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#lartesanuotare

A Napoli i graffiti
'subacquei' per resistere


Negli ultimi giorni, fra i vicoli di Napoli, sono comparsi decine di graffiti con personaggi famosi travestiti da sub.

Sono frutto dell'ultima incursione artistica di Blub, artista fiorentino che sta visitando Napoli proprio in questi giorni per posizionare 40 disegni in giro per il centro storico.

Il suo progetto si chiama #lartesanuotare e, da tre anni, durante la notte dissemina decine di graffiti per i centri storici delle città italiane: Firenze, Pavia, Venezia, Pisa, Padova e Bologna sono già state invase da oltre un centinaio di opere d'arte disegnate sui muri, mentre Napoli è la prima città del Sud Italia a ricevere la visita del writer. Probabilmente la prossima sarà Palermo.

L'idea alla base del progetto di Blub è il disegno di personaggi storici e opere d'arte con maschera e boccaglio, tutti immersi nell'acqua.

I soggetti sono poi scelti sulla base della cultura locale: a Firenze è famoso il graffito di Lorenzo de' Medici con la maschera, mentre a Venezia, fra i vari personaggi famosi, spicca Vivaldi.

Ed ecco allora che sui muri dei palazzi di Spaccanapoli sono comparsi i volti di Totò e Carlo III di Borbone in versione subacquea, affiancati da nomi illustri della cultura e della storia: Gesù vestito da sub è apparso accanto all'ingresso della Cappella del Cristo Velato, mentre Giuseppe Verdi e il Bacio di Klimt si sono "immersi" a Via San Gregorio Armeno.

I disegni sono originali in singola copia, non esistono repliche e non sono previste stampe perché il progetto non nasce con fini commerciali: Blub le dipinge di giorno e le attacca di notte negli angoli più degradati delle strade.

È lecito chiedersi dove si stiano immergendo i personaggi e quale sia il messaggio che l'autore vuole trasmettere. In tal proposito, l'artista si espresse solo in un'occasione diversi anni fa, all'inizio del suo progetto, spiegando che "non importa in quale liquido si trovino i personaggi, che sia oceano o piscina non cambia nulla. Dall'acqua nasce la vita, l'emozione positiva, l'accoglienza e l'accettazione. Sott'acqua non c'è tempo e non c'è peso, fluttui in una dimensione senza tempo proprio come i personaggi che rappresento. Hanno tutti lasciato un segno di grandezza che sopravvive ancora oggi".

Ha dichiarato ieri, in una intervista su Repubblica, che i suoi disegni spiegano come "nonostante ci si possa trovare in un mare di difficoltà, abbiamo sempre risorse per trovare soluzioni. L'arte è una di queste risorse. E l'animo dei napoletani rispecchia molto questa filosofia".

Federico Norberto Quagliuolo

[12.4.2019 - 15:19]



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