orsola Benincasa

Indirizz0 di saluto

ALDO SANDULLI
UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa
Direttore del Master

Intervengono

GIUSEPPE TESAURO
Giudice della Corte costituzionale

MICHELE SCUDIERO
Preside della FacoltÓ di Giurisprudenza dell'UniversitÓ di Napoli Federico II

GIACINTO DELLA CANANEA
UniversitÓ degli Studi di Napoli Federico II

SarÓ presente l'autrice del volume

Luisa Torchia
UniversitÓ degli Studi di Roma Tre

 

 

Per saperne di pi¨
www.unisob.na.it/labcop
indirizzo e-mail

Men¨ della sezione
Men¨ rapido
Men¨ principale
ConformitÓ agli standard

XHTML 1.0CSS 2.1 | Conforme alle linee guida per l'accessibilitÓ ai contenuti del Web - livello tripla A


© 2004/20 UniversitÓ degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  | Crediti