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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
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Il cantiere finito

Piazza Municipio soddisfa gli impazienti
Molto meno chi nutriva aspettative


"Era da tanto che l'aspettavamo, finalmente". A un giorno dalla riapertura, i cittadini napoletani "festeggiano" la nuova Piazza Municipio, luogo simbolo e iconico della città. Un cantiere chiuso dopo 22 anni finalmente ha dato alla luce una piazza cementificata percorribile a piedi e circondata da due file di alberi che ancora però non ci sono.

In particolare, si può passeggiare al centro dello slargo, caratterizzato anche dalla lunga 'asola' bianca, una fenditura ricavata nel calpestio della piazza, che costituirà una sorta di "cannocchiale" rivolto dal porto verso la collina di San Martino e, contemporaneamente, porterà la luce solare negli ambienti sotterranei. Passeggiando tra le strutture bianche che fungono da panchine si scorge ancora una gru vicino al Castel Nuovo, noto ai partenopei come 'Maschio Angioino'. "Noi - ha detto ieri il sindaco Gaetano Manfredi- ci auguriamo che anche quest'altra parte della piazza diventi un luogo di ritrovo. Lo animeremo con iniziative culturali e attività espositive, in modo da trasformare anche questa parte in un luogo dove i cittadini si sentano a casa. C'è anche un'area archeologica importante che sarà aperta nei prossimi mesi, quindi c'è anche un'attrazione turistica e culturale significativa, trattandosi di un luogo molto iconico della città".

I napoletani contenti: "Finalmente si vede il Municipio"

Oggi, in una mite mattinata di aprile, molti passeggiavano alla scoperta di questa nuova riapertura. I più giovani non ricordano come fosse prima, sicuramente desiderano venga allestita meglio. "Devono terminarla, servirebbe più verde", hanno commentato alcuni universitari. La piazza si presenta molto ampia e ancora un po' spoglia, nonostante gli alberi sistemati ai lati che indirizzano l'occhio dell'osservatore verso il porto. Una signora in visita a Napoli invece si è detta sorpresa, ricordava i lavori in corso di quando è venuta in città più di dieci anni fa. La turista era inconsapevole dell'apertura recente, ma ne è stata contenta. "Finalmente si vede il municipio, è una bella prospettiva. Quando venni allora era tutto sacrificato, non si vedeva nulla, non c'era nemmeno la fontana. Bene, però speriamo finiscano del tutto", ha concluso.

I napoletani scontenti: "Ci può atterrare un aereo"

Non tutti però si sono mostrati così entusiasti, nonostante molti abbiano sostenuto che il solo fatto che la piazza fosse stata riaperta rendesse Napoli "per forza più bella adesso, dopo tanta attesa". Tra questi però c'è stato anche chi, con più razionalità e meno entusiasmo, ha riferito che "a noi napoletani sta piazza non piace proprio". Una voce fuori dal coro, diversa da quella di tanti che invece speravano di poter finalmente fruire di questo spazio. Una voce di un adulto che concorda con quella dei tanti giovani che invece hanno sempre vissuto col cantiere in corso e si aspettavano qualcosa in più. "Abbiamo atteso 22 anni per una colata di cemento, per lasciarla spoglia. Mi sarebbe piaciuta di più da bambino, ci avrei organizzato le partite di calcio", ha detto un ragazzo poco più che ventenne e un altro ha poi concluso "ci si potrebbe fare atterrare un aereo per quanto è ampia e spoglia".

Cristina Somma e Letizia Bambagini

[6.4.2022 - 15:43]



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