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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
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Io vado al museo

I ragazzi dai 18 ai 25 anni
pagano solo due euro


Venti giorni all'anno per accedere gratuitamente al patrimonio culturale e museale. Tante le novità per il 2019 del Ministero per i beni e le attività culturali nell'ambito della campagna "Io vado al museo".

Tra le innovazioni, la Settimana dei Musei. Un'iniziativa che prevede, da gennaio a marzo, sei giorni di ingressi gratuiti in tutti i monumenti, musei, gallerie e scavi archeologici statali. Per quest'anno, la settimana prescelta è quella dal 5 al 10 marzo. Informazioni e dettagli su tutti gli appuntamenti sul sito del ministero e della campagna. L'iniziativa si aggiunge a quella che vede musei e siti aperti gratuitamente tutte le prime domeniche del mese da marzo a ottobre. Altre otto giornate ad ingresso libero verranno invece scelte autonomamente dalle singole strutture.

«Mi piacerebbe avere qualche giornata in più, quello che ci aspettiamo è un maggiore numero di visitatori e la valorizzazione anche dei musei meno visitati», ha dichiarato il ministro Alberto Bonisoli.

Per tutto l'anno per i giovani tra i 18 e i 25 anni biglietto a due euro. «L'obiettivo - spiega il ministro - è incentivare e creare l'abitudine di andare al museo nei ragazzi che non hanno grandi mezzi economici, perché vedere una parte del nostro grande patrimonio culturale può aiutarli a crescere». Gratis invece l'ingresso per i minorenni.

Unica pecca, la totale assenza di traduzioni in altre lingue del sito e degli spot pubblicitari realizzati per la campagna. Elemento che in un paese dal forte richiamo turistico come il nostro taglia fuori una larga fascia di persone.

Il Foro Romano nella capitale, la Cappella della Sacra Sindone e il Palazzo Reale a Torino, gli Uffizi, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli a Firenze, sono solo alcune delle realtà visitabili a costo zero da ieri fino a domenica. Napoli non fa eccezione. Per tutta la settimana sarà possibile visitare, tra gli altri, il Museo e il Real Bosco di Capodimonte. Aperti al pubblico la Collezione Farnese, l'Appartamento Reale con il Salone delle Feste dotato di una nuova illuminazione, l'Armeria e la ritrovata Collezione Mario De Ciccio. Tante le proposte, oltre alle visite guidate e alle attività didattiche anche lezioni di yoga e camminate di gruppo.

Valentina Ersilia Matrascia

[6.3.2019 - 15:40]



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