InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Eurovision 2022

Le prime dieci finaliste


Si è tenuta ieri la prima semifinale dell'Eurovision Song Contest 2022 al Pala Alpitour di Torino, dove tra giochi di luci, scenografie e lustrini si sono esibiti gli artisti di 17 nazioni in gara con le loro proposte nella speranza di aggiudicarsi il titolo. Le esibizioni sono state molto diverse tra loro sia nei look che nei generi musicali. L'Ucraina, con il suo brano rap, è attualmente la favorita ed è tra le finaliste.

Italia, Francia, Germania, Spagna e Inghilterra hanno diritto alla finale senza passare per la fase intermedia perché sono i big five, i cinque Paesi che hanno contribuito a supportare l'Unione Europea di radiodiffusione e i principali sostenitori della kermesse.

Svizzera, Armenia, Islanda, Lituania, Norvegia, Portogallo, Grecia, Ucraina, Moldavia e Paesi Bassi sono invece le dieci nazioni qualificate della prima serata alla finalissima di sabato, dove si esibiranno anche Blanco e Mahmood che con la loro 'Brividi', dopo aver vinto Sanremo 2022, rappresenteranno l'Italia.

I due italiani ieri sera sono saliti sul palco per salutare il pubblico e i conduttori. Laura Pausini, con il suo abito fucsia sgargiante, ha presentato assieme a Mika e Alessandro Cattelan, con i commenti di Cristiano Malgioglio, Carolina Di Domenico e Gabriele Corsi.

Tra le esibizioni non in gara anche quella di Diodato che con la sua 'Fai Rumore' ha potuto riscattare la sua 'non' esibizione sul palco di Eurovision 2020 a causa del covid, quando si esibì all'arena di Verona senza pubblico. La platea lo ha accolto calorosamente dopo due anni di ritardo, abbracciando la sua voce con il canto e grandi applausi.

Un giro che si chiude, quello della pandemia, e che con l'esibizione di Diodato riapre la speranza di una normalità 'on stage' per teatro, concerti e stadi.

Altri artisti di fama internazionale come Benny Benassi, Dardust e Sophie and the giants sono saliti ieri sera sul palco del Pala Alpitour. Tra un momento dance e un assolo di pianoforte c'è stato anche un momento commemorativo, un tributo a Raffaella Carrà, morta lo scorso 5 luglio. Sul palco la sua 'Fiesta' ha fatto cantare e ballare tutto il pubblico in attesa trepidante della seconda serata che si terrà giovedì e in cui si esibirà anche Achille Lauro in rappresentanza di San Marino.

Cristina Somma

[11.5.2022 - 17:00]



Email Stampa Facebook Twitter Reddit LinkedIn Pinterest Mix Tumblr Bufferapp




RSS

© 2003/22 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli · P.Iva 03375800632 · Versione 4.2 · Privacy
Conforme agli standard XHTML 1.0 · CSS 3 · RSS 2.0