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Le "Dive" di Hollywood
al teatro Marconi di Roma


Hollywood, anni Trenta. Le maggiori star del cinema dell'epoca si sfidano in una ballroom ricreata all'interno del teatro Marconi di Roma, prima tappa dello spettacolo "Dive" con la regia di Mariano Lamberti. Il testo, scritto da Roberta Calandra, racconta gli intrecci relazionali e passionali tra Mercedes de Acosta, Greta Garbo e Marlene Dietrich, interpretate da Caterina Gramaglia, Tiziana Sensi e Marit Nissen. Il racconto è strutturato per coinvolgere lo spettatore all'interno dell'animo e dell'intimità delle tre protagoniste, ripercorrendo le loro vite attraverso citazioni e lettere che hanno consentito di ricostruire le loro tendenze omosessuali, all'epoca ancora un tabù per l'opinione pubblica. In quel periodo le limitazioni per tutelare l'etica e la morale erano molto forti, tanto da rientrare in un regolamento chiamato codice Hays che governava e limitava le produzioni cinematografiche.

Lo spiega sul palco il drag performer Mariano Gallo, in arte Priscilla, che nei panni del fotografo Cecil Beaton presenta, conduce e introduce il contesto storico di quel periodo e le vite delle tre protagoniste. I costumi sono stati scelti contrapponendo il bianco e il nero, il buono e il cattivo, la luce e l'oscurità. La quarta parete è stata distrutta numerose volte e le 'dive' hanno sfilato tra il pubblico, suscitando grida e applausi. Marlene in total black ha sfidato Greta che si è mostrata eterea con i suoi abiti bianchi in rappresentazione della sua pudicizia e riservatezza. Bianco e nero indossati anche da Mercedes e in alternanza da Priscilla che ha cambiato numerosi abiti abbinati a degli eleganti tacchi.

La contrapposizione di bianco e nero era imponente anche grazie al gioco di luci e ombre capaci di ricreare dei fermo-immagine caravaggeschi, accompagnati dalle eleganti pose delle attrici e dalle coreografie. Sul fondo del palco intanto scorrevano le immagini di Hollywood, consentendo allo spettatore di immedesimarsi e immergersi nel contesto raccontato dagli attori. In sottofondo le musiche sperimentali, insieme con rivisitazioni di brani pop ed elettronica hanno supportato ogni singola scena. Un riscontro positivo da parte del pubblico per la rivisitazione del brano Vogue di Madonna e Lady Grinning Soul di David Bowie sul finale. Lo spettacolo è andato in scena dal 15 al 20 aprile e probabilmente verrà riproposto sia a Roma che in altre città italiane.

Cristina Somma

[21.4.2022 - 17:49]



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