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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
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Il ricordo di Siani

Inaugurata a Napoli
la Sala della Memoria


In occasione del 34esimo anniversario della morte del giornalista napoletano Giancarlo Siani assassinato dalla criminalità organizzata all'età di 26 anni, oggi 23 settembre è stata inaugurata la Sala della memoria al Pan, Palazzo delle Arti di Napoli.

La Sala della memoria è chiamata anche Sala Mehari poiché è presente l'auto di colore verde che guidava Giancarlo Siani. Ma, oltre a lui, Napoli vuole ricordare tutte le vittime innocenti di camorra. "Non ci devono essere più tante vittime innocenti. La giornata parte da Giancarlo ma si estende a tutti i miei amici e familiari di vittime innocenti, la sala è dedicata a tutti loro", così afferma Paolo Siani.

Per questo su una parete della sala sono affisse le immagini del giovane cronista de Il Mattino ritratto in famiglia o con gli amici e quelle delle tante vittime innocenti di camorra. Su un'altra parete, invece, le foto di giornalisti uccisi mentre svolgevano il loro lavoro, proprio come Giancarlo. Un'occasione importante anche per inaugurare la nuova Fondazione Giancarlo Siani che sarà presieduta da Gianmario e Ludovica, figli di Paolo Siani: "Sono loro che in qualche modo porteranno avanti da oggi in poi questa battaglia in ricordo di uno zio mai conosciuto", così afferma Paolo Siani.

Trentaquattro anni dopo arrivano le "Giornate con Giancarlo" in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Napoli. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti: il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, Lucia Fortini Assessore all'Istruzione della Regione Campania, Don Tonino Palmese Presidente della Fondazione Polis, Carlo Verna Presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti e Ottavio Lucarelli, presidente regionale dei giornalisti.

Il Premio Siani 2019 giunto alla XVI edizione è stato conferito agli autori dei libri selezionati di camorra e a ben 18 scuole che hanno lavorato sugli articoli di Giancarlo Siani.

Inoltre è stato mostrato il filmato, realizzato dall'Associazione Opportunity Onlus, che ha come protagoniste tutte le vittime innocenti di camorra, vittime senza giustizia.

Tra gli autori che hanno ricevuto il Premio Siani, Angela Mallardo, Maria Franco, Federica Angeli, Dario Cirrincione.

Le scuole vincitrici, invece, sono state omaggiate della Targa del Premio Siani e di un buono libri.

Non poteva mancare la consegna della borsa di studio ai due vincitori della Scuola di giornalismo del Suor Orsola Benincasa, Federico Quagliuolo e Valentina Matrascia. "Abbiamo bisogno di adulti disposti a scommettere sulle nostre competenze digitali, altrimenti ci perdiamo tutti", ha detto Federico Quagliuolo. "E' un onore ricevere questo premio, mi sono sempre sentita vicina a Giancarlo Siani per questo la mia tesi era proprio su di lui", queste le parole, invece, di Valentina Matrascia.

Quel lontano 23 settembre 1985, il giorno dell'assassinio di Giancarlo Siani, non sembra poi così distante. E' grazie ai familiari, agli amici, alle persone che lo hanno conosciuto di persona e a chi, invece, lo ha conosciuto tramite i suoi articoli se oggi Giancarlo Siani non è solo un vecchio ricordo ma è il simbolo di tante altri innocenti che hanno pagato con la loro stessa vita l'amore per il proprio mestiere e per la verità.

Chiara Sorice

[23.9.2019 - 18:31]



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