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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
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Per i pensionati

Italia nuova Florida?
Solo con nuove leggi

Maria Pia Nastri, docente di Diritto Tributario


"Servirebbero zone territoriali speciali (Zes Aas) per mettere in atto la proposta di Salvini di trasformare il sud Italia in un'area di detassazione per le pensioni". Così Maria Pia Nastri, docente di Diritto Tributario all'università Suor Orsola Benincasa.

La notizia si rincorre da un po' di tempo sui quotidiani. Il ministro dell'interno Matteo Salvini ha lanciato la proposta di concedere sgravi fiscali ai pensionati che decideranno di trasferirsi in Italia. Il vicepremier ha pensato soprattutto al Sud e ai paesi che sempre più si stanno spopolando, in Sicilia, Calabria e Sardegna. Il modello Portogallo, che già da qualche anno ha attuato la misura cui si ispira Salvini, sembra funzionare e i numeri lo confermano. Nel 2017 sono stati 4000 gli italiani che si sono trasferiti approfittando del clima favorevole e della tassazione agevolata. L'idea di rendere l'Italia la nuova Florida europea (molti anziani negli Stati Uniti scelgono di trasferirsi sullo stato della costa est per passare la vecchiaia) sembra diventare sempre più reale, anche se, per il momento, non c'è nulla di ufficiale.

E' possibile realizzare una "Florida dell'Europa" in Italia?

in linea teorica l'ipotesi di detassare le pensioni potrebbe essere perseguita, ma al momento non c'è nessun disegno di legge al riguardo. Si baserebbe su convenzioni internazionali, come in Bulgaria o in Portogallo, dove non c'è la doppia tassazione, quindi le tasse andrebbero pagate solo nel paese di approdo. È però impossibile questa ipotesi con il regime fiscale che c'è ora in Italia.

Il ministro dell'Interno Salvini ha parlato di zone di detassazione delle pensioni per il Sud Italia, si può pensare a un'iniziativa del genere solo per parte della Penisola?

Bisogna tener presente vari principi della Costituzione, soprattutto quello di uguaglianza. Dunque parlare solo di Sud Italia è troppo generico, potrebbero essere varati dei regolamenti regionali specifici, in modo che ognuno possa autoregolamentarsi. Sui quotidiani è circolata la sigla "Zes Aas" e cioè Zone economiche speciali ad alta accoglienza speciale. Oggi le ZES esistono per le aziende che intendono investire in determinati territori (recentemente anche in Campania), ma per le persone fisiche, in questo caso i pensionati, bisognerebbe prima introdurre una normativa adatta.

Ci sarebbero differenze fra pensionati stranieri e italiani?

In Portogallo la misura si applica ai residenti di altri Paesi che si stabiliscono lì per almeno 183 giorni all'anno e, cosa fondamentale, solo per chi percepisce una pensione privata, non possono accedervi quindi gli ex dipendenti pubblici. Se in Italia si applicasse questo modello, per i pensionati italiani le regole resterebbero invariate, dunque sarebbero esclusi dai benefici. Per evitare ciò si dovrebbe puntare su misure perequative come la detassazione, in questo modo gli anziani potrebbero beneficiare almeno di un maggiore potere d'acquisto.

Qual è il suo giudizio sulla futura detassazione per le pensioni degli stranieri che scelgono di venire in Italia?

Tutto è da vedere, non avendo una proposta di legge o delle linee guida per il momento è difficile sbilanciarsi. È un sistema che sta funzionando in altri paesi, bisogna capire in che modo l'Italia potrà organizzarsi.

Elvira Iadanza

[20.9.2018 - 16:29]



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