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Irlanda del Nord

Storica vittoria per il Sinn Fein
Possibile un'unione delle due Irlande?


Riunificare le due Irlande? Potrebbe non essere più Utopia. L'Irlanda del Nord potrebbe avere un leader nazionalista per la prima volta nella sua storia dopo che il partito di sinistra Sinn Fein, una volta considerato l'ala politica dell'IRA, ha ottenuto la maggioranza relativa dei seggi in parlamento.

Il Sinn Fein ha superato il Partito Democratico Unionista (DUP) nelle votazioni per l'Assemblea nazionale di 90 membri della provincia, vincendo il maggior numero di seggi, 27, e assicurandosi la quota più alta di voti di prima preferenza. Questo contro i 25 seggi del DUP e i 17 dell'Alliance Party.

Il conteggio dei voti è finito presto domenica, con tutti i 90 seggi dell'Assemblea dell'Irlanda del Nord assegnati, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa britannica Press Association.

Il Sinn Fein è ora il più grande partito nell'assemblea e può nominare un 'first minister' per la prima volta. Il partito si oppone al fatto che l'Irlanda del Nord faccia parte del Regno Unito ed è a favore di un'Irlanda unita.

"Ci stiamo preparando per il cambiamento costituzionale in Irlanda che inizia da ora" - ha detto il presidente del Sinn Fein Mary Lou McDonald alla CNN venerdì sera, quando i risultati hanno cominciato ad emergere, aggiungendo: "Dobbiamo essere coscienti del fatto che il cambiamento è in corso. Sarà mia assoluta responsabilità che questo nuovo step sia fondato sulla pace e non sulla violenza".

Una clausola negli accordi di pace del 1998, firmati con i governi britannici e irlandesi dopo decenni di conflitti mortali ricordati come 'The Troubles' (i disordini, ndr.), ha stabilito che un referendum sull'unificazione irlandese potrebbe divenire realtà se si creasse l'ipotesi di una maggioranza di elettori pronti a supportarlo.

Secondo i media locali, il giorno dell'unificazione delle due irlande sembra rimanere una prospettiva lontana nonostante i risultati del voto di giovedì. Il motivo? Il successo del partito Sinn Fain sarebbe derivato dal flop del DUP. Eppure una speranza c'è: l'emergere del Sinn Fein come il più grande partito dell'Irlanda del Nord potrebbe comunque aprire a un dialogo costruttivo o almeno permetterebbe di sondare il terreno attraverso un referendum che evidenzi il sentiment dei cittadini circa una possibile unificazione nei prossimi anni.

Ricordiamo che il Sinn Fein una volta era strettamente associato all'IRA, che ha combattuto una sanguinosa campagna militare di tre decenni per porre fine al dominio britannico e unire l'isola d'Irlanda, anche se da allora il partito si è posizionato come un partito politico di base di sinistra che si concentra sulle questioni sociali a nord e a sud del confine.

Mattia Ronsisvalle

[9.5.2022 - 21:39]



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