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La scheda

La NATO, dalla nascita nel 1949
all'adesione di Svezia e Finlandia


I confini della NATO si aprono all'estremo Nord del continente Europeo con la richiesta di adesione all'Alleanza Atlantica presentata oggi da Finlandia e Svezia. Da Atene a Washington passando per Roma, Londra, Berlino, Varsavia, Ankara e Reykjavik; e presto, forse, anche per Helsinki e Stoccolma.

L'organizzazione

La NATO, l'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord, è nata nel 1949 con la firma a Washington del suo trattato istitutivo. Ha la sua sede a Bruxelles e conta oggi 30 Stati. Tra gli Stati fondatori figurano Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito e Stati Uniti. Nei 73 anni dalla nascita, sono entrati a far parte della NATO anche Albania, Bulgaria, Canada, Croazia, Estonia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Montenegro, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Turchia e Ungheria.

La NATO è un'organizzazione politica e militare: politica in quanto promuove i valori democratici e favorisce la collaborazione dei membri in materia di difesa e sicurezza con lo scopo di risolvere i problemi, creare fiducia e prevenire i conflitti; militare perché, pur impegnandosi a risolvere pacificamente le controversie, ha il potere di intraprendere operazioni militari di gestione delle crisi. Questi interventi però sono consentiti solo per la difesa collettiva dei membri della NATO, come stabilito dall'articolo 5 del Trattato di Washington.

L'iter di adesione

Per entrare a farne parte, i governi di Helsinki e Stoccolma devono seguire l'iter regolato dall'articolo 10 del trattato NATO. Alla presentazione della domanda di adesione seguiranno dei colloqui che servono a valutare la capacità delle nazioni invitate di soddisfare requisiti come il contribuire alla sicurezza della regione dell'Atlantico settentrionale" e il rispetto degli obblighi. La richiesta di adesione viene presentata al governo degli Stati Uniti, che informeranno poi ufficialmente gli altri Paesi membri. Questi dovranno poi ratificare la domanda presentata, secondo procedure che variano da Stato a Stato. Un processo che può richiedere fino ad un anno di tempo. Solo con la ratifica unanime, gli Stati candidati diventano formalmente membri.

Le ripercussioni dell'allargamento

Con l'ingresso di Svezia e Finlandia la capacità militare della NATO non cambia perché i due Paesi sono già partner dell'Alleanza Atlantica: hanno infatti partecipato a missioni nei Balcani, in Afghanistan e in Iraq. Sono però gli equilibri dell'organizzazione che possono variare. L'adesione rischia da un lato di incrementare una sovrapposizione tra la NATO e l'Unione Europea e dall'altro lato potrebbe sbilanciare ancor di più l'organizzazione verso il nord-est del Vecchio Continente. Già da tempo gli Stati membri dell'Europa meridionale denunciano difficoltà nei rapporti con i Paesi del Nord Europa.

Annachiara Giordano

[18.5.2022 - 18:32]



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