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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI

L'editore Polidoro

"Sarà un salone del libro
di respiro internazionale"


«Il compito dell'editoria è quello di offrire, attraverso i libri, delle chiavi di lettura della contemporaneità, modernità e attualità». È questo lo spirito e la vision con cui partirà, domani, la seconda edizione di Napoli Città Libro - Salone del libro e dell'editoria. Un evento che vuole essere un punto di riferimento culturale, con un programma ricco e numerosi ospiti.

Polidoro quali sono le novità di questa seconda edizione?

La novità principale è il cambio di location, non più San Domenico Maggiore nel centro storico di Napoli ma Castel Sant'Elmo. La scelta è comunque ricaduta su un sito culturale, perché vogliamo raccontare dei luoghi rappresentativi della città. È stato scelto Castel Sant'Elmo che è un presidio storico dei napoletani, costruito in modo da poter osservare da qualunque posto le navi nemiche. Oggi questo luogo sarà inteso come un baluardo del libro, un concetto che si allaccia perfettamente al tema di quest'anno: "il libro è un approdo sicuro".

Infatti si tratta di un tema che guarda molto all'attualità

Assolutamente. Il tema è di forte attualità e si aggancia ai flussi migratori. Lo scopo è generare un dibattito civile e politico molto vivace e dare, attraverso i libri, una chiave di lettura. Napoli viene intesa come un porto sicuro e una città di accoglienza e ospitalità. I dibattiti sono necessari per affrontare questioni quotidiane e dare delle soluzioni, o almeno cercare di contribuire nel dare delle soluzioni.

Il Salone partenopeo vuole distinguersi oppure ricalcare gli altri grandi eventi editoriali come il Salone del libro di Torino o la fiera Più libri più liberi di Roma?

Non vogliamo paragonarci ai fratelli e sorelle maggiori come Torino e Roma, ma la sfida è quella. In un piano programmatico vogliamo portare, da tre a cinque anni, il Salone di Napoli a un livello di integrazione con gli altri saloni. Quest'anno poi c'è il sostegno dell'associazione italiana editori, la regione Campania, il Comune di Napoli, il MIBACT. Tutti lavoriamo in sinergia per portare il Salone oltre i confini di Napoli e della Campania, essendo già un evento di riferimento per il Mezzogiorno.

Che ospiti prevede il programma?

Tra gli ospiti ci saranno i maggiori scrittori del momento come Gianrico Carofiglio, De Cataldo, Michele Serra, per dirne alcuni. Oppure la ricca sezione straniera con Roberto Quesada direttamente dall'Honduras. Ci sarà anche la sezione dedicata ai ragazzi con ospiti "di loro interesse" come la blogger e influencer Sabrinex. E infine,per maggior leggerezza e spettacolo, interverranno Pippo Baudo, Vincenzo Salemme e Renzo Arbore, per dare anche un tocco di colore e avvicinare al libro anche attraverso un'idea di intrattenimento.

Bianca Damato

[3.4.2019 - 17:07]



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