InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Sanremo

Livio Cori e Nino D'Angelo
il duo napoletano in gara


Sanremo 2019 si colora di napoletanità. Il giovane rapper Livio Cori calcherà il palco dell'Ariston per la prima volta. E lo farà insieme a un artista ben collaudato come Nino D'Angelo. I due gareggeranno nella categoria big con il brano "Un'altra luce". I fan sono già in visibilio e nei commenti Fb provano ad indovinare il tema della canzone. C'è chi spera parli di Napoli e chi, invece, pensa ad un messaggio di rinascita.

Di certo, per il momento, c'è soltanto una grande attesa. Il duo ha già conquistato il favore di numerosi sostenitori, probabilmente per via del confronto generazionale.

Cori è molto apprezzato tra i giovani e in tanti credono che dietro la misteriosa figura di Liberato, il cantante incappucciato che non vuole svelare la sua identità, ci sia in realtà proprio lui. Le dicerie si sono diffuse a seguito della sua partecipazione nella serie cult Gomorra, ispirata al romanzo di Roberto Saviano. Nella terza stagione interpreta 'O selfi, membro della gang dei Talebani. E sua è anche la canzone Surdat che fa parte della colonna sonora. Uno dei brani più conosciuti e apprezzati dell'artista che a dicembre ha chiuso il suo primo disco ufficiale. Di album lo Scugnizzo biondo, invece, ne ha pubblicati quasi una trentina. Questa per lui sarà la sesta partecipazione al festival. Una carriera ricca di successi e, al tempo stesso, molto versatile. Nino D'Angelo ha fatto l'attore e il regista. Ha scritto libri e sceneggiature. E ora questo nuovo coup de théâtre. Non ci resta che stare a guardare.

Titti Pentangelo

[10.1.2019 - 16:44]



Email Stampa Facebook Twitter Google+ Digg Reddit LinkedIn Pinterest StumbleUpon Tumblr Bufferapp




RSS

© 2003/19 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli · P.Iva 03375800632 · Versione 4.1 · Privacy
Conforme agli standard XHTML 1.0 · CSS 3 · RSS 2.0