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in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
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Giovani in piazza a Napoli
Manifestano per il sano divertimento


Non c'erano regole, solo uno slogan: "Porta il tuo cuore", condiviso sui social assieme a una locandina. Il manifesto con sfondo rosso e la scritta 'Love' convocava le persone in piazza alle ore 22.00 senza nessuna spiegazione su quale fosse lo scopo dell'incontro. Decine di ragazzi ieri sera in piazza Municipio a Napoli per manifestare il proprio amore per l'arte, la cultura, la musica e lo sport.

Oltre cinquanta persone sono accorse per capire di che evento si trattasse. Palloncini bianchi a forma di cuore hanno colorato la piazza che in breve tempo si è trasformata in un piccolo villaggio turistico.

Vicino la fontana, con accanto gli striscioni rossi in cui veniva ripresa la scritta Love con il logo dell'Mmb, associazione culturale con sede al centro storico che qualche settimana fa ha annunciato la sua chiusura, si è tenuto un piccolo concerto. Si sono alternati diversi artisti della scena partenopea con voce, contrabbasso e strumenti improvvisati. Qualcuno ha suonato delle pentole con delle bacchette, poi un'armonica e infine un intervento in cui, con ironia, veniva spiegato il motivo dell'incontro.

"Siamo a una non-manifestazione per chiedere di non chiudere i locali -canta un ragazzo al microfono - perché noi artisti abbiamo bisogno di posti in cui esibirci". Numerosi anche i passanti che, incuriositi, si sono fermati ad ascoltare e applaudire.

Dall'altro lato della piazza intanto si erano formate due squadre che con degli scatoloni hanno delimitato lo spazio delle porte di un immaginario campo di calcio in cui si è tenuta una partita: 'musicisti' contro 'ricottari'.

I musicisti hanno annunciato al microfono la vittoria con due punti di scarto e allo scoccare della mezzanotte, al termine della partita, tutti i presenti hanno improvvisato un girotondo accerchiando la piazza e celebrando la fine dell'evento con lo spirito di aggregazione che lo ha contraddistinto.

La pacifica protesta è nata dopo che la nuova amministrazione ha imposto maggiori restrizioni sulla movida e limitato eventi e luoghi in cui si diffonde la cultura. L'ordinanza con scadenza il 17 giugno prevede infatti l'orario anticipato di chiusura dei locali di alcune zone del centro storico e di Chiaia alle 2 nel weekend e all'1 durante la settimana, con un margine di tolleranza di mezz'ora per le pulizie.

Numerose le sanzioni ai locali negli ultimi due mesi che hanno risentito non solo della riduzione in termine di incassi a causa dei limiti di orario, ma anche delle rigide sanzioni previste per chiunque non rispetti le regole. Nessun concerto pubblico il primo maggio, né il 25 aprile.

Nessun evento organizzato per i giovani al di fuori di un incontro in chiesa con degli psicologi previsto per alcuni sabati dei mesi scorsi, fino all'annunciata chiusura dell'Mmb. Lo storico locale è stato per anni il fulcro dei concerti ed eventi di artisti emergenti partenopei che richiedono all'amministrazione maggiori spazi per le esibizioni.

Cristina Somma

[13.5.2022 - 19:33]



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