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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
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L'iniziativa

A Napoli teatro strumento di formazione
per rendere possibile l'integrazione

I protagonisti del progetto "Quartieri di vita"


"Credo molto in questo progetto. Il teatro deve tornare ad essere strumento di formazione in una società difficile come la nostra" ha detto Alessandro Barbano, presidente della Fondazione Campania Festival, alla presentazione della terza edizione di Quartieri di vita. Il festival di formazione e teatro sociale vuole vincere la sfida: l'integrazione difficile nella vita è possibile sulla scena. La direzione artistica è di Ruggero Cappuccio. "Sono 16 i progetti di quest'anno- spiega il direttore- il nostro obiettivo è risollevare l'etica del teatro nei quartieri periferici di Napoli". Dal 4 al 20 dicembre andranno in scena gli spettacoli teatrali in numerosi ambiti di indagine e di scrittura scenica. Dal carcere minorile di Nisida, alla scuola per non vedenti Paolo Colosimo, passando per i Quartieri Spagnoli e il Rione Sanità.

I protagonisti delle opere teatrali, musicali e artistici, sono adolescenti a rischio, pazienti psichiatrici, detenuti di carceri minorili come Nisida, ragazzi non vedenti e immigrati. "Nella società attuale non c'è crescita personale- afferma il direttore - solo il teatro può essere un esempio per dare valore ai veri sentimenti".

Alla conferenza stampa di presentazione il Presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca ha dichiarato: "Bisogna aiutare le zone più emarginate di Napoli per evitare la desertificazione teatrale. La Campania è un archivio digitale, teatrale, cinematografico, bisogna investire".

Quartieri di Vita è promosso dalla Fondazione Campania dei Festival con l'obiettivo di valorizzare la forte identità creativa di Napoli e far emergere i giovani artisti che vivono nelle zone più degradate. Il festival offre alle realtà coinvolte la possibilità di vivere nuovi percorsi di sperimentazione e ricerca, sostenendo le compagnie attive in territori a rischio nei costi di progettazione, formazione ed allestimento. Gli esiti dei differenti laboratori formativi e produttivi avranno nel periodo natalizio un momento conclusivo aperto al pubblico. Il ricavato della vendita dei biglietti (€ 3,00) sarà devoluto a sostegno della ricerca oncologica svolta dall'Istituto Nazionale Tumori "Fondazione G. Pascale".

Chiara Sorice

[28.11.2018 - 18:38]



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