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Termovalorizzatore

"Cortei funebri" ad Acerra


Listati a lutto e con maschere di teschi: due lunghi cortei funebri sfileranno per le strade di Acerra per protestare contro l'apertura del nuovo termovalorizzatore.

Il primo corteo oggi pomeriggio da piazza Duomo ad Acerra, il secondo domani mattina alle 10 in piazza Castello, giorno in cui è prevista l'inaugurazione dell'inceneritore alla presenza del premier Silvio Berlusconi.

L'iniziativa è stata messa in campo dalle associazioni ambientaliste, dalla Rete rifiuti zero e dai gruppi di cittadini autorganizzati, con il sostegno dell'Ordine dei medici di Napoli e dei meetup di Beppe Grillo.

Non si fanno previsioni su quante persone sono pronte a scendere in piazza per le due manifestazioni, ma gli organizzatori sono fiduciosi. Nei giorni scorsi è partito il tam-tam via internet e sono cominciate a circolare migliaia di e-mail che chiedevano di aderire alla protesta. Nell'allegato della mail un foglio A4 con disegnata la maschera di un teschio da stampare e da indossare nei giorni delle due manifestazioni.

La protesta contro l'apertura del termovalorizzatore va avanti da mesi. Secondo le associazioni, "l'inaugurazione sarà soltanto una farsa ed è stata organizzata a scopo mediatico per una manovra politica". Sul reale funzionamento dell'impianto ci sono tanti dubbi. Nei documenti redatti dai comitati si legge che "la reale partenza dell'impianto non è ancora prevista perché i tecnici sono impossibilitati a dare garanzie sulla sicurezza". In altri l'attacco è ancora più duro e si legge che "il termovalorizzatore con i filtri e la produzione pulita di energia non è pronto e non lo sarà per i prossimi anni. Dal 26 in poi funzionerà come inceneritore, bruciando tutto ciò che arriva".

Al centro della protesta c'è anche la mancata bonifica del territorio chiamato "il triangolo della morte": Acerra. Giugliano, Nola. Un'area che, secondo uno studio commissionato dal sottosegretario per l'emergenza rifiuti Guido Bertolaso, ha il record del più alto tasso di mortalità per cancro e malformazioni genetiche.

A fianco del fronte del no si è schierato ormai da tempo il sindaco di Acerra Espedito Marletta. Più di recente ha preso posizioni contrarie all'inceneritore il vescovo di Acerra monsignor Giovanni Rinaldi. Rassicurazioni arrivano dall'assessore regionale all'Ambiente Walter Ganapini e dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi che parteciperà al collaudo dell'inceneritore di previsto per domani.

Beniamino Daniele

[25.3.2009 - 15:22]



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