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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Gianni Versace

Nei suoi abiti
l'arte del genio


"Gianni mi manchi così tanto! Eri un genio. Mi manchi oggi, come mi manchi ogni giorno", le parole di Donatella Versace per il fratello in occasione di quello che sarebbe stato il suo settantacinquesimo compleanno. Lo stilista e fondatore della più grande casa di moda italiana e del mondo 'Versace' insieme ai fratelli Donatella e Santo ha raffigurato l'arte pittorica e scultorea negli abiti. Il logo della medusa, seducente, incarna una spiccata sensibilità artistica ed è inoltre il simbolo del suo amore per la Grecia antica e per la mitologia. La prima sfilata risale a marzo del 1978. "Non sono mai caduto, ho sempre volato" diceva. E proprio volare gli dava la possibilità di essere creativo, rivoluzionario, affascinante ed esagerato nelle sue creazioni.

Il suo stile è passato dal barocco, con abiti impreziositi dalla sontuosità tessile, dalla complessità degli intrecci e dal trionfo dell'oro, al glam, con l'utilizzo di colori sgargianti e tagli sbarazzini, al pop, al rock dove, grazie a lui, anche una spilla da balia poteva essere sexy, provocante, sensuale con scollature e spacchi profondi. Proponeva stampe psichedeliche dedicate alla danza, al cinema, alla musica jazz, ai videogames. Sul denim stampava le decorazioni più appariscenti, in arte bizantina o in mosaico. Il suo stile dionisiaco ha rappresentato la carnalità e la sessualità senza freni inibitori. Gianni Versace era spregiudicato e le sue fantasie spiccavano cariche di colori accesi, come il rosso e il giallo, e di vitalità. Ogni suo abito raccontava una storia. Non è mancato il classicismo negli abiti sublimi come quello total white interamente di seta a pieghe che alludeva agli alberi delle colonne romane. Nelle collezioni non mancavano le mini gonne. Tutto in Versace è stato novità e magia.

Nella comunicazione ha esaltato la bellezza femminile che ha rappresentato il centro delle sue ispirazioni. Con lui è nato il termine super top model. Fra le fortunate Naomi Campbell, Claudia Schiffer, Stephanie Seymour, Cindy Crawford, Linda Evangelista. Madonna, Elton John, Demi Moore, Grace Jones, Lady D, Liz Hurley e molte altre celebrità vestivano Gianni Versace, uno stilista, un genio.

Letizia Bambagini

[2.12.2021 - 19:59]



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