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Tv da giugno in vacanza
Solo repliche in programma


"L'anno televisivo, in Italia, finisce addirittura prima dell'anno scolastico". Su Repubblica oggi, Paolo di Paolo commenta lo stop dei programmi tv "freschi" e l'inizio della stagione delle repliche. Di Paolo evidenzia infatti che "stasera su Rai 1, dopo Techetechetè, c'è Don Matteo", ma ad andare in onda è un episodio della dodicesima stagione. Lo show invece è arrivato alla tredicesima stagione e ha visto cambiare il suo protagonista e il relativo interprete. Ancora, la penna di Repubblica afferma che "Techetechetè è un programma balsamico, con pezzi straordinari di vecchia tv, ma è anche il sintomo di una coazione a ripetere, di una inguaribile nostalgia, che guarda al barile dei ricordi come a una salvezza imperitura".

Paolo Di Paolo mette in luce che "la televisione pubblica va in ferie a fine maggio", "quando nemmeno è scattato il solstizio". Per i mesi di giugno, luglio e agosto gran parte dei palinsesti è basata sulle repliche. Fanno eccezione solo le edizioni estive di alcuni programmi del mattino e del pomeriggio, ma si tratta di pochi casi. "Ho l'impressione - sostiene la firma di Repubblica - che l'estate in Italia funzioni come una stagione di irresponsabilità, un gigantesco alibi collettivo. 'Ne riparliamo a settembre' è la frase che già invade in queste settimane molti discorsi tra professionisti".

La riproposizione di serie, fiction e film già passati miliardi di volte va a colpire soprattutto il pubblico più anziano, secondo Di Paolo, che afferma: "Non mi pare un'idea congrua di servizio pubblico; semmai, un servizio pubblico stagionale". Una soluzione, secondo il giornalista, sarebbe quella di impiegare tutti quei conduttori "lagnosi per via del poco spazio nei palinsesti autunnali" per sperimentare nuovi format. Oppure si potrebbero proporre sui canali televisivi i prodotti (anche di qualità) che circolano solo sulla piattaforma online RaiPlay.

Di Paolo fa notare però che la situazione non riguarda solo la Rai, ma anche le reti Mediaset. Invece "su La7 l'informazione è sempre piuttosto vivace, Gruber va avanti tutto giugno, Mentana non scompare. Ma un privato ha il diritto di appendere il cartello 'chiuso per ferie'. Il pubblico, no".

Annachiara Giordano

[23.6.2022 - 12:50]



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