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A Napoli

L'allarme di De Giovanni
e la risposta degli scrittori


"Fare rete con le persone oneste e lottare per la città". Lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni ha le idee chiare e, stufo di subire, lancia il suo sfogo dopo i furti subiti. Non da semplice cittadino, ma da amante di Napoli e di tutto il buono che questa città ha da offrire. E non è l'unico a pensarla così: subito ha ricevuto il sostegno di altri intellettuali.

"Ho ricevuto molte attestazioni di solidarietà. Certo, per agire concretamente ci vuole tempo, ma mi sembra già un ottimo inizio."

"Maurizio è un istintivo, un generoso", dice lo scrittore napoletano Massimiliano Virgilio. "Conosce la città, come tutti i cittadini - benché più noto della media degli altri- e conosce sulla sua pelle cosa vuole dire vivere in città e subire ogni giorno quei piccoli e grandi soprusi della criminalità."

È stato il figlio di De Giovanni a parlare per primo di furti e raid, denunciando su Facebook la situazione, e il padre, conosciuto soprattutto per la sua saga poliziesca basata sulle vicende del commissario Ricciardi, l'ha subito sostenuto: "Noi non ce ne andiamo. E accettiamo la sfida, per amore di una città meravigliosa e perennemente moribonda ma immortale."

Eppure, per gli attenti conoscitori di De Giovanni, questa invettiva arriva totalmente imprevista. Il giallista ci ha abituati a toni più morbidi e sicuramente più ottimisti rispetto a una visione nichilista della città. Anche in questo caso Massimiliano Virgilio, che di napoletanità ha abbondantemente parlato nel suo "L'Americano" e ne scrive quotidianamente su Fanpage e Il Corriere, è intervenuto: "Conoscendolo, non penso abbia cambiato narrazione. Il punto importante, come sempre, è cosa facciamo noi cittadini concretamente ogni giorno. Cosa facciamo per alzare la testa e per aiutare tutti quei ragazzi che ogni giorno tentennano e rischiano di cadere nel baratro della criminalità."

E va ai ragazzi anche il pensiero dello scrittore napoletano Paquito Catanzaro che, dopo aver espresso massima solidarietà per De Giovanni e la sua famiglia, sottolinea: "È dalla notte dei tempi che ci sono i furti a Napoli. Purtroppo è un problema costante, non ha senso alzare il livello di attenzione adesso."

Per l'autore del Commissario Ricciardi la cosa più importante è non tacere di fronte ai soprusi: "Bisogna raccontare luci e ombre della città. L'atteggiamento giusto è quello di non soffermarsi soltanto sulle cose positive, ma raccontare anche quelle negative e lavorare per migliorarle."

Titti Pentangelo

[6.9.2019 - 17:34]



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