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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
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IL MASTER GERENZA CONTATTI

I disabili

"Complicato vivere il Villaggio"

La signora Ileana Esposito Lepre


"I cristiani come noi si spaccano la schiena e la sedia a rotelle". Ileana Esposito Lepre, presidente dell'associazione di volontariato Peepul e disabile da trent'anni, si sfoga così all'ingresso del Village della Coppa America. La signora denuncia una lunga serie di mancanze nei servizi per i diversamente abili all'interno della Villa Comunale di Napoli. "Sul selciato irregolare della Villa andava messo un tappeto, delle passerelle che attutissero il colpo durante le discese". E' solo una delle tante difficoltà che un disabile deve affrontare per partecipare al grande evento.

I problemi iniziano dai parcheggi nei pressi dell'ingresso principale di piazza Vittoria, che dovrebbero essere riservati ai disabili ma vengono occupati dagli addetti ai lavori. "Dove si parcheggia all'esterno della Villa non è di nostra competenza", risponde Massimo Tesio, capo dell'ufficio stampa della Jumbo Grandi Eventi, l'azienda responsabile del Village e delle attività parallele alla Coppa America. "I parcheggi per i disabili ci sono e questo villaggio è stato omologato" continua Tesio, che rifiuta la proposta della signora Esposito Lepre di fare una passeggiata con lei all'interno della Villa per verificare se sia tutto in regola. Ai margini dei marciapiedi sono assenti le rampe mobili, l'unica presente è inaccessibile per i motorini parcheggiati davanti. "Avrebbero potuto fare una bella figura con un tappeto o una pedana per poter permettere alle sedie a rotelle di accedere", evidenzia la donna mentre si dirige all'infopoint del Village. Il banco del punto informazioni non è ribassato e non è attrezzato con sedie a rotelle di cortesia.

Quando Ileana chiede una mappa con le indicazioni utili per i disabili resta delusa nuovamente. "All'accesso dev'esserci del personale formato, associazioni e cooperative che fanno questo e vengono ingaggiate appositamente per accogliere al meglio i disabili. Ma qui manca tutto questo". La polemica continua quando si parla dei servizi sanitari, che non sono segnalati dall'apposito simbolo e sono in condizioni igieniche pessime, vista la mancanza di controlli. "I bagni dei disabili non sono assistiti. In pratica ci vanno tutti, impedendo così a noi disabili di usufruirne a causa delle scarsissime condizioni igieniche", tuona la signora che aggiunge indignata: "Noi abbiamo bisogno di appoggiarci e se il bagno è sporco è impossibile per noi utilizzarlo".

Lo sfogo di Ileana non è fine a se stesso. Parlando ai responsabili conclude con un auspicio: "Per l'edizione del 2013 sarà tutto in regola?" Riesce così a strappare una promessa agli organizzatori: "Accoglieremo con piacere tutte le annotazioni che la signora Esposito Lepre ci fornirà e miglioreremo quello che è nelle nostre possibilità", assicura Massimo Tesio. Sempre che la Jumbo rivinca di nuovo l'appalto per la manifestazione.

Giorgia Ceccacci - Pasquale Rescigno

[12.4.2012 - 17:05]



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