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Elementi chimici

Compie 150 anni
la tavola periodica


La mappa degli elementi chimici del mondo compie 150 anni. Era il 6 marzo 1869 quando il chimico russo Dimitrij Mendeleev presentò alla Società Chimica Russa una tabella, che disse di aver ricevuto in sogno, con la classificazione di tutti gli elementi chimici fino ad allora conosciuti ordinandoli in base al loro peso atomico: la tavola periodica degli elementi. Per celebrare la scoperta scientifica - scrive Elena Dusi su Repubblica - l'Unesco ha proclamato il 2019 anno internazionale della tavola periodica che verrà celebrato durante un convegno a San Pietroburgo previsto per luglio.

Quella della classificazione dei mattoni dell'universo era una questione su cui, contemporaneamente allo scienziato russo, lavoravano almeno altri cinque scienziati europei e che ancora oggi è ben lontana dall'essere definitiva. Attualmente si compone di 118 elementi, di cui 98 naturali. Al 2016 risalgono le ultime new entry: nihonium, organesson e tennessine. Di questi alcuni rischiano di sparire. Tantalio e terre rare sono infatti a rischio estinzione a causa dell'intenso sfruttamento per la costruzione di apparecchi elettronici e telefonini.

Per stessa ammissione dello stesso Mendeleev, l'ispirazione per il suo lavoro era di origine italiana. Fu infatti il chimico italiano Stanislao Cannizzaro, docente di chimica a Genova e vicepresidente del Senato, ad individuare le modalità di determinazione del peso atomico degli elementi. Tra le scoperte di Mendeleev anche la quantità ideale di alcool per un'ottima vodka.

Valentina Ersilia Matrascia

[11.1.2019 - 12:32]



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