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A Suor Orsola

Italia e Francia a confronto
sulla tutela dei beni culturali


"È meraviglioso essere qui, non solo per la bellezza del luogo quanto per l'importanza di consolidare questo sodalizio fra le università", così Christian Masset, ambasciatore di Francia in Italia, nella Sala degli Angeli dell'Università Suor Orsola Benincasa.

Parte oggi tra le mura della storica università il Convegno bilaterale Dal Louvre al MANN: un confronto a più voci con i direttori dei grandi Musei dei due Paesi". Un incontro a cadenza biennale che si inquadra nella strategia dell'Università Italo Francese di soffermarsi su significativi ambiti della ricerca e dell'attualità che interessano i due Paesi.

"Organizzare il convegno qui a Napoli era un'evidenza grazie al sodalizio molto forte tra Napoli e la Francia ribadito dalla settimana franco napoletana tenutasi il mese scorso - spiega l'ambasciatore francese Masset - Italia e Francia sono due grandi Paesi sia per formazione universitaria sia per conservazione del Patrimonio. Avere qui un incontro sul patrimonio e la crescita sostenibile era qualcosa che sembrava ovvio e darà un contributo importante alle politiche si stanno svolgendo".

Anche il primo cittadino di Napoli, il sindaco Gaetano Manfredi, ribadisce l'importanza della due giorni ed il ruolo del capoluogo partenopeo come capitale culturale. Manfredi coglie la criticità del momento storico che stiamo vivendo e sottolinea l'importanza del dibattito scientifico in concomitanza con la prima conferenza della Cultura dei Paesi del Mediterraneo a Palazzo Reale di Napoli. All'incontro, che si svolgerà tra oggi e domani, ci saranno anche trenta ministri insieme alle loro rispettive delegazioni.

"La grande sfida di Napoli è garantire una migliore vivibilità e qualità in corrispondenza della pressione turistica che vede in città migliaia di persone. Questo significa investire sui trasporti, sul decoro urbano, sulla gestione della pulizia, sulla gestione dei rifiuti - spiega il sindaco Manfredi - È previsto un piano per l'allargamento dell'offerta turistica della città e apertura di siti culturali, questo per permettere una migliore gestione dei flussi turistici che, concentrandosi in alcune zone della città, diventano insostenibili.

Il sindaco annuncia l'apertura dell'Ipogeo che è uno dei più antichi della città, menzionando i lavori per la riapertura del cimitero delle fontanelle e per l'organizzazione di una serie di itinerari turistici che si trovano nei quartieri periferici. Manfredi punta anche su una delocalizzazione del turismo nei quartieri periferici della città al fine di ridistribuire i flussi turistici e spostarli dal centro.

Durante la mattinata è stata inoltre inaugurata, all'interno del Suor Orsola, la mostra "Parigi, luoghi della storia".

"L'esposizione è dedicata alla capitale francese e vuole in qualche modo ricordare quel che è il legame tra la Francia e l'Italia - spiega Francesca De Ruvo, curatrice della mostra - Anche il rapporto tra Napoli e Parigi è importante. La città partenopea, attraverso il collezionismo privato, mostra il tanto interesse verso la cultura francese. Questa mostra si basa su una scelta iconografica di cento opere su carta realizzate tra il XVII e l'XIX secolo. Le opere raccontano la città di Parigi dal nucleo medievale nella città muraria di Filippo Augusto fino alla seconda metà dell'800.

Ad inaugurare i lavori nella prima parte della mattinata anche Stefano Guerrini, presidente dell'Università italo-francese, e il Rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa Lucio d'Alessandro.

Enrico Esente e Raffaella Grimaldi

[16.6.2022 - 17:14]



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